Noi e i soldi

Una volta, quello che mi piaceva del cerimoniale dei matrimoni a Scutari, era il giorno in cui si portava la dote alla sposa, e la valigia che la conteneva ritornava a casa vuota. Me lo ricordo bene, perché il non-peso della valigia si scuoteva nelle mie mani mentre correvo ad aprirla. Non so per quale motivo mi sia rimasta impressa nella memoria lo scampolo di seta rossa con cui era foderata all’interno. Forse perché era la stessa valigia che faceva il giro di tutto il clan famigliare in caso di matrimoni. Ma, a parte questo, alcune belle persone, si premuravano […]

  

Il vocabolario della gratitudine

E da tanto che volevo scrivere un pezzo sulla gratitudine. O, più precisamente, su quanto sia importante riconoscerla e manifestarla. Tocca inevitabilmente imbattersi ogni giorno in persone grate ed ingrate. Con quest’ultime, cerco di non averci a che fare, anzi le tengo lontane con lo stesso metodo con cui respingo la polvere posata sul davanzale della finestra. Non mi viene in mente un altro termine di paragone. Per di più, questo tipo di polvere si disperde nello spazio, senza neanche possedere la fortuna di restare attaccata allo straccio. Proprio come gli ingrati. Le persone più perdenti del globo. Ho letto […]

  

Il blog di Arlinda Causholli © 2018