Un plauso al popolo veneto, ora si parli di riforma federale

Non è la comprensibile emersione dei regionalismi a rovinare l’Italia. L’Italia si rovina da sola con l’attuale assetto di governo che non valorizza le sue identità, i meriti e le responsabilità delle regioni. Nella nazione dei comuni, degli stati regionali e dei campanili, essere centralisti significa essere anti-nazionalisti. Il voto veneto ce lo ricorda e ci parla di un’esigenza storica e non più dilazionabile: quella di un federalismo chiaro e trasparente per tutti, come tanti stati potenti e vicini competitivi hanno già scelto di fare con ottimi risultati. VIDEO: — Ti è piaciuto l’articolo? Seguimi anche su YouTube, Twitter e sulla mia pagina Facebook

  

Le povertà dell’odierno femminismo

Il femminismo contemporaneo è uno dei più grandi fraintendimenti civili del ventunesimo secolo. Abbandonata praticamente ogni componente marxista di inizio Novecento, si traduce oggi nella stragrande maggioranza dei casi in una gara alla competizione lavorativa e sociale. Con un divertente paradosso, potremmo dire che il femminismo è morto quando è diventato una gara a chi ce l’ha più lungo, nella rincorsa a posizioni di potere, presenza e dominio tutte interne al mondo della produzione, in una cultura contemporanea del resto già abbondantemente improntata all’ultracompetizione e alla promozione di sé. Il femminismo odierno non porta assolutamente in dote una visione capace […]

  

Ius Soli, se lo sciopero della fame diventa una barzelletta

Impossibile non essere raggiunti in questi giorni dal dramma esistenziale degli esponenti del progressismo politico e accademico nostrano, in pena anche fisica per un terribile ed estenuante sciopero della fame spesso effettuato a singhiozzo per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’approvazione dello Ius Soli. Impossibile non notare quanto sia risibile l’atteggiamento di chi, al posto di compiere uno sciopero della fame vero e proprio, non volendo sciupare più di tanto il proprio apparato digerente propone una visione più light, o in questo caso più calorica, dello stop ai pasti come tutti lo conosciamo; uno sciopero a singhiozzo, quasi un salto del pranzo […]

  

La sinistra che ricorda Che Guevara ma oggi lo accuserebbe di populismo

Nella giornata di ieri si ricordava l’anniversario della morte di Che Guevara e proprio nel 2017 ricorre il centenario della rivoluzione d’ottobre. Un periodo storico pregno di appuntamenti, insomma, per la storia e la tradizione del pensiero socialista novecentesco, se non fosse che di questi appuntamenti, a quelli che ne dovrebbero essere gli eredi, resta solamente un ricordo vago e confuso, fatto più di forma che di sostanza. Preferiamo allora far emergere un paradosso, capace di stupire un po’ meno chi, tra le metamorfosi ideologiche e i cambi di casacca della sinistra è abituato a veder lungo, sia per masochismo […]

  

Breve vademecum contro la propaganda anti-referendum

“è illegale” Se ascoltiamo il parere di costituzioni basate sulla conservazione di altri stati, la nascita di un nuovo stato è probabilmente sempre illegale. Seguendo questo parametro, la nascita di qualsiasi nazione è stata illegale per altre e il mondo sarebbe fermo a chissà quale aspetto geografico. “nella Storia la Catalogna non è mai esistita” Uno stato può nascere anche senza essere esistito prima, altrimenti nessuna nazione avrebbe mai avuto il diritto di esistere. La Storia non è una giustificazione per dei diritti da concedere o meno nel presente, è sempre buona norma valutare le attuali esigenze. La storia mondiale, oltretutto, […]

  

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