I dieci segreti di Gomorra – La serie

Bisogna dirlo: pur con tutta l’antipatia e l’assuefazione per quello che ormai è diventato un marchio ricorrente e assai sfruttato, ha tutti i caratteri del capolavoro. Di certo Gomorra – La serie è il prodotto di fiction migliore realizzato in Italia negli ultimi anni. I dodici episodi trasmessi da Sky Atlantic hanno ottenuto una media di 700mila spettatori (875mila per gli episodi finali) e un’indice di permanenza record, vicino al 90 per cento. La serie è stata venduta in 60 paesi stranieri e rinnovata per una seconda stagione. Ecco i dieci segreti di un prodotto superlativo. 1. L’ambizione di pensare […]

  

Mentana e la tecnica del faccia a faccia

Studio super minimal, sfondo rosso fuoco (lo stesso di Sky Atlantic), un paio di gradini a simulare la tribuna di un teatro all’aperto e la sagoma cartonata di un bersaglio davanti al quale siede l’intervistato. Il padrone di casa gli sta di fronte, in piedi, per il faccia a faccia, la nuova formula di Bersaglio mobile di moda non solo in tempi di campagna elettorale (La7, martedì ore 21,10, share del 6,56 per cento). Nell’ultimo ventennio televisivo l’intervista ha avuto un paio di punti di riferimento: la formula tambureggiante e vagamente ansiogena del Mixer di Giovanni Minoli e quella più […]

  

Recensione preventiva di Santoro. Con il Buono, il Brutto e la Bella (senz’anima)

Bisogna dargliene atto: Michele Santoro è un fuoriclasse della comunicazione. Un burattinaio del sottotesto. Stasera va in scena nel teatro abituale dello studio di Servizio pubblico con una nuova commedia intitolata “Cucù”. Lo scherzo, la sorpresa, la mossa spiazzante di Berlusconi che vota la fiducia a Letta. L’arrocco dello scacchista che spariglia il gioco: una mossa di difesa, il re si scambia il posto con la torre, che manda a rotoli i piani d’attacco degli avversari. Cosa c’è dietro questo colpo di teatro, si chiede Santoro. Ecco le ipotesi formulate nel comunicato stampa del programma: “Un estremo tentativo per non […]

  

Pechino express, campione della “second life tv”

L’assortimento. Cosa non fa l’assortimento. E un cast ben mixato con un conduttore in palla. Pochi ritocchi, e il nuovo Pechino Express è un altro programma rispetto all’anno scorso. (Raidue, lunedì, ore 21,10, share del 7,71 per cento). Tutti hanno un’identità precisa, definita. I concorrenti famosi e gli sconosciuti. Gli amici Alessio e Stefano, i fidanzati Corinne (Clery) e Angelo, padre e figlio Massimo (Ciavarro) e Paolo, la marchesa con occhiali a farfalla e il maggiordomo permaloso. Precisa anche l’identità di Costantino della Gherardesca: giovane-vecchia volpe di reality. Tutt’altro passo rispetto al principe Filiberto. È lui a trasmettere il tono […]

  

Cielo, mio marito viene all’ora di pranzo

Nell’aprile 2012 Carlo Freccero, direttore di Rai4 venne sospeso per dieci giorni dal direttore generale di Viale Mazzini Lorenza Lei perché mandava in onda a metà mattina una serie tv spagnola intitolata Fisica o chimica ambientata in un liceo nel quale si sviluppava una relazione omosessuale tra due adolescenti. In questi giorni su Cielo, il canale digitale free di Sky, a mezzogiorno va in onda la replica di The Sex Inspectors – Segreti di coppia, un reality show di produzione inglese (in onda su Channel 4) in cui due “ispettori del sesso” consigliano una coppia insoddisfatta su come ritrovare i […]

  

Confederations Cup, votiamo i giornalisti tv

È un giugno denso di avvenimenti sportivi. Lasciando stare per il momento il calendario del tennis, una delle mie grandi passioni, proviamo a concentrarci sulle competizioni di calcio alla vigilia di una due giorni particolarmente intensa. Domani sera a Gerusalemme l’Under 21 di Mangia si giocherà la finale con la Spagna per gli Europei, dopodomani sera la Nazionale maggiore scenderà in campo nella seconda partita della Confederations Cup in Brasile contro il Giappone allenato da mister Zaccheroni. Qui, però, più che le questioni di natura tecnica e strettamente calcistiche, vorrei fare un gioco televisivo con chi ci starà. Quali sono […]

  

Parenzo, nuovo Funari tra due mondi

Bisogna dirlo subito: La guerra dei mondi è un’idea geniale. E, come tutte le idee geniali, quando si presentano fanno dire: cosa ci voleva, è l’uovo di Colombo. Già, però a tutti gli altri non è venuta quell’idea così semplice. È venuta a David Parenzo e al direttore di Raitre Andrea Vianello che l’ha messa in onda venerdì sera (alle 21,05) per la prima di quattro puntate. Lo schema è appunto semplice, due generazioni, over 60 e under 40, si confrontano su un tema preciso come il lavoro e la disoccupazione giovanile. Ci sono da una parte Giampiero Mughini, l’ex […]

  

Top Crime, la rete del brivido è già cult

Avrà tutta l’estate per imporsi e consolidare la sua community di fan Top Crime, il nuovo canale del brivido inaugurato il primo giugno scorso. Ma intanto è già partito bene, con i favori della stagione propizia al genere: giallo, noir, legal, thriller in tutte le sfumature. Propizio anche il ritardo estivo che favorisce la permanenza davanti alla tv e quell’inclinazione gotica che peraltro avvolge la grafica del canale. Forse fin troppo, nelle sigle e negli stacchi dei promo, un tantino prolissi e ripetitivi. Ciò detto, Top Crime (tasto 39 del telecomando digitale) ha tutte le carte per diventare un piccolo […]

  

Saviano in TV, ma con Pif è diverso

Roberto Saviano è un social guru, un maître à penser o un portatore di audience? Forse nessuna di queste tre cose. O forse tutte e tre. Ma forse è anche un’altra cosa ancora: uno scrittore alla ricerca di un posto in tivù. Negli ultimi tempi il suo tour televisivo è stato particolarmente intenso. C’era da presentare il suo nuovo libro ZeroZeroZero edito da Feltrinelli, il mondo raccontato attraverso la cocaina. Ecco una breve agenda delle sue ospitate nell’ultimo mese e mezzo. Probabilmente me ne sfuggono alcune. Uno dei meriti di queste uscite, probabilmente gestite dal nuovo agente internazionale Andrew Wylie, […]

  

Pacificazione: non c’è più il Travaglio di una volta

Cosa è successo a Marco Travaglio? Non è più lo stesso. Ha perso la sua verve tagliente, il suo ghigno giacobino. Ieri sera a “Servizio pubblico” ha subìto la presenza di Daniela Santanchè e poi, quando è salito in cattedra per il suo abituale pistolotto, ha deluso chi attendeva ammirato la sua dialettica al rasoio. Qualche giorno fa su questo blog ho scritto che, insieme a Enrico Vaime e Gad Lerner, Travaglio vede come fumo negli occhi il tentativo di pacificazione in atto con il governo Letta-Alfano. Puntuale, ieri sera il vicedirettore del “Fatto quotidiano” si è dedicato alla pratica. […]

  

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