Tutti i big su morbide nel rush finale del Q3 ma non le Ferrari che fanno catenaccio e pensano al domani e indossano le dure (che qui sono gomme medie) e sono settima con Massa e ottava con Alonso. Là davanti, lontani, a quasi due secondi, Hamilton in pole e Vettel accanto a lui e Webber a seguire e a correre da F1 mica da catenaccio.

Ai box, arrabbiatissimo per la supponenza uber alles del team Mercedes che gli ha fatto risparmiare gomme nel Q2, il povero Rosberg. Poteva essere in prima fila, è andato sotto la doccia in anticipo, beffato all’ultimo da Jenson Button e Kimi Raikkonen e Daniel Ricciardo e Nico Hulkenberg . Mica bello.

Quanto alle Rosse, “scelta strategica pensando al degrado in gara” spiega Stefano Domenicali la decisione di far correre ai suoi il Q3 lontani anni luce da qualsiasi speranza di zone alte pur di scattare domani con le dure e quindi provare a salvare il Gp sul passo e sulla strategia e magari a pirlare tutti gli altri. Chissà…

Giusto provarci, fatti due calcoli, nella migliore tradizione italica, potrebbe infatti scapparci persino l’impresa, visto che la Rossa in gara, comunque vada, e Silverstone esclusa, si trasforma.

Ma giusto anche pensare che trattasi di Formula uno e vedere gli altri sfrecciare e pestare sull’acceleratore e dribblare e giocare a zona mentre le truppe di rosso vestite sono tutte nella propria area a catenacciare  non è un gran vedere. E fa male pensare che l’obiettivo non sia più correre veloci come a Barcellona, ma salvare il salvabile e far di conto e giocare anche d’azzardo.

“Dalle nostre simulazioni risulta che con le morbide saremmo stati sesto e settimo, al massimo quinto e sesto, invece così perdiamo un paio di posizioni però il nostro gp, domani, inizierà intorno al giro 8, quando gli altri dovrano pensare a  fermarsi e magari si ritroveranno nel traffico. A quel punto io dovrò pensare a fare tutti giri da qualifica…”

E soprattutto a non sbagliare, visto che si troverà in testa al gp o secondo dietro compagno Massa.

Così parlò Alonso non furioso bensì controllato come chi sa che questo passa il convento e con questo se la deve giostrare.

In base alle simulazioni gara di venerdì, la Rossa potrebbe restar fuori dieci, dodici giri in più degli altri.

Piccolo problema: sempre di venerdì, anche Webber, oggi terzo, con la sua Red Bull, era stato fuori parecchio con gomme dure… più o meno 25 giri e giù di lì… Per dire: le bibite a quattro ruote volano in ogni condizione.

Però sul finire al Cavallino toccheranno zoccoli morbidi, la pista sarà gommata per benino e anche il peso della benzina inciderà molto meno sull’equilibrio della F138.

Per cui… dai, un po’ ci si può sperare.

Resta, però, il superdomandone finale: ma dove diavolaccio è finita la Rossa di Barcellona che di queste furberie strategiche non aveva bisogno?

Nell’attesa,

accontentiamoci del catenaccio, del modulo palla lunga e pedalare e anche alla spera in Dio… Dio dei motori, s’intende, chissùà mai che non arrivi una super sorpresa…

Adieu!

COSì AL VIA

1.  Lewis Hamilton       Mercedes             1m29.398s
 2.  Sebastian Vettel     Red Bull-Renault     1m29.501s  +0.103s
 3.  Mark Webber          Red Bull-Renault     1m29.608s  +0.210s
 4.  Kimi Raikkonen       Lotus-Renault        1m29.892s  +0.494s
 5.  Romain Grosjean      Lotus-Renault        1m29.959s  +0.561s
 6.  Daniel Ricciardo     Toro Rosso-Ferrari   1m30.528s  +1.130s
 7.  Felipe Massa         Ferrari              1m31.126s  +1.728s
 8.  Fernando Alonso      Ferrari              1m31.209s  +1.811s
 9.  Jenson Button        McLaren-Mercedes     No time set
10.  Nico Hulkenberg      Sauber-Ferrari       No time set
Q2 cut-off time: 1m30.269s Gap ** 
11.  Nico Rosberg         Mercedes              1m30.326s  +0.501s
12.  Paul di Resta        Force India-Mercedes  1m30.697s  +0.872s
13.  Sergio Perez         McLaren-Mercedes      1m30.933s  +1.108s
14.  Esteban Gutierrez    Sauber-Ferrari        1m31.010s  +1.185s
15.  Adrian Sutil         Force India-Mercedes  1m31.010s  +1.185s
16.  Jean-Eric Vergne     Toro Rosso-Ferrari    1m31.104s  +1.279s
Q1 cut-off time: 1m31.681s Gap * 
17.  Valtteri Bottas      Williams-Renault      1m31.693s  +1.146s
18.  Pastor Maldonado     Williams-Renault      1m31.707s  +1.160s
19.  Charles Pic          Caterham-Renault      1m32.937s  +2.390s
20.  Jules Bianchi        Marussia-Cosworth     1m33.063s  +2.516s
21.  Giedo van der Garde  Caterham-Renault      1m33.734s  +3.187s
22.  Max Chilton          Marussia-Cosworth     1m34.098s  +3.551s

 

Tag: , , , , , , , , , , , ,