A Wimbledon scivolano gli dei

A Wimbledon va in scena la caduta degli dei. Rafa Nadal, Roger Federer, Maria Sharapova non ci sono più dopo appena tre giorni di Championships. Tre tonfi che più clamorosi e imprevisti non si può. Anzi, forse qualcuno come Claudio Giua di Repubblica dice di averlo previsto. Comunque sia, per noi amanti di tennis ma non tecnici specialisti, questa triplice caduta, completata dalle sconfitte di Wavrinka ad opera di Hewitt e dal ritiro di Tsonga, lavorato ai fianchi da Gulbis, uno che già a Roma aveva fatto vedere i sorci verdi a Nadal, questo triplete di flop, dicevamo, è una […]

  

È una Rai senza visione

È una Rai senza una vera identità quella che si è presentata l’altro giorno con il varo dei nuovi palinsesti autunnali. Una Rai modesta, infarcita di mediani e senza guizzi creativi. Per carità, le attenuanti non mancano soprattutto a causa degli scarsi introiti pubblicitari. E quando mancano gli investimenti manca anche l’inventiva. O no? Magari proprio la penuria finanziaria dovrebbe stimolare la creatività e aguzzare l’ingegno, come dicevano i nostri vecchi. Invece. Se si dà un’occhiata a volo d’uccello ai palinsesti della prossima stagione si scorgono poche novità (l’innesto di Nicola Porro, vicedirettore del Giornale su Raidue con il docu-talk […]

  

Confederations Cup, votiamo i giornalisti tv

È un giugno denso di avvenimenti sportivi. Lasciando stare per il momento il calendario del tennis, una delle mie grandi passioni, proviamo a concentrarci sulle competizioni di calcio alla vigilia di una due giorni particolarmente intensa. Domani sera a Gerusalemme l’Under 21 di Mangia si giocherà la finale con la Spagna per gli Europei, dopodomani sera la Nazionale maggiore scenderà in campo nella seconda partita della Confederations Cup in Brasile contro il Giappone allenato da mister Zaccheroni. Qui, però, più che le questioni di natura tecnica e strettamente calcistiche, vorrei fare un gioco televisivo con chi ci starà. Quali sono […]

  

Parenzo, nuovo Funari tra due mondi

Bisogna dirlo subito: La guerra dei mondi è un’idea geniale. E, come tutte le idee geniali, quando si presentano fanno dire: cosa ci voleva, è l’uovo di Colombo. Già, però a tutti gli altri non è venuta quell’idea così semplice. È venuta a David Parenzo e al direttore di Raitre Andrea Vianello che l’ha messa in onda venerdì sera (alle 21,05) per la prima di quattro puntate. Lo schema è appunto semplice, due generazioni, over 60 e under 40, si confrontano su un tema preciso come il lavoro e la disoccupazione giovanile. Ci sono da una parte Giampiero Mughini, l’ex […]

  

Top Crime, la rete del brivido è già cult

Avrà tutta l’estate per imporsi e consolidare la sua community di fan Top Crime, il nuovo canale del brivido inaugurato il primo giugno scorso. Ma intanto è già partito bene, con i favori della stagione propizia al genere: giallo, noir, legal, thriller in tutte le sfumature. Propizio anche il ritardo estivo che favorisce la permanenza davanti alla tv e quell’inclinazione gotica che peraltro avvolge la grafica del canale. Forse fin troppo, nelle sigle e negli stacchi dei promo, un tantino prolissi e ripetitivi. Ciò detto, Top Crime (tasto 39 del telecomando digitale) ha tutte le carte per diventare un piccolo […]

  

La scalata di Matteo il narciso

Matteo il narciso ormai è dappertutto. Ubiquo come un Saviano qualsiasi. Ieri sera era a Piazzapulita di Corrado Formigli per una lunga intervista one to one. Dieci giorni fa era il protagonista di Otto e mezzo, qualche giorno prima si era accomodato sulla confortevole poltroncina di Porta a Porta. Non passa settimana in cui Renzi non faccia la sua passerella in qualcuno dei talk show che piacciono alla gente che piace. Beninteso, non che questo sia un male in se stesso. Però. Nel frattempo, tanto per non trascurare la carta stampata, rilascia megainterviste ai giornaloni più titolati: Repubblica, Corriere della […]

  

Grillo, i media e il linguaggio golpista

Contrariamente a quando scritto settimana scorsa dal giornalista tifoso Marco Travaglio, secondo il quale i sondaggi darebbero il Movimento Cinque Stelle “in ripresa al 24/25 per cento”, ieri il rilevamento di Emg diffuso dal TgLa7 ha registrato un calo del 2,1 assestandolo al 22,1 per cento. Mentana ha detto che secondo il suo sondaggio il M5S si è “infiacchito” ma ce ne sono altri secondo i quali i consensi si sarebbero addirittura dimezzati. Masia ha sottolineato la differenza dei rilevamenti che riguardano la dimensione nazionale da quelli relativi a elezioni amministrative. Si vedrà. Intanto Grillo continua a urlare per le […]

  

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