Si è presentato come l’anti-Briatore e certo il biglietto da visita fa effetto. In realtà Boss in incognito (Raidue, lunedì, ore 21,20, share del 6,6 per cento) è l’adattamento ad opera di Endemol di Undercover Boss, format creato da Studio Lambert, società di produzione indipendente con sede a Londra. Un capo azienda si traveste per una settimana per poter affiancare nei lavori più semplici i propri dipendenti. Nella prima puntata il protagonista era David Hassan, creatore del marchio 7 Camicie, quelle che ha sudato per imporsi in Italia, lui ebreo esule dalla Libia durante la guerra del 1967. A capo di un piccolo impero nell’abbigliamento e padre di cinque, devoti, figli, lavorando come commesso, corriere, addetto allo stoccaggio eccetera, Hassan scopre che i lavori semplici, in realtà non lo sono così tanto, e che c’è qualcosa da lubrificare nei meccanismi aziendali. Commoventi le storie del personale e i dialoghi con sorpresa al momento della rivelazione della vera identità del “collega per un giorno”. Asciutto ed equilibrato l’accompagnamento narrativo di Costantino della Gherardesca. Modesti gli ascolti, ma Boss in Incognito si presenta come un ottimo spaccato ben dentro lo spirito del tempo.
Niente di nuovo sotto l’occhio di Polifemo Il sottotitolo è “Quello che nessuno ti fa vedere”. Il titolo è Polifemo, la rete che lo trasmette Mtv alle 23 del martedì. Il conduttore è Vito Foderà (SkyTg24, Rai4, Current Tv, La7), un Pif più ruspante e con la barba. Anche il programma ricorda, in peggio, Il testimone. E in sei puntate si prefigge di mostrare “un’Italia che funziona attraverso esempi illuminanti dei pochi coraggiosi che cercano di trasformare la crisi in occasione positiva”. Ottime premesse. Ma la prima puntata, dal titolo “Uno spaghetto ci salverà” è l’ennesimo viaggio nel mondo del cibo, del ’food’ come si dice adesso, made in Italy. Ci mancava. E mancava pure l’approfondimento su Eataly con l’ennesima intervista a Oscar Farinetti, grande sponsor di Matteo Renzi. Ma il sottotitolo non era “Quello che nessuno ti fa vedere”?
Piroso lascia Blogo.it Con tre tweet consecutivi Antonello Piroso ha annunciato che da fine gennaio lascerà la direzione editoriale di Blogo.it. Una separazione consensuale, a quanto è dato capire, senza traumi. L’ex conduttore di Niente di personale su La7 ha voglia di nuove esperienze. A breve sapremo quali. Nel frattempo, il web talk Blogoit in diretta, portato in un anno a oltre 21 milioni 600mila visualizzazioni, non riprenderà.
Lieto fine tra Eurosport e Sky Le due emittenti non divorziano. Per il 31 gennaio era fissata la dead line che avrebbe dovuto sancire la separazione, già annunciata a inizio anno, tra la pay tv di Murdoch e il network sportivo paneuropeo. Invece ieri Digital Forum ha ufficializzato la notizia che la sinergia tra Sky e Eurosport continua. Alla pay tv resta la diffusione degli eventi in HD.

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