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– di Gian Carlo Minardi -

La stagione parte col botto. Alonso tampona Gutierrez, disintegra la sua McLaren (ma per fortuna esce con le sue gambe sano e salvo) e cambia il corso della gara. La partenza flash delle Ferrari viene vanificata e la Mercedes azzecca la strategia puntando sulle gomme medie. Maranello opta per le soft e chiude al terzo posto con Vettel, mentre Raikkonen si ritira tra le fiamme

Vince Rosberg davanti ad Hamilton, dopo essere stato nell’ombra del compagno fino al sabato post-qualifiche. In casa Ferrari c’è ancora del lavoro da fare, ma rispetto a dodici mesi fa è stato compiuto un bel passo in avanti. L’anno scorso il distacco dalla vetta era di 30” Il bicchiere è mezzo pieno nonostante qualche errore di troppo come al pit-stop e il ritiro di Iceman.

Abbiamo vissuto una domenica mattina divertente con diverse lotte in famiglia. Verstappen si è dimostrato un po’ troppo duro, anche verbalmente, nei confronti sia del team che del compagno, mentre da applausi è il sesto posto di Grosjean con la Haas. Punti che valgono quanto una vittoria. Bravi

A centro gruppo le forze si sono livellate, mentre si è allargata la forbice tra Ferrari e gli altri. Tra quindici giorni si arriverà in Bahrain, circuito vero con temperature molto alte che potrebbero favorire le rosse, alle prese ancora coi problemi di temperature sui pneumatici. Per fortuna passo indietro sulle qualifiche. Si torna al format dell’anno scorso.

 

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