…. Ha detto «sì, ho pagato». Tranquillamente. Lui il Supremo delle corse, come lo chiamano Oltre Manica, lui il boss della F1 come viene spesso e sbrigativamente indicato, lui Bernie Ecclestone ha candidamente – si fa per dire – ammesso di aver versato tangenti da 10 milioni di dollari («ma non sono tangenti, quelle persone non ricoprivano incarichi pubblici, le ho pagate perchè accettassero la mia proposta»). Era l’anno 1998, e quei soldi – ha raccontato – vennero accreditati sui conti personali di patron o figure di spicco di team per avere la loro firma sul Patto della Concordia che […]