F1 Gp di Germania – La presentazione di MINARDI: “Allison via. E mi sa che non sarà l’ultimo…”

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- di Gian Carlo Minardi –  Dopo la cancellazione del 2015, la Formula 1 torna in Germania, sul circuito di Hockenheim. Con l’ennesimo successo della Mercedes e la conquista della vetta da parte di Hamilton, ai danni di Rosberg, il team diretto da Toto Wolff ha tutte le carte in regola per chiudere nel migliore dei modi la prima parte della stagione con un nuovo sigillo, trovando (perché no) il suo leader. Tutte le attenzioni saranno rivolte verso la Ferrari e Red Bull. Gli uomini di Horner sono in forte crescita e proveranno a confermarsi come seconda forza del mondiale, […]

  

F1 – La Ferrari svelata come all’iper (seconda puntata) ORA E’ UNA ROSSA SEXY. Parola di suo papà Allison

Io, tu, noi, tutti più o meno tifosi siamo enormemente sollevati e più tranquilli e più sereni dopo aver letto il verbo maranelliano. A giorni due dalla ferale data scelta per togliere i veli alla Rossa, venerdì 30, il suo papà – si fa per dire – James Allison ci dice che “sarà sexy”, titola la Gazza,  perché “è molto più bella da guardare… più bello il muso, più stretta dietro…” dice lui come parlasse di una sventola. Papà della sventola si fa per dire perché Allison firma sì il progetto tecnico e la SF15T è teoricamente la sua prima […]

  

Risorgere a settembre. Ce la farà l’uomo della provvidenza a salvare Montezemolo, Alonso e la Ferrari?

Uno è più vecchio ed è nato a Stratford-upon-Avon per cui là dove emise primo vagito tale Shakespeare, l’altro in zona meno letteraria ma sempre molto british e però si è laureato a Cambridge in aerodinamica e non a Southampton. Uno prima o poi diverrà sir, l’altro è figlio di un sir ex gran capo della logistica Raf, dunque aerei e aviazione di Sua Maestà mica macchinette. Uno si chiama Adrian Newey e ha disegnato monoposto che hanno vinto l’inenarrabile con Williams, McLaren e Red Bull. L’altro è James Allison, cresciuto fra Benetton e Ferrari, lavorando a stretto contatto con […]

  

Il cazziatone di Montezemolo ad Alonso e tutto ciò che Schumi, al posto di Fernando, non avrebbe fatto

Nel 1991 un signore di origini latine che aveva vinto tre titoli mondiali e non due come Alon­so, disse che la «Ferrari si guida come un camion» e venne licen­ziato dal vero autista del camion. Il disoccupato si chiamava e si chiama Alain Prost. Per cui non proprio un parvenu dei motori. Una manciata di anni dopo giun­se a Maranello un s­ignore tutt’al­tro che latino che aveva vinto due mondiali proprio come Alonso, per di più con lo stesso team ben­ché sotto altro nome, la Benetton diventata Renault diventata Lo­tus. E per di più con lo stesso capo squadra, cioè […]

  

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