Trovo che sia stato un errore far fuori Domenicali adesso.

Anche se, sulla carta,  i mesi che mancano consentono di mettere mano al Cavallino e domarlo e imbrigliarlo se davvero è imbizzarrito come temono coloro che hanno accelerato sul cambio in corsa.

Cioè Torino  e la Fiat cioè Marchionne che ha talmente premuto sull’acceleratore da costringere Montezemolo a chiedere a un suo uomo di fiducia questo passo indietro e a un altro suo uomo di fiducia il passo in avanti..

Marco Mattiacci, fin qui presidente e ad di Ferrari Usa e da ieri team principal forse traghettatore e forse no. Si vedrà.

Però adesso temo che a furia di premere sull’acceleratore, la Rossa rischi di andare in testa coda.

Sul futuro di Alonso ad esempio.

Sull’arrivo di Vettel ad esempio.

Su come salvare la stagione in corso ad esempio.

Personalmente,

Domenicali, anzi, Stefano come io e gli altri l’abbiamo sempre chiamato, è uscito dalla Rossa con l’eleganza che l’ha sempre caratterizzato. Credo che negli anni abbia incassato troppe colpe non sue e credo anche e soprattutto che se il Cavallino del futuro prossimo e non solo tirerà fuori del buono sarà per merito suo, del suo lavoro, del suo ottimo lavoro purtroppo nascosto da quella stupidata fatta da un ingegnere al muretto di Abu Dhabi 2010; o da Grosjean che provò a uccidere Alonso al via di Spa 2012.

Non dimentichiamolo.

Ora staremmo parlando di due titoli mondiali. E sarebbero tre senza il Singapore gate del 2008.

La grande colpa di Domenicali è questo tris sfigato.

Un errore, di valutazione, l’ha però fatto. Quando decise di allontanare Aldo Costa accusato da Alonso di essere poco creativo e di non osare a livello tecnico.

Quel giorno scelse il pilota.

Voi che cosa avreste fatto?

E tanto che ci siete: voi Domenicali l’avreste mandato via? E per sostituirlo con chi?

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