RUSH, ho visto il film e mi sento a disagio. Perché devo ammettere che la morte per compagna nobilitava la F1 come i lividi la boxe. E ha reso grande questo sport. Che ora grande non è più

  Il mio commento al film visto in anteprima l’altra sera e uscito oggi nella pagina degli Spettacoli su il Giornale. ————————- Rush è un western dei motori. Un film di confine che fissa il romantico spartiacque tra uno sport che c’era e non c’è più. È credibile, drammatico, nostalgico. Parla di due uomini e una presenza: la morte. Fottuta dea che nobilita le corse come i lividi la boxe. Forse per questo Rush mi ha fatto sentire a disagio. Perché vorrei che la F1 fosse ancora quella e i piloti ancora loro. Non più gli Alonsi e i Vettel, […]

  

Intervista a Ron Howard: “Il mio Rush, Lauda e Hunt. Eroi di un mondo che non c’è più”

  L’ho incrociato a Montecarlo la settimana scorsa. Durante il Gran premio. Stavano girando le Gp2 e lui, Ron Howard, regista di capolavori come A Beautiful Mind, Cocoon, Apollo 13, era in giro per il Principato a incontrare i fan. Stava promuovendo il suo ultimo lavoro, “Rush”, la storia del duello fisico, emotivo, agonistico fra Niki Lauda e James Hunt. Visto che per me Ron Howard rappresenta sì un grande regista ma anche il mitico Richie Cunningham di Happy Days, volevo a tutti i costi conoscerlo. Ne è venuta fuori questa intervista uscita oggi nelle pagine degli spettacoli de il […]

  

Quei DUE tragici 2 di maggio. I destini incrociati di Attilio Bettega e Henri Toivonen

incorporato da Embedded Video incorporato da Embedded Video   Ci ho pensato a lungo.   Troppo.   Per questo scrivo solo ora che è tardi,   solo ora che il 2 maggio sta per andare a nanna.   Ho perso tempo perché mi sembrava eccessivo ricordare oggi tre campioni che non ci sono più dopo aver fatto l’altro giorno ugual cosa con Roland Ratzenberger e Ayrton Senna, due campioni che non ci sono più.   Poi mi sono detto che la gente dei motori avrebbe capito,   avrebbe compreso che questo  è un doveroso omaggio   e non un macabro […]

  

#F1, i capricci del più bravo e la #Pirelli che gli dice no

Mi vengono i nervi. Dico. Ha fatto doppietta, è in testa a entrambi i mondiali effeuno, ha vinto gli ultimi tre campionati di fila, gli dicono un giorno sì e l’altro pure che è un mago, che è il più bravo, che lo vorremmo con noi, che tutti lo vorrebbero, che gli altri sono dei pincopalla e non capiscono nulla e ce ne fossero come lui e com’è bravo bravo bravo…   E lui che fa?   Lui fa i capricci. Perché tutti negano ma pare, sembra, si dice che Lui abbia chiesto alla Pirelli gomme meno morbide, meno sensibili, […]

  

Video Gallery – 50 anni e non sentirli. Perché la McLaren non invidia alla Ferrari nemmeno la storia

Il 2 settembre di quest’anno la McLaren compirà 50 anni. Tanto è passato dal giorno in cui Bruce Leslie McLaren, neozelandese classe 1937, decise a 26 anni di fondare un team. Pensate, una F1 con il nome di un ragazzo. Un ragazzo che nei pochi anni della sua avventurosa vita (morì un fottutissimo giorno d’inizio estate del 1970, a Goodwood, provando uno dei suoi prototipi per le gare Can- Am) riuscì a trionfare in F1, a dominare con le proprie vetture in America, a innovare la tecnica costruttiva,  a mettersi in tasca il record di più giovane vincitore della storia, […]

  

Video Gallery – L’incidente di Caffi nel 1991. Che progressi la F1

  A volte riguardo certi incidenti del passato per ricordarmi che nel motorsport è davvero sempre tutto appeso a un filo stretto in pugno da altri. Chiamatelo destino, Dio dei motori, chiamatelo fortuna o quant’altro. Però molto è in pugno a noi, parlo di tecnici, controlli, sicurezza. Dell’ex presidente della Fia, Max Mosley, si è detto di tutto (e lui ha fatto di tutto per annientarsi, compreso farsi frustare da una Mistress a pagamento) però la svolta data sotto la sua gestione al tema della sicurezza è innegabile. Questo video su Alex Caffi, anno 1991, lo mostra chiaramente. incorporato da […]

  

Video Gallery – Watkins Glen 1973. Tragico Cévert. Quel francese forte, bello e amato dal Circus

Francois Cevert, classe 1944. Gli occhi grandi e i suoi amori e suo padre, monsieur Goldenberg, gioielliere parigino di origini ebree che cambia cognome ai figli dandogli quello della moglie, appunto Cevert, e beffa Hitler, l’occupazione tedesca, le persecuzioni. Francois occhi grandi e gli amori, la storia forse vera e forse no con Brigitte Bardot. Francois e la F1, il debutto nel ’70 con la March e poi tre anni di Tyrrell, accanto al più grande dell’epoca, Jackie Stewart. 48 Gp, una vittoria e il destino di grande troncato in qualifica nel Gp degli Usa, a Watkins Glen, il 6 […]

  

Video Gallery – Stirling Moss vince il Gp di Monaco 1961

Montecarlo ’61 fu la penultima vittoria e la penultima gara di F1 dell’eterno e coraggioso secondo. Nel senso che Stirling Moss, londinese classe 1929, caratterizzò un’epoca dell’automobilismo ma non vinse mai il mondiale. L’anno seguente rimase gravemente ferito a Goodwood. Semi paralisi e un mese di coma. Riprovò a scendere in pista ma capì che era meglio appendere il casco al chiodo. L’ho intervistato un paio di volte. La prima, a Melbourne, tanti anni fa, ha di fatto condizionato il mio modo di vedere i piloti moderni. Dopo i suoi racconti, mi sono sempre sembrati ragazzi alle prese con la […]

  

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