Cose belle. Che rendono l’idea dell’uomo e del mito. A vent’anni dalla tragica scomparsa del grande brasiliano, ecco il riconoscimento 2.0 alla sua memoria, alle sue imprese. Può sembrare piccola cosa, ma è invece cosa grande. E bella. Perché si rivolge a un mondo trasversale e sempre più giovane che Ayrton l’ha conosciuto più che altro grazie a stralci di cronaca visti su youtube. Per diffondere la F1 e la sua mitica bellezza, può molto più un’idea di questo genere capace di abbracciare tutti per un intero giorno che le mille sciocchezze spesso escogitate da Ecclestone e compagni per rendere […]