160661-gt-WEC-Silverstone-

di Alberto Fusotto -

Non poteva esserci miglior debutto per la Ferrari 488 GTE, affidata al team AF Corse nel FIA World Endurance Championship. Sulla pista di Silverstone, prima delle nove tappe del Mondiale GT, la nuova arma di Maranello ha conquistato la pole position, trasformata poi  in vittoria da Davide Rigon (in coppia con l’inglese Sam Bird) e in doppietta, grazie al secondo posto della vettura gemella numero 51 di Gianmaria Bruni e Calado, a termine di una rimonta dall’ultima posizione per aver sostituito il motore.

Nonostante una concorrenza agguerrita e un meteo che ha portato in pista anche la neve nella giornata di sabato, Rigon è rimasto concentrato portando a termine la 6 Ore di Silverstone senza commettere errori fin dalle prime battute, supportato da un’ottima strategia e dal lavoro al muretto e ai box durante le soste. Neanche l’ingresso della safety-car a metà gara per i numerosi detriti lasciati in pista dalla Toyota di Nakajima, ha scalfito la leadership della vettura numero 71. “Non potevo sperare in un migliore inizio di stagione. Sapevamo di avere una gran macchina e la Ferrari 488 GTE ha dimostrato tutte le sue ottime qualità. Temevamo la forte pioggia, ma per tutto il fine settimana abbiamo occupato le posizioni di vertice, conquistando anche la pole position. Come ci aspettavamo la gara è stata combattuta fin dall’inizio e il livello del campionato è veramente alto. Sono sicuro che Porsche, Ford e Aston Martin saranno avversari tosti. Sono veramente contento perché sia io che Sam non abbiamo commesso alcun errore restando costantemente al comando, anche dopo l’ingresso della safety-car. I ragazzi ai box hanno fatto un lavoro eccezionale e devo ringraziare tutto lo staff di Amato Ferrari. Ora vogliamo continuare su questa strada”, commenta entusiasta Davide Rigon

Tra le LMP1 è l’Audi numero 7 di Fassler/Lottere /Treluyer a tagliare per prima il traguardo, davanti alla Porsche 919 Hybrid e alla Toyota TS050 Hybrid. Ritiro per il Campione del Mondo in carica Mark Webber sulla Porsche 919 #1 a causa di un contatto con la “cugina GT” durante lo stint di Hartley. A motori spenti arriva la squalifica per la R18 e-tron quattro (che ha presentato appello) con conseguente successo per la casa di Stoccarda.   Prossimo appuntamento sulla pista di Spa-Francorchams, in preparazione della 24 Ore di Le Mans in programma il 18 giugno.

Tag: , , ,