E adesso un ceffone al primo che osa dire e pensare ancora che la F1 di quest’anno non sia una grande show. Tecnico ed umano.

E ora bene, bravo e bis per Ricciardo e quel suo doppio sorpasso a fine gara, giro 67  su Hamilton, giro 68 su Alonso, fin lì uno secondo e l’altro primo. Per lui seconda vittoria della carriera, splendido quasi italiano purtroppo australiano specializzato nello smontare miti, vedi Vettel, ubriaco di errori e pieno di antidepressivi che quasi non sta più in pista. .

Ma soprattutto un grande Alonso arrivato secondo e sulle tele al traguardo, dopo l’azzardo di un pit anticipato con gomme soft e 30 giri che alla fine pareva scalzo.

SUPER! SUPER! SUPER!

Gli urla infatti il box ferrarista che ha temuto il disastro dopo le qualifiche e poi sognato la vittoria e poi fatto festa per un secondo posto frutto più degli uomini che della macchina.

L’uomo Alonso mago nel gestire un’auto meno performante e diventata saponetta, e gli uomini del box che stavolta hanno osato e non sbagliato e dopo i freschi errori ci voleva coraggio doppio. Per cui bravi.

Un’iniezione di fiducia anche per il team principal Mattiacci che può usare questo risultato per spronare i suoi uomini e rialzare un poco l’umore basso delle truppe di rosso vestite.

Soprattutto, potrà utilizzare questo secondo posto nella lunga opera di convincimento per tenere Alonso ancora a Maranello.

Si vedrà.

Si è invece visto benissimo che  i due litiganti Mercedes potrebbero regalare altre opportunità ai ferraristi. La tensione ormai è a mille, Hamilton terzo e Rosberg quarto sono ormai quasi alle mani. La riprova oggi: Lewis non ha fatto passare Nico che doveva fare una sosta in più. E se solo invece l’avesse fatto, visto il recupero degli ultimi giri su gomme fresche, Rosberg  avrebbe potuto puntare persino alla vittoria.

Senza meritarla, però. Perché il trenino Alonso primo, Hamilton secondo e Ricciardo terzo degli ultimi 10 giri è stato da sogno e lui, Nico, non c’entrava visto che aveva pasticciato in gara e visto che Lewis aveva fatto l’ennesima rimonta, direttamente dai box al podio. Per cui col cavolo che poteva accettare di sentirsi dire dal box “fallo passare, Nico deve fare una sosta in più…”. Come a dire: fidati, poi ti ritroverai davanti.

Visto come è finita la corsa, al contrario, Rosberg sarebbe andato probabilmente a vincere o a lottare per la seconda piazza.

E poi, che diamine, come puoi dire a un pilota che ha rotto il motore il giorno prima, che la settimana prima era già partito dalla retrovie, di lasciar passare il compagno leader del mondiale?

Suvvia…

Per cui,

Tutto bello, tutti felici, finalmente anche i ferraristi, però ricordiamoci che per vedere tutto questo ci sono voluti: la pioggia poco prima del via, due botti, due safety car.

Altrimenti, la musica sarebbe stata diversa. Molto diversa.

Lo sa Alonso, lo sa Mattiacci, credo lo sappiate bene tutti voi.

COSì AL TRAGUARDO

1. Ricciardo

2. Alonso

3. Hamilton

4. rosberg

5. Massa

6. Raikkonen

7. Vettel

8. Bottas

9. Vergne

10 Button

 

 

Tag: , , , , , , , ,