minardi
– di Gian Carlo Minardi -

Prima di addentrarci nel Gran Premio di Singapore, facciamo un salto al Salone di Francoforte dove Carlos Ghosn ha rotto gli indugi, annunciando la fine del rapporto tra Renault e Red Bull. I nuovi programmi in F1 saranno però annunciati a Salone concluso. Si aprono dunque scenari interessanti che porteranno a soluzioni nuove. Ad oggi un team come la Red Bull è senza una Power-Unit, anche se questa notizia non è inaspettata. Diverso tempo fa gli uomini di Horner avevano bussato alla porta della Mercedes, trovando però l’opposizione di Toto Wolff. La Ferrari invece si è detta favorevole a fornire la sua Power-Unit a Red Bull Racing e Toro Rosso. Sarò a Singapore, dove proverò a raccogliere maggiori informazioni per essere più chiaro nei prossimi giorni.

Il toto-motore sarà l’apice del Gran Premio di Singapore, uno dei più belli, coreografici e spettacolari. Il primo gran premio in notturna che ha aperto una nuova era legata alla visibilità. Mi fa piacere ricordare che tutto questo è possibile grazie ad un’azienda italiana, made in Romagna, come la DZ Engineering. Un circuito che racchiude numerose incognite. Coi suoi 5065 mt e le sue 23 curve (13 a sinistra e 10 a destra) il Marina Bay è ancora più selettivo di Montecarlo, come dichiarano gli stessi piloti. Ancora più di Montecarlo. Ha tutte le difficoltà di un cittadino: righe bianche della segnaletica stradale, tombini e la safety-car a cui dobbiamo aggiungere l’umidità (intorno all’80%) e le temperature esterne (intorno ai 35°C). Foschia e inquinamento potrebbero “soffocare” i motori. L’affidabilità sarà un punto focale

Tantissime incognite che renderanno il week-end aperto a qualsiasi scenario, anche se la Mercedes resta favorita con la solita lotta interna tra Hamilton e Rosberg. Sotto il cielo stellato di Singapore Nico deve giocarsi al meglio le ultime carte per tenere vivo il Mondiale. Alle loro spalle auspico di vedere una Ferrari in crescita e che deve dimezzare il gap dalla Mercedes. Occhio alla Red Bull, anche se certamente non avrà più nessun aggiornamento da qui alla fine del mondiale.

Sul fronte pneumatici la Pirelli proporrà, come nel 2014, le SuperSoft e Soft. L’anno scorso Hamilton vinse con SS-SS montando le Soft solamente negli ultimi 10 giri.

Tag: , , , ,