– di Gian Carlo Minardi -

Il Circus è pronto ad atterrare nella terra dei neo-campioni del mondo di calcio con destinazione, a due anni di distanza, Hockenheim.

Ci aspetta un GP con diverse incognite a partire dal meteo e dalle gomme. La Pirelli si presenterà con le mescole che hanno mostrato un compattamento di prestazioni tra le P.U. Mercedes e tutti gli altri, Soft e SuperSoft.

Dopo gli ultimi test, la Ferrari ha mostrato qualche segno di risveglio interessante anche se bisogna restare con i piedi ben ancorati a terra. Certamente ci aspetta una nuova lotta al vertice tra i due piloti Mercedes. Hamilton dovrà marcare il territorio provando a mettere in difficoltà un Rosberg fresco di rinnovo. Il tempo inizia a stringere e con il rinnovo si iniziano ad intuire le scelte all’interno della scuderia.

Alle spalle della corazzata tedesca gli outsider proveranno a sfruttare al massimo ogni regalo dei leader, con una Williams in prima fila. E’ chiaro ormai che il team inglese è una succursale della Mercedes. Sia per le scelte tecniche sia per la crescita esponenziale con un Bottas – gestito da quel Toto  che tiene il piede in due scarpe – pronto a fare lo sgambetto ad Hamilton.

Il mercato resta caldo poiché abbiamo diversi sedili che scottano. Oltre ad Hamilton, ci sono gli attori del bellissimo duello di quindici giorni fa, Alonso e Vettel. Conoscendo lo spagnolo sul piatto della bilancia non metterà principalmente la parte economica, ma soprattutto garanzie tecniche. Lui vuole il terzo titolo mondiale con la casa di Maranello.

Tornando alla gara auguriamoci di rivivere un duello simile a quello di Silverstone, indipendentemente dalle prime posizioni consolidate (affidabilità permettendo). Stiamo parlando di un circuito misto-veloce. Non ci resta che accendere il televisore e seguire il decimo appuntamento del Mondiale

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