F1 – Un anno dopo è mistero Schumi. Poche informazioni ufficiali e troppe balle. Ecco perché

Un anno fa il dramma di Schumi. Ecco l’articolo uscito oggi su “il Giornale”  – Stamane, un anno fa, la tragedia di Schumi. E oggi, come un anno fa, la stessa nebbia di misteri e incertezze che lo avvolge. Allora celava la reale dinamica dell’incidente sugli sci, della caduta, della botta con la testa sulla roccia. Ora cela le reali condizioni del grande campione. Con il rispetto e la delicatezza che si deve a una famiglia che soffre, è soprattutto la mancanza di informazioni complete sullo stato di salute dell’ex campione ad alimentare la morbosa attenzione mediatica e molte imprecisioni. […]

  

Schumacher sta meglio e lo svegliano dal coma. La manager smentisce Speriamo venga smentita

Schumi in fase di risveglio? C’è da augurarselo. Lo rivela Stefano Mancini inviato de la Stampa. Sta meglio e da oggi proveranno a svegliarlo dal coma farmacologico. Ma la manager dell’ex campione smentisce. Speriamo venga smentita  

  

Io in coma come Schumi sono ritornato. Vi racconto com’è il limbo senza tempo

-di Paolo Giordano*-  Il pilota che ho amato di meno, oggi è l’uomo per il quale tifo di più. Conosco il buio immobile nel quale galleggia Michael Schumacher in questi giorni, solo, solissimo, anche se tutti gli parlano. Il co­ma. Lo conosco, quel buio gelato. Ma non lo ricordo perché il trauma cranico,quand’è gravissimo,è per­sino cortese: si prende anche i ricordi di quando è ar­rivato e lascia un buco nero, senza latitudine, ine­splorabile per tanto, tantissimo tempo, forse per sempre. Insomma anche io mi sono «rotto la testa», come minacciano i nonni per frenare i nipotini speri­colati. La mia pietra […]

  

Il “paradosso Schumi”, l’uomo che vive più sicuro in pista e teme la normalità

Anche stamane da Grenoble notizie che ci aiutano a sperare. Michael ha trascorso una giornata e una notte tranquille, le condizioni restano gravi ma se non altro stabili. In attesa di miglioramenti, credo possa essere utile fare questo viaggio alla scoperta del complesso rapporto dell’uomo Schumacher con la vita da ex campione. È ovviamente fatto in base a come l’ho conosciuto e vissuto in pista e a riflessioni del tutto personali. Quindi con i limiti del caso. Eccolo. Per comprendere il «paradosso Schumacher» è sufficiente un veloce rewind degli ultimi anni, cominciando da quella sera brasiliana del 2006, quando Michael […]

  

Schumi resta gravissimo, ma ci sono segni di miglioramento. I medici: “Ieri sorpresi dalla sua reazione. Ecco perchè abbiamo deciso di operarlo di nuovo. E ora va un po’ meglio”

Michael resta grave. Gravissimo. Ma ci sono dei piccolissimi miglioramenti. L’hanno appena detto i medici di Grenoble che ieri verso le 22 hanno deciso di rioperarlo. “Nella giornata avevamo constatato dei lievi miglioramenti che ci avevano sorpreso, da qui la decisione, con la famiglia, di operarlo di nuovo per ridurre stavolta (dopo l’intervento sull’ematoma nella parte destra della testa)  la pressione intracranica e l’ematoma che interessava la parte sinistra”. Il professor Saillant, l’amico che l’ha operato in passato e presidente dell’Istituto per la cura dei danni spinali: “Siamo più ottimisti e Michael sta meglio di ieri… Ma altre previsioni non […]

  

Jarno Trulli per noi: “Scrivo questo articolo per sentirmi più vicino a Schumi e per difenderlo”

- di Jarno Trulli – Scrivo queste poche righe per sentirmi più vicino a Schumi e alla sua famiglia in questo tragico momento e per dire a chi erroneamente pensa che la vita di un pilota sia sempre alla continua ricerca del limite e dell’adrenalina impossibile, che si sbaglia. Le sfide nella vita possono avere molteplici aspetti e non sono sempre e solo legate alla ricerca del pericolo. Michael non è stato uno sconsiderato, era semplicemente andato a sciare con i suoi figli come tanti padri fanno. Tanto più che lungo tutta la sua carriera lui è sempre stato un […]

  

UN VIDEO dedicato ai tifosi che non vedono l’ora di chiedere un autografo a Kimi. E i pareri di Schumi e Prost sulla coppia Alonso-Raikkonen

  incorporato da Embedded Video Parola di campioni del mondo. Uno che sul one man team ha fondato la propria carriera cioè uno che Fernando Alonso ha scelto come punto di riferimento, ovvero Michael Schumacher, e l’altro che avrebbe voluto essere un one man team, ma ha quasi sempre dovuto vedersela con un compagno alla sua altezza: Alain Prost. Michael sulla Ferrari a due punte: «Per gli appassionati si tratta di un bel regalo, la competizione si fa dura, è una coppia affascinante da vedere  ma la Ferrari con Fernando e Kimi, sa di miscela esplosiva»   E Alain:  «Da […]

  

Il cazziatone di Montezemolo ad Alonso e tutto ciò che Schumi, al posto di Fernando, non avrebbe fatto

Nel 1991 un signore di origini latine che aveva vinto tre titoli mondiali e non due come Alon­so, disse che la «Ferrari si guida come un camion» e venne licen­ziato dal vero autista del camion. Il disoccupato si chiamava e si chiama Alain Prost. Per cui non proprio un parvenu dei motori. Una manciata di anni dopo giun­se a Maranello un s­ignore tutt’al­tro che latino che aveva vinto due mondiali proprio come Alonso, per di più con lo stesso team ben­ché sotto altro nome, la Benetton diventata Renault diventata Lo­tus. E per di più con lo stesso capo squadra, cioè […]

  

#F1, #kart e dintorni – Che tristess quello #Schumi che tacchina alla “festa” di suo figlio Mick

Qui sulla scrivania, poco a lato, tenevo una foto rubata non mi ricordo a chi con Schumi steso in mezzo a una pista nel febbraio – credo fosse quello il mese- del 2009, spiattellato durante un test motociclistico perché si era dato a quelle gare. Era il periodo in cui il kaiser delle piste era ancora kaiser in quanto ritiratosi comunque da vincente e però cominciava a tracimare sulle due ruote. Notoriamente più pericolose. Soprattutto per chi è sempre andato su quattro. Anche monsieur Todt, all’epoca ferrarista e non capo dell’automobilismo mondiale, gli aveva più volte vivamente sc0nsigliato di praticare. […]

  

Dalla #F1 sulla pay tv ad #Alonso che non parla più. Ma allora ditelo…

L’altro giorno al telefono con un caro collega si discorreva amenamente di  cose serie e cazzeggi vari e informazioni condivisibili e notizie pubblicabili e notizie impubblicabili. Poi mi ha chiesto “ma tu ci sei a Barcellona per i test?” No, non ci sarò, ho detto “Ma devi esserci” ha detto “Alonso torna al volante, i suoi pareri le sue opinioni, ci farà capire come va la macchina” ha detto. No, sai il Milan che gioca in Champions e l’Inter e l’organico in redazione, mica posso prendere e andare per i test… ho detto Magari gli ultimi test, quelli sì, ho […]

  

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