Una vera democrazia, oggi, deve ripartire dal federalismo

In queste ore, dopo le polemiche sul ruolo del Presidente della Repubblica, c’è una cosa su cui riflettere: in Italia c’è bisogno di chiarire in maniera forte il concetto di rappresentanza e democrazia. Non è troppo difficile, infatti, notare quanto il timore di diventare insignificanti e perenne preda di decisioni altrui (un filo rosso della retorica dell’unione nazionale) sia divenuto più reale in trent’anni di Italia unita, repubblicana ed europeista che in secoli e secoli di stati regionali. La politica delle grandi nazioni poteva valere forse cento, duecento anni fa. Oggi non è più così e in tempo di globalizzazione la lontananza […]

  

Cosa aspettiamo a regionalizzare i concorsi pubblici?

Stamattina, purtroppo, mi sono trovato davanti ad un articolo nel quale si parlava del fenomeno dei ragazzi calabresi, campani e meridionali che in autobus partono verso il Veneto e il nord alla ricerca di concorsi pubblici. La naturalezza con la quale si tratta il fenomeno e la passiva accettazione di simili dinamiche a distanza di anni sono ancora capaci di farmi arrabbiare. Rabbia ovviamente non diretta verso quei poveri giovani che tentano la fortuna al Settentrione, ma verso chi permette ed incentiva nel silenzio questa vergognosa gestione alla giornata e verso chi crede sia questo il viatico per la risoluzione dei problemi del Meridione, […]

  

“Il voto rilancia l’esigenza del federalismo”, intervista a Luca Squeri

Propongo quest’oggi una analisi del voto di Luca Squeri, imprenditore e deputato di Forza Italia, già consigliere della Confcommercio di Milano e politico da sempre affine alle sensibilità del territorio milanese, nonché al rapporto dell’economia locale con l’amministrazione politica nazionale. Una intervista basata non solo sulla valutazione dell’attuale scenario politico, ma soprattutto sull’estrema divisione territoriale del voto emersa dopo il 4 marzo, con una Italia quasi divisa in due in tema di preferenze elettorali.   Onorevole Squeri, quale valore secondo lei, più di ogni altro, è emerso dalle recenti elezioni? Un valore sicuramente chiaro è l’arretramento della sinistra tradizionale, arretramento che io imputo soprattutto […]

  

Un plauso al popolo veneto, ora si parli di riforma federale

Non è la comprensibile emersione dei regionalismi a rovinare l’Italia. L’Italia si rovina da sola con l’attuale assetto di governo che non valorizza le sue identità, i meriti e le responsabilità delle regioni. Nella nazione dei comuni, degli stati regionali e dei campanili, essere centralisti significa essere anti-nazionalisti. Il voto veneto ce lo ricorda e ci parla di un’esigenza storica e non più dilazionabile: quella di un federalismo chiaro e trasparente per tutti, come tanti stati potenti e vicini competitivi hanno già scelto di fare con ottimi risultati. VIDEO: — Ti è piaciuto l’articolo? Seguimi anche su YouTube, Twitter e sulla mia pagina Facebook

  

Basta centralismo, sì al referendum per rilanciare un’Italia federale

Il referendum del 22 ottobre può essere una ottima occasione per tornare ad affrontare la questione federale. Un federalismo chiaro e trasparente per tutti non può avere controindicazioni, specialmente in un’epoca nella quale la valorizzazione delle peculiarità e delle identità locali può essere una soluzione alla crisi dell’Europa e delle sue economie. VIDEO: — Ti è piaciuto l’articolo? Seguimi anche su YouTube, Twitter e sulla mia pagina Facebook

  

Sì al referendum sull’autonomia per rilanciare la questione federalista

Il referendum sull’autonomia che riguarderà Veneto e Lombardia a fine ottobre è una opportunità incompleta ma che va sfruttata, una opportunità per rilanciare in tutta Italia la tematica del federalismo, che non deve riguardare solo 5 o 7 regioni con una autonomia tutta da definire, bensì tutti, in maniera chiara e trasparente. Se vediamo l’attuale proscenio globale e in particolar modo le amministrazioni dei paesi occidentali, dai nostri vicini dell’Austria, della Svizzera e della Germania alle superpotenze degli USA e della Russia, possiamo notare quanto questi stati abbiano correttamente investito nella tematica federale, facendo del decentramento non un motivo di […]

  

Io dico sì all’autonomia di Veneto e Lombardia

Il prossimo 22 ottobre i cittadini di Lombardia e Veneto saranno chiamati alle urne per decidere se appoggiare la richiesta di maggiore autonomia delle due regioni dallo Stato, appoggiando il percorso dei due governatori Maroni e Zaia nell’intavolare trattative ad hoc. Un tema che fa perno sull’alto residuo fiscale ceduto dalle due regioni in questione, risorse che con una gestione più decentrata potrebbero rimanere sul territorio e favorirne lo sviluppo. Va detto che, pur essendo l’argomento economico decisamente importante per decretare l’appoggio a questa consultazione, la questione è anche etica. Da tempo la discussione sul decentramento amministrativo dello Stato è […]

  

Perché in Italia non si parla più di federalismo?

Se c’è un fenomeno che non conosce crisi nel Belpaese, questo è sicuramente il progressivo allontanamento dell’elettorato dal mondo della politica. Dal voto in Emilia Romagna passando a quello su scala nazionale, il partito dell’astensionismo è abbondantemente primo in quasi ogni tornata. Le cause sono diverse, ma la principale è certamente la difficoltà di identificazione con una classe politica percepita come distante, distante dai bisogni più elementari, dai concetti di etica e moralità, lontana dai più semplici canoni e tramiti di rappresentanza che dovrebbero unirla al proprio elettorato. Una distanza che, in tempi pure recenti, è stata interpretata anche come […]

  

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