Dite ai globalisti che gli italiani non vogliono lo Ius Soli

Davvero risibile il tentativo, visto negli ultimi giorni, di far approvare culturalmente ancor prima che politicamente lo Ius Soli. Fa ridere quest’opera di pressing messa in atto dalla solita porzione di sinistra dirittocivilista, antifascista, antirazzista, antipopulista ma guardacaso mai anticapitalista. Fa ridere il furbesco tentativo di delegittimare l’opinione popolare e le scelte di un parlamento che, in teoria, sarebbe deputato a rappresentarne le decisioni e non a operare secondo una idea astratta di “giustizia”, produzione propria di una classe di agiati della globalizzazione, di moralisti da ateneo universitario, di cantori della società globale al frequente riparo nella burocrazia statale, che quasi mai vivono […]

  

Ius Soli, se lo sciopero della fame diventa una barzelletta

Impossibile non essere raggiunti in questi giorni dal dramma esistenziale degli esponenti del progressismo politico e accademico nostrano, in pena anche fisica per un terribile ed estenuante sciopero della fame spesso effettuato a singhiozzo per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’approvazione dello Ius Soli. Impossibile non notare quanto sia risibile l’atteggiamento di chi, al posto di compiere uno sciopero della fame vero e proprio, non volendo sciupare più di tanto il proprio apparato digerente propone una visione più light, o in questo caso più calorica, dello stop ai pasti come tutti lo conosciamo; uno sciopero a singhiozzo, quasi un salto del pranzo […]

  

Sinistra e immigrazione, se la lode al cosmopolitismo sostituisce l’emancipazione dei popoli

In questi giorni sentiamo definire la battaglia per lo Ius Soli come una questione di civiltà. Una definizione assolutamente discutibile, se non erronea, perché il disegno di legge non inverte minimamente i termini del dibattito sul tema migratorio, ma anzi ne rafforza le impalcature. Diciamolo chiaramente: credere che una più facile erogazione della cittadinanza italiana non possa invogliare ancor più migranti o futuri genitori a mettersi in viaggio verso l’Europa è, nel migliore dei casi, pura ingenuità. Ingenuo anche credere che la misura non solo non abbia un impatto immediato sul tema o sui flussi, ma che possa addirittura contribuire a fermarli. Una norma […]

  

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