image

A Cesare ciò che è di Cesare. È una formula fessi per tante ragioni, e le conosciamo tutte una per una, ma se un pilota esce come Alonso illeso da un botto come quello di Melbourne c’è qualcuno che ha lavorato tanto tanto tanto bene sul fronte socurezza. E che fesso non è.

Per cui, bene, avanti così, se si eviteranno fesserie tragicomichencome quelle delle qualifiche ad ee.iminZione o fesserie solo tragiche come le gru in pista che hanno ucciso il povero Bianchi, questa è una formula fessi che può tornare,formula uno. Ci vorrà temp, però.

Quanto a vincitori e vinti, trionfo assoluto di Alonso non solo perché é sopravvissutto, ma anche per quanto ha detto poco dopo. ” C’era uno spazio nel groviglio e sono subito uscito per tranquilizzare mamma che era davanti alla tv”.

Belle parole non a uso telecamere e bel gesto che ha tranquillizzato non solo la mamma ma tutti noi e un poco riconciliato con questi ragazzi che sembrano sempre e solo robot e invece, ieri Vettel e le “qualifiche di merda”, oggi Fernando e la mamma, sanno ancora essere sinceri e schietti. Degli altri vincitori, le due Mercedes, c’é poco da dire: vanno un gran bene in qualifica e si umanizzano in gara. Rosberg e Lewis devono molto all’incidente di Alonso, alla bandiera rossa che ha azzerato il vantaggio di Vettel e quindi a una discreta dose di sfiga ferrarista. Condita come talvolta accade da un erroraccio di strategia (restare su super soft mentre le Mercedes calzavano le medie).

Ma tant’é. Meglio vedere i ferraristi incacchiati per una vittoria buttata via così piuttosto che soddisfatti per un podio.

Tag: