Prima volta in Germania, settima volta in carriera, quarta volta quest’anno, Nico Rosberg ha noiosamente vinto il Gran premio di casa, regalando dopo sessant’anni un trionfo Mercedes nella corsa uber alles. Ultimo a riuscirci: tale Juan Manuel Fangio. Non proprio un dettaglio. Però…

Però vincitore morale Lewis Hamilton. L’inglese rimasto letteralmente senza freni di sabato, ha corso oggi  senza freni, tanto ha dato, spinto, rischiato. Che diamine! Da ventesimo a terzo che cosa significa? Significa che senza l’handicap dei freni e del cambio sostituito sarebbe stata tutt’altra gara per noi pubblico e per Rosberg. E magari se a 19 giri dalla fine fosse entrata la safety car per rimuovere la monoposto di Sutil in mezzo alla pista, magari sarebbe andato a giocarsi persino la vittoria. Favore uber alles a Nico comodo primo? Chissà…

Peccato.

Altro eroe di giornata, Bottas, di nuovo secondo, per la terza volta di fila a podio. Bravo vero.

Ancora un eroe: Massa. Eroe nella iella tremenda iella. Se il compagno Bottas acchiappa un altro 2° posto, Felipe ha acchiappato il secondo botto di fila al primo giro, il terzo in quattro Gp. Stavolta il mondo gli è girato intorno (vedere foto). Tanta paura e zero danni. Ma tanta, tantissima rabbia. Toccata con Magnussen, non è colpa sua, non è colpa del danese. Sfiga.

Dagli eroi agli errori è questione di consonanti. Alonso cattivo, aggressivo, instancabile: ma quinto. Ferrari reattiva nel passare dalla strategia a due soste a quella a tre a metà gara e però resta la sensazione grande che non aver tallonato Vettel nel suo ultimo pit  le sia costato il quarto posto. Strateghi del  muretto alla sbarra anche per Raikkonen. Che già era in difficoltà di suo e si è ritrovato quasi a pregare gli uomini in Rosso di richiamarlo e sostituirgli le gomme ormai sulle tele nel secondo pit. Mica bello.

Comunque, avanti così. Sperando che la stagione finisca presto e che i molti progetti ferraristi vadano oltre le parole. Sperando anche, visti i 345 all’ora in rettilineo di Bottas e la Williams-Mercedes, che la casa tedesca sbagli i calcoli almeno una volta nel pompare il motore ai clienti-alleati e ci regali un vincitore diverso… magari Massa? Dai, sì.

Così al traguardo 

1 Rosberg

2 Bottas

3 Hamilton

4 Vettel

5 Alonso

6 Ricciardo

7 Hulkenberg

8 Button

9 Magnussen

10 Perez

11 Raikkonen

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