Non perdete Locke e la scommessa (vinta) di Tom Hardy

Se lo racconti a qualcuno ti guarderà incredulo. Ma dài: un bel film con un solo attore al volante della sua auto, di notte, e con inquadrature sempre in primo piano: possibile? Vederlo per crederci: bello e insolito. Locke di Stephen Knight, con Tom Hardy (ricordate lo psicopatico Bane ne Il Cavaliere oscuro – Il ritorno?, niente di più diverso da questo ruolo), è stato la rivelazione dell’ultima Mostra del cinema di Venezia, dove per una complicata serie di ragioni, non era in concorso. Ora esce finalmente nelle sale, poche purtroppo, presentato da una locandina fuorviante quasi in stile horror […]

  

Che godere la ressa post-Oscar sul carro di Sorrentino

Adesso tutti grandi e tutti belli. Tutti sul carro di Paolo Sorrentino e del suo film insignito dell’Oscar. Renzi, Franceschini, Vendola, Boldrini, Napolitano, il sindaco (genovese) Marino. Tutti a esultare. L’Oscar è un trionfo ecumenico, bipartisan, universale. Un trionfo italiano. Un trionfo nazionale; come della Nazionale. Non c’è Pertini che alza la Coppa, ma c’è il profluvio di evviva via Twitter e via agenzie di stampa. La corsa a dire: lo sapevo, sono anch’io un tifoso, appartengo al giro giusto. E via con i “Paolo” e i “Toni”. Sarà. Anzi, sarà affatto. Quando è stato scelto dalla commissione per la […]

  

Mina su YouTube è la più global delle star

Perché proprio YouTube? Ma è chiaro: perché, al momento – con la velocità dell’evoluzione tecnologica in atto meglio limitarsi al presente – è lo strumento, il media audiovisivo, più universale in assoluto. Il più global. Quello che scavalca qualsiasi confine. Dunque, se un artista, una star, chicchessia, vuol realizzare un archivio, una teca, un contenitore nel quale conservare e divulgare tutti i propri contenuti passati presenti e futuri mettendoli a disposizione del vasto pubblico fa benissimo a scegliere YouTube. Così ha fatto e farà Mina Mazzini, la più global delle star, lei che non andò Oltreoceano per la paura dell’aereo. […]

  

Consiglio tardivo (ai deskisti): non perdete Walter Mitty

Ho visto con colpevole ritardo I sogni segreti di Walter Mitty di e con Ben Stiller, remake del noto Sogni proibiti del 1947 con Danny Kaye, entrambi tratti dal racconto The Secret Life of Walter Mitty scritto da James Thurber nel 1939. Sono dispiaciuto di questo mio ritardo perché è un film che consiglio a tutti senza eccezioni. Ma ancor più lo consiglio ai colleghi del desk del Giornale e di tutti i giornali, coloro che lavorano a mansioni ripetitive senza mai comparire o trovare un riflesso di visibilità. Walter Mitty è un oscuro e apparentemente anonimo photo-editor responsabile dell’archivio […]

  

Il Truman Show di Maria De Filippi (e degli altri)

Non ha chiesto di scendere. Troppo difficile e troppo radicale. Come si fa, a questo punto? Dopo vent’anni e più lì dentro, in quella scatola. Però, la confessione, il riconoscimento della propria condizione è già una conquista. Probabilmente, il vero successo di Maria De Filippi: nata a Milano, laurea in Giurisprudenza, coniugata con Maurizio Costanzo, star invidiata di Mediaset e della televisione italiana tutta. Ha detto a Malcom Pagani del Fatto quotidiano: “Vivo da vent’anni dentro una scatola, in una dimensione alterata che ti chiude tra quattro mura e la tua vita è esattamente ciò che fai. Se devo dire […]

  

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