F1 Gp del Giappone – DETTO TRA NOI – L’analisi di Minardi: “Il dramma di Bianchi? In tv sembrava tardo pomeriggio, ma era buio. E senza gru cosa sarebbe successo ai commissari in piena traiettoria?”

- di Gian Carlo Minardi – Abbiamo vissuto un Gran Premio in cui è difficile dare dei giudizi o espletare delle critiche, soprattutto quando sei a casa seduto davanti ad un televisore poiché la TV altera la visuale. Detto ciò, da casa si aveva la sensazione di assistere ad un GP da tardo pomeriggio, quando in realtà stava già calando la notte e i piloti percorrevano gli ultimi giri nell’oscurità. Le considerazioni che si possono fare sono molteplici. A mio avviso la corsa si sarebbe potuta interrompere (o far partire in anticipo) poiché il risultato era comunque scritto e le […]

  

F1 Gp Giappone – Bianchi contro la gru, è molto grave. Il suicidio in diretta della F1

Una monoposto di F1 contro una gru, un caterpillar, un mostro pesante e duro come il mondo. Una monoposto bassa e un pilota difeso solo dal casco che perde il controllo e s’infila sotto. Alla gru. Jules Bianchi, Marussia, l’ultimo dei team. Nessuna colpa del pilota, tutta  colpa della F1, del Circus, del CIRCO. Sutil sulla Sauber va in testa coda e sbatte perché è quasi buio e si vede poco, e perché la gara e iniziata tardi, troppo tardi nel folle tentativo di aspettare che spiovesse. I soccorritori escono e arriva la gru per spostare la macchina. Ma in […]

  

F1 Gp Silverstone – DETTO TRA NOI – L’analisi post Gp di Gian Carlo Minardi: “Che duelli e che sicurezza!!! Ma come sono nervosi in casa Ferrari…”

- di Gian Carlo Minardi – Dopo aver battezzato il week end con gli errori di strategia dei muretti di Ferrari e Williams durante le qualifiche, possiamo tranquillamente bollare il gran premio di Silverstone come la migliore gara stagionale grazie ai bellissimi duelli e ad un Bottas scatenato fin dalle prime battute che firma il suo secondo podio stagionale. Fernando Alonso e Sebastian Vettel hanno scaldato la gara con duelli d’altri tempi. Purtroppo lo spagnolo, con l’errore di ingenuità iniziale, si è giocato uno o due posti sul risultato finale. Forse avrebbe potuto lottare con Button e Ricciardo. Gli importanti […]

  

SCHUMI SI STA SVEGLIANDO – il comunicato ufficiale della famiglia

  “I medici hanno iniziato a ridurre la sedazione di Michael così da permettere il progressivo processo di risveglio che potrebbe richiedere diverso tempo. L’annuncio è stato dato solo a processo ormai iniziato” IL COMUNICATO COMPLETO The family of Michael Schumacher is again requesting to respect its privacy and the medical secret, and to not disturb the doctors treating Michael in their work. At the same time, the family wishes to express sincere appreciation for theworld wide sympathy. Michael’s sedation is being reduced in order to allow the start of the waking up process which may take long time. For […]

  

Io in coma come Schumi sono ritornato. Vi racconto com’è il limbo senza tempo

-di Paolo Giordano*-  Il pilota che ho amato di meno, oggi è l’uomo per il quale tifo di più. Conosco il buio immobile nel quale galleggia Michael Schumacher in questi giorni, solo, solissimo, anche se tutti gli parlano. Il co­ma. Lo conosco, quel buio gelato. Ma non lo ricordo perché il trauma cranico,quand’è gravissimo,è per­sino cortese: si prende anche i ricordi di quando è ar­rivato e lascia un buco nero, senza latitudine, ine­splorabile per tanto, tantissimo tempo, forse per sempre. Insomma anche io mi sono «rotto la testa», come minacciano i nonni per frenare i nipotini speri­colati. La mia pietra […]

  

