Millenovecentosettantasei, vecchio Nuerburgring, succede tutto lungo i 23 km della Nordschleife, alla Bergwerk, curva veloce che oggi gli appassionati chiamano “la sinistra di Lauda” (Lauda Linksknick). Era il 1 agosto e quel giorno il computer Niki Lauda, perché in un’epoca ancora senza pc era questo il suo soprannome tanto non sbagliava mai, tanto era freddo e calcolatore, quel giorno questo austriaco di 27 anni dimostra che tanto computer non è. Sbaglia, va a sbattere violentemente, la Ferrari s’incendia, viene urtato da un’altra monoposto. La vicenda è nota. Lo salvano i compagni piloti: Arturo Merzario in primis, Guy Edwards, Harald Ertl […]