Dite alla sinistra che l’immigrazione senza sosta è un danno per i lavoratori

Con l’uscita della notizia sul gap salariale del 15% in sfavore dei migranti che lavorano in Italia è arrivata la certificazione di un fatto lampante, ovvero la l’esistenza di una grande quantità di manodopera straniera reclutabile, spesso disposta a svolgere lavori anche senza i dovuti riconoscimenti economici ottenuti dopo anni e anni di lotte salariali nel nostro paese. Una situazione preventivabile tanto tempo fa, su cui tuttavia anche la sinistra più radicale ha sempre taciuto e con quella governativa impegnata, spesso e volentieri, a dipingere il quadro con una tranquillità assoluta o con sollievo, quasi fosse un merito o una situazione di cui andare fieri, […]

  

La sinistra ora lancia accuse di assistenzialismo. Da che pulpito viene la predica!

Dopo l’uscita di Papa Francesco a favore del lavoro e contro il reddito di cittadinanza (questione eminentemente teologica, ndr) non sono mancati gli elogi da parte del mondo democratico e il continuo attacco, da parte di molti ambienti di centrosinistra, alla proposta avanzata dal Movimento 5 Stelle. Quest’ultima, nonché le presunte coperture volte a renderla possibile, sono certamente da prendere con le pinze. Una idea che in ultima istanza appare di difficile applicazione in un paese, l’Italia, che col deficit non ha un buon rapporto e che rischierebbe con ogni probabilità di non potersela permettere. Tutt’altro valore invece hanno le resistenze morali, o […]

  

Sì, un buon network di relazioni conta più dell’invio di curriculum

Gli attacchi delle ultime ore al ministro del lavoro Giuliano Poletti per le sue dichiarazioni sono stati forti, talvolta eccessivi. In questo video provo a fare luce su quello che è stato detto. Davvero risulta cosi scioccante scoprire che il network di relazioni e la fiducia interpersonale possono essere più utili dell’invio di un curriculum? CLICCA PER GUARDARE IL VIDEO  ———— Ti è piaciuto l’articolo? Seguimi anche su Twitter @ViaCulturale e sulla mia pagina Facebook 

  

Smettiamola con la palla dei “lavori che gli italiani non vogliono più fare”

Tra tutto il ciarpame di frasi fatte e retorica spicciola che si incontra imbattendosi nell’analisi del fenomeno dell’immigrazione in Italia, si trovano spesso vere e proprie perle di buonismo, tanto che a volte, più che parlare di politica, pare di entrare in una competizione al rialzo con da un lato gli articolisti più radical chic del panorama della sinistra italiana e dall’altro i vignettisti più casti di Famiglia Cristiana. In questa singolare competizione capita altresì che alla fine scappi pure un sorriso, poiché di fronte a certi artifici del pensiero unico, abbattuti i confini che ci legano ad un dialogo […]

  

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