Se al tempo del pensiero unico è vietato celebrare la Prima Guerra Mondiale

Celebrare la vittoria della Prima Guerra Mondiale? Impossibile. Per la storiografia da salotto e la cultura dominante la storia o è cosmopolita, antifascista ed anticomunista o semplicemente non esiste. Nel video proviamo ad analizzare il fenomeno e a spiegare perché è così difficile celebrare uno dei pochi momenti di vittoria unitaria in 150 anni di Italia. VIDEO: — Ti è piaciuto l’articolo? Seguimi anche su YouTube, Twitter e sulla mia pagina Facebook

  

“Per non morire politicamente corretti”, l’evento a Udine

Il 1 dicembre a Udine, dalle 17.00 alle 19.00 presso Palazzo Antonini-Belgrado, avrà luogo l’evento Per non morire politicamente corretti. Protagonista della serata sarà Alessandro Catto, autore del volume “Radical Chic – conoscere e sconfiggere il pensiero unico globalista”. Curerà l’introduzione l’on. Pietro Fontanini, Presidente della Provincia di Udine. Il dibattito sulla sinistra liberal e il pensiero unico politicamente corretto anima la curiosità di un numero sempre crescente di persone. La globalizzazione ha imposto un nuovo modello di analisi, capace di comprendere cosa rappresenti oggi la politica occidentale, europea ed italiana di fronte ai grandi cambiamenti che le nostre società stanno vivendo. […]

  

Bufale e fake news, chi controlla i controllori?

Questo articolo è un estratto del capitolo “Le bufale e altri terribili incubi”, contenuto nel libro “Radical Chic – conoscere e sconfiggere il pensiero unico globalista” “Il liberal per eccellenza è in genere colui che crede alle manipolazioni dei maggiori mass media, alle storture e agli interessi dell’informazione mainstream diventando l’alfiere della verità e della trasparenza solamente quando si tratta di condurre comode crociate contro questo o quel foglietto online nato per fare clickbaiting e per spargere notizie poco credibili. In questi giorni una grande battaglia sta coinvolgendo molto professorame virtuale ed analogico attorno ad una nuovissima priorità: la lotta alle bufale. Bene, direte […]

  

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