Sa di dolce, di morbido, di festa e luminarie. Ma anche di svolta, di appuntamento discriminante. Mangiarlo significa rimpinzarsi, oppure superare una prova e proseguire rinfrancati, in discesa. Pochi piatti, pochi dolci hanno un carattere simbolico come il panettone. La sua origine risale a una leggenda del Quattrocento, improvvisato da un garzone che si chiamava Toni, da qui il nome derivato da Pan di Toni. Simbolo culinario del Natale. Simbolo di Milano, dove per decenni se ne contendevano il primato sotto la Madonnina due notissimi marchi dolciari. Poi c’è il panettone sportivo. Il panettone degli allenatori. Quest’anno la parola ha […]