La sinistra che non critica l’immigrazione di massa è una sinistra inutile

Dite ai teorici del “i migranti ci aiutano a lottare contro i padroni” che è da 25 anni che il fenomeno migratorio aumenta e parallelamente la condizione dei lavoratori peggiora, tra assenza di tutele, progressiva precarizzazione e lotte salariali al ribasso, specialmente nelle categorie più umili e a rischio. La verità è che l’ingresso indiscriminato di persone da ogni parte del mondo in un paese è una bomba sociale in tema di tutele e salari, in una tensione latente che fa sempre l’interesse di chi sta in alto e ha la necessità di comprimere le retribuzioni, come già un Karl Marx faceva notare. […]

  

Vladimir Putin e il Putinismo, un fenomeno social

Molto si parla in queste settimane di propaganda russa e di tentativi, veri o presunti, di indirizzare le campagne elettorali occidentali verso candidati graditi all’establishment e al presidente Vladimir Putin. Un dibattito teso più che altro verso complotti, accordi, finanziamenti occulti e regie esterne, che ha però il demerito di non spostare lo sguardo su di un fenomeno innegabile: l’alto indice di gradimento popolare che il Presidente ex agente del KGB ottiene in Patria e all’estero. Se nelle elezioni nazionali Putin e Russia Unita veleggiano verso percentuali di consenso molto ampie, il gradimento della figura presidenziale è forte anche oltreconfine. […]

  

Le povertà dell’odierno femminismo

Il femminismo contemporaneo è uno dei più grandi fraintendimenti civili del ventunesimo secolo. Abbandonata praticamente ogni componente marxista di inizio Novecento, si traduce oggi nella stragrande maggioranza dei casi in una gara alla competizione lavorativa e sociale. Con un divertente paradosso, potremmo dire che il femminismo è morto quando è diventato una gara a chi ce l’ha più lungo, nella rincorsa a posizioni di potere, presenza e dominio tutte interne al mondo della produzione, in una cultura contemporanea del resto già abbondantemente improntata all’ultracompetizione e alla promozione di sé. Il femminismo odierno non porta assolutamente in dote una visione capace […]

  

La cultura antifascista non può imputare ai social i propri limiti

In questi mesi diversi personaggi pubblici hanno puntato il dito contro la marea di dissenso populista montante nei social network. Una platea, quest’ultima, formata da persone a vario modo scontente che utilizzano Facebook per esternare la propria contrarietà verso le attuali politiche, spesso in maniera semplice e popolare, talvolta esternando nostalgie verso anni passati se non riconducibili al ventennio fascista. È possibile notare quanto questo fenomeno sia presente in molte pagine e gruppi, ed è altresì facile notare quanto l’antipopulismo militante abbia costituito un contraltare altrettanto semplicistico e poco capace di analizzare a fondo il tutto, imputando solo ai social […]

  

Ci dicevano che i muri sono fatti per essere abbattuti, ma si sbagliavano

C’è un’immagine forte, lampante dopo ogni attentato, dopo ogni strascico di paura che colpisce ormai a ritmo regolare l’Europa. È l’immagine delle barriere innalzate in qualche via del centro, in qualche corso, lungo le strade di maggior passaggio, presidiate da forze dell’ordine notte e giorno. Sì, una immagine di timore, diametralmente opposta alle narrazioni di chi, su di un coraggio ipocrita e smentito semplicemente dai dati di fatto, ci tiene a far sapere a terzi che no, paura non ce n’è, che il dramma del terrorismo non ha minimamente scalfito ipocrite convinzioni che parlano di una società sempre aperta e […]

  

La difesa delle frontiere è sacrosanta

Questo articolo è un estratto del capitolo “Lode ai confini e alle frontiere“, contenuto nel libro “Radical Chic – conoscere e sconfiggere il pensiero unico globalista” “Impazzano ormai da anni le manifestazioni di vari personaggi che, da posizioni più o meno simili, si mobilitano contro i confini nazionali e le barriere. C’è da dire che io, invece, ai muri sono sempre stato affezionato. Muro non significa sempre odio, bensì alterità, diversità, rispetto, difesa, tutela. Il muro segna l’inizio di un’altra storia, di un’altra cultura. Chi oggi si sbraccia per un mondo senza barriere, con le mani dipinte d’arcobaleno e la fierezza di […]

  

Elton John, ma chi ti vuole?

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E’ di ieri la polemica di Elton John contro il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, reo di perseguire una politica contraria all’introduzione degli studi gender nelle scuole lagunari, dalle materne in su. A dire il vero quella del cantautore britannico è solo l’ultima voce contraria alle opinioni del primo cittadino sul tema, che per suo conto non ha mai fatto mistero di essere fermamente contrario alla presenza, nei programmi scolastici, di materiale considerato sensibile e riguardante ambiti educativi di tipo familiare. La violenza dell’attacco del cantautore fa tuttavia riflettere, con un sindaco che, senza troppi problemi o remore morali, viene etichettato come bigotto […]

  

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