La disfatta spagnola e quel gesto di Del Bosque

Non s’era mai visto un gesto così in uno stadio. Una carezza dell’allenatore ai suoi giocatori affranti. Una mano che passa sulla testa, uno per uno, di quei ragazzi. Nel pieno della bolgia, nel cuore della disfatta. Mancavano pochi minuti alla fine della tragedia, una sconfitta storica che resterà negli annali dei Mondiali, nell’album delle “furie rosse” e soprattutto nei cuori di quei giocatori, campioni del mondo in carica, alcuni di loro freschi vincitori della Champions League. Mancavano pochi passi all’ingresso negli spogliatoi e alla doccia dopo una grandinata di gol subìti in quello che il telecronista definiva “un risultato […]

  

Effetto rigetto dei talk show, Presa diretta batte Piazza pulita

Forse non ce n’era bisogno, ma ora il segnale è forte e chiaro. Il pubblico è stanco dei talk show cosiddetti di approfondimento. Una marmellata spalmata su tutte le reti e a tutte le ore. Di prima mattina, in primetime, a notte fonda. Il messaggio di ieri è inequivocabile: Presa diretta di Riccardo Iacona (Raitre) ha battuto Piazza Pulita di Corrado Formigli in onda sulla gettonata La7 (e Quinta colonna di Paolo Del Debbio, Rete4). Significativo il derby tra i due discepoli santoriani. Ma al di là dell’origine professionale dei contendenti, ciò che conta è il confronto di generi. Iacona […]

  

L’Espresso, Vanity Fair e i papisti dell’ultim’ora

Se non fosse che lui è tranquillo, indifferente alle sirene della mondanità, spirituale e non, ben centrato sulla grazia che lo ha trasformato da Jorge Mario a Francesco, ci sarebbe da preoccuparsi. In questo momento nessuno è più popolare di Bergoglio. Amato da ogni parte, vezzeggiato in tutte le salse. Basta sfogliare giornali e magazine degli ultimi giorni. Le copertine si sprecano, gli interventi di approvazione si rincorrono. Per il glamouroso Vanity Fair, Francesco «Papa coraggio» è addirittura «l’uomo dell’anno, (eletto in anticipo)». Nelle pagine interne gareggiano in elogi Erri De Luca, don Virgino Colmegna, Andrea Bocelli, e Giorgio Faletti, […]

  

Con Carosello la Rai non ritorna al futuro

Grandi ascolti per il vecchio-nuovo Carosello, ma molte critiche alla versione Reloaded inaugurata lunedì sera du Raiuno. Tutto può servire per smuovere la calma piatta nel mare della pubblicità. Una ripresina è annunciata per i prossimi mesi, e dunque Mamma Rai rispolvera il marchio glorioso. L’operazione