Il “paradosso Schumi”, l’uomo che vive più sicuro in pista e teme la normalità

Anche stamane da Grenoble notizie che ci aiutano a sperare. Michael ha trascorso una giornata e una notte tranquille, le condizioni restano gravi ma se non altro stabili. In attesa di miglioramenti, credo possa essere utile fare questo viaggio alla scoperta del complesso rapporto dell’uomo Schumacher con la vita da ex campione. È ovviamente fatto in base a come l’ho conosciuto e vissuto in pista e a riflessioni del tutto personali. Quindi con i limiti del caso. Eccolo. Per comprendere il «paradosso Schumacher» è sufficiente un veloce rewind degli ultimi anni, cominciando da quella sera brasiliana del 2006, quando Michael […]

  

Schumi resta gravissimo, ma ci sono segni di miglioramento. I medici: “Ieri sorpresi dalla sua reazione. Ecco perchè abbiamo deciso di operarlo di nuovo. E ora va un po’ meglio”

Michael resta grave. Gravissimo. Ma ci sono dei piccolissimi miglioramenti. L’hanno appena detto i medici di Grenoble che ieri verso le 22 hanno deciso di rioperarlo. “Nella giornata avevamo constatato dei lievi miglioramenti che ci avevano sorpreso, da qui la decisione, con la famiglia, di operarlo di nuovo per ridurre stavolta (dopo l’intervento sull’ematoma nella parte destra della testa)  la pressione intracranica e l’ematoma che interessava la parte sinistra”. Il professor Saillant, l’amico che l’ha operato in passato e presidente dell’Istituto per la cura dei danni spinali: “Siamo più ottimisti e Michael sta meglio di ieri… Ma altre previsioni non […]

  

Jarno Trulli per noi: “Scrivo questo articolo per sentirmi più vicino a Schumi e per difenderlo”

- di Jarno Trulli – Scrivo queste poche righe per sentirmi più vicino a Schumi e alla sua famiglia in questo tragico momento e per dire a chi erroneamente pensa che la vita di un pilota sia sempre alla continua ricerca del limite e dell’adrenalina impossibile, che si sbaglia. Le sfide nella vita possono avere molteplici aspetti e non sono sempre e solo legate alla ricerca del pericolo. Michael non è stato uno sconsiderato, era semplicemente andato a sciare con i suoi figli come tanti padri fanno. Tanto più che lungo tutta la sua carriera lui è sempre stato un […]

  

Il dramma di Schumi che spaventa tutti noi gente comune

Non è da solo Schumi a lottare tra la vita e la morte in un letto d’ospedale. Con lui ci siamo tutti noi padri e mariti. Noi che una mattina di domenica andiamo a sciare con i nostri figli come lui con Mick. Noi che andiamo a pedalare, a correre lungo il fiume, vicino al lago. Noi che salutiamo le nostre mogli e ci vediamo dopo per pranzo alla baita diciamo loro. Il fuori pista di Michael in Alta Savoia, la caduta, la roccia, la botta in testa, l’emorragia cerebrale, l’intervento, «condizioni critiche» le hanno definite i medici di Grenoble, […]

  

Il fottuto destino che ha portato via il povero Sean Edwards. Dalle auto al rogo, dal papà eroe a Niki Lauda e il film Rush. E ora Sean potrebbe diventare come Jochen Rindt: un altro campione del mondo postumo

Avrei voluto parlare di Domenicali che spiega “non sono io il problema della Ferrari” perché la F1 non è il calcio “e io non sono un allenatore, sono l’amministratore delegato di una azienda e non è che mandato via me domani si vince …”. Avrei voluto farlo e magari lo farò prossimamente perché credo che l’uomo più criticato dai tifosi ferraristi, forse più ancora di Massa, abbia delle sacrosante ragioni per dire tutto ciò e vorrei approfondirle assieme a voi. Avrei voluto, ma non posso perché la morte di Sean Edwards me lo impedisce. Perché qualsiasi morte lo impedisce derubricando […]

  

il blog di Benny Casadei Lucchi © 2019