DETTO TRA NOI – GIAN CARLO MINARDI presenta il Gp di Abu Dhabi: “C’é la gara, ma c’é anche il 2014 in vista. Sará un Gp giocato dietro le quinte…”

– di Gian Carlo Minardi – Con i titoli Piloti e Costruttori assegnati rispettivamente a Red Bull e Vettel, l’interesse è rivolto alla lotta per il secondo posto nei mondiali e, soprattutto, a un 2014 circondato ancora da tanti (e troppi) punti interrogativi. Ho l’impressione che sarà un week end giocato molto dietro le quinte. In vista della prossima stagione bisognerà risolvere l’inghippo legato al numero massimo di motori utilizzabili (solo 5 per pilota). Considerando le numerose novità tecniche introdotte (Motore Turbo 1.6 congelato nel numero dei giri, limiti nei consumi, MGU-K e MGU-H) e il poco tempo per provare […]

  

PAGELLIAMO INSIEME – Il gp degli ordini di squadra inutili. Povero Webber e povero Massa. Grosjean con la Lotus di Kimi

7 VETTEL Primo In qualifica non aveva il kers, ma in gara ha avuto quello e anche il solito fondo schiena quando Hamilton al via gli ha toccato l’ala anteriore che ormai si sa: oltre che di gomma è di acciaio e non è successo nulla. Visto che 90 punti di vantaggio sono pochi, il team l’ha aiutato umi­liando Webber tramite strategia rallentante. Quin­di NEIN! Niente 10 per Seb anche stavolta. 9 WEBBER Secondo Tenero Sciupone l’Austra­liano. Con le donne e con i motori. È il bellone del paddock e ricercatissimo dalle ragazze ma fidan­zatissimo e controllato a vista. Ha […]

  

DETTO TRA NOI – L’opinione di GIAN CARLO MINARDI: “A Suzuka una corsa senza storia e un dominio imbarazzante fra strane strategie (Webber) e i troppi nervosismi (Ferrari)

 -di Gian Carlo Minardi- Non c’è storia. Ancora un successo per Sebastian Vettel (nove centri in quindici appuntamenti, di cui cinque consecutivi) e per la sua Red Bull che, grazie al secondo posto di Mark Webber, firma una nuova doppietta. Una supremazia inarrestabile e imbarazzante. Ancora una volta hanno giocato al “gatto e al topo”. Vettel ha dato l’impressione di girare con il limitatore inserito fin quando non ha avuto la certezza di non aver riportato danni durante il contatto con Hamilton. Inserita la settima marcia si è sbarazzato della concorrenza andando a vincere l’ennesima gara, anche se con distacchi […]

  

Webber pole a Suzuka. Mark e Seb, Kimi e Romain, gli “SCAMBISTI” della F1. Solo in Ferrari è inutile

  Visto che super Vettel ha ipotecato da un pezzo tutto quanto, visto che il mondiale va ravvivato da qui al 24 novembre in Brasile, vorrei contribuire anche io alla causa. Massì, SCHERZANDOCI su. Massì, buttando lì un po’ di giocosi sospetti in ordine sparso. Non è il gioco dell’oca ma il gioco delle monoposto che sembra quasi passino di mano. Per esempio, quella di Vettel a Webber e quella di Raikkonen a Grosjean (dalla Corea). Uno lascia la F1 discretamente depresso e a mondiale praticamente assegnato torna a volare. L’altro annuncia scorbuticamente il contratto Ferrari e del francesino  compagno […]

  

Maria de Villota non c’è più. Penso tante cose. Queste

Sì, oggi e domani e dopo c’è Suzuka, le solite cose. Vettel che vola nelle libere, gli altri che inseguono o si illudono di farlo. Alonso lontano e imbarazzato, “avere davanti la Toro Rosso non va bene” dice quasi rosso in viso. Un rossore per nulla rampante. Sì, Suzuka, le solite cose di questa F1 che piange con sbrigativa partecipazione una sfortunata e coraggiosa ragazza che non c’è più. Maria de Villota. Si è spenta stamane, in una stanza d’albergo, a Siviglia, sembra per cause naturali. E allora penso a questa tenera e dolce donna sfortunata che ha passato la […]

