- di Gian Carlo Minardi – 

Dopo lo spettacolo andato in scena a Silverstone e in Germania la Formula 1 si appresta a dare il benvenuto alla seconda parte di stagione. Ancora nove gran premi di cui uno, appuntamento a Budapest, prima dell’agognata sosta estiva.

Il Circus arriva in Ungheria dove nel 2003 festeggiai i primi 300 Gran Premi del Minardi Team F1, su una pista che assomiglia più ad un kartodromo e in cui sorpassare non è cosa facile. Il caldo potrebbe giocare un ruolo importante, soprattutto sul fronte pneumatici, così come uscire fuori dalla traiettoria ideale. E’ un circuito che durante l’anno viene usato molto poco e per questo il manto è molto sporco e le prestazioni miglioreranno fino al sabato pomeriggio. Le qualifiche avranno un ruolo importante, sia perché è difficile sorpassare sia perché partire davanti significa stare lontani da possibili contatti, soprattutto nelle prime due curve.

La Pirelli porterà le gomme “bianche” Medium e “gialle” Soft, ovvero due compound molto simili in termini di prestazioni.

Neanche a dirlo. Mi aspetto la solita lotta in famiglia tra Hamilton e Rosberg con una Williams pronta a rafforzare il secondo posto, soprattutto se la sfiga deciderà di abbandonare il povero Felipe Massa.  La Ferrari dovrà pedalare in salita per portare a casa almeno il quinto posto con Raikkonen chiamato a tirare fuori le unghie per entrare almeno in top ten.

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