  

DETTO TRA NOI – Gian Carlo MINARDI presenta il Gp del Giappone: “Pista vera, per uomini veri e… macchine vere. Quella volta che la McLaren ci fece un favore senza saperlo”

-di Gian Carlo Minardi-  Dopo gli ultimi appuntamenti corsi sui due circuiti più moderni in calendario , Singapore e Corea, la Formula 1 si appresta ad arrivare sul tracciato storico di Suzuka, teatro di sfide memorabili tra Senna e Prost ed in molte occasioni determinante per assegnare il titolo di Campione del Mondo. Suzuka è un tracciato “vecchio stile” caratterizzato da settori veloci e lenti con diversi spunti per i sorpassi, dove ogni errore si paga pesantemente; le vie di fuga non sono così ampie come negli impianti moderni.  Un circuito tosto per  piloti e macchine, potremmo aspettarci pertanto qualche […]

  

IL COMMENTO CHE… SPACCA!!! Stavolta è una pagella che spacca. Riguarda Alonso, le gomme, questa strana F1 e tutti noi che scriviamo, leggiamo e commentiamo POLEmicamente

- di Paolo – VOTO 0 ad ALONSO Perche’ prima vorrebbe l’auto di qualcun altro, poi perche’ al muretto sono scemi, poi perche’ le gomme ce l’hanno con la sua auto ma meno con quella degli altri…nelle lamentele manca sempre una piccola analisi su se stesso (non per quello che fa in pista, anzi tanto di cappello..sono rari gli errori di guida), ma per la capacita’ di sviluppo della macchina (prima e durante la stagione) perche’ ingegneri o no il pilota ci mettera’ il becco (spero) VOTO 10 ad ALONSO (sulla fiducia) Perche’ ha detto di smetterla con la storia […]

  

DETTO TRA NOI – L’opinione di GIAN CARLO MINARDI:”Corea, Red Bull e dintorni. Due cose che non mi sono piaciute del Dr. Marko”

- Di Gian Carlo Minardi – Il Gran Premio di Corea, che si corre su un tracciato molto bello, è stato segnato dall’inesperienza dei commissari che si confrontano con competizioni di alto livello solo una volta l’anno. Questi episodi non vanno certamente a favore della Formula 1. Gli organizzatori dovranno porre rimedio, attingendo dai paesi vicini e con una maggiore esperienza dei commissari sportivi da affiancare ai locali Detto questo è stata una corsa segnata fin dalle prove libere da un nuovo strapotere Red Bull. Per lo spettacolo speriamo che i regolamenti 2014 (legati principalmente alla motoristica che alla componente […]

  

OGGI 40 anni fa moriva FRANCOIS CEVERT

Albert François Cevert Goldenberg – (Parigi, 25 febbraio 1944 – Watkins Glen, 6 ottobre 1973) –   Sarebbe doveroso ricordarlo a prescindere. Lo è ancor di più pensando a che F1 abbiamo adesso. Con tantissimi e troppi difetti, ma un solo grande pregio. E sapete tutti qual è.   Oggi 40 anni fa moriva Cevert.  

  

POLE in Corea, solito Vettel. Alonso 6 attacca di nuovo la Pirelli. Ma i problemi sono anche altri: per esempio Raikkonen sempre più acciaccato. E se la Ferrari risolvesse il contratto?

Solita storia. Vettel davanti a tutti, pole numero 42, domani probabilmente ennesima vittoria, dopodomani o giù di lì quarto mondiale di fila (Alonso 6, Massa 7). Il talento di Seb misto all’occhio di riguardo ecclestoniano, al permissivismo regolamentare della Fia, ai pasticci tecnici Ferrari, ai pasticcioni polimerici della Pirelli (a proposito, stamane altra stoccata di Alonso, stavolta francamente superflua visto che di problemi la Rossa ne ha parecchi altri “queste gomme non sono di grande qualità…), dicevo, tutto questo insieme ha permesso al tedesco di ammazzare il mondiale. Solita storia, appunto. A me invece interessa oggi un’altra storia. Questa. Raikkonen […]

  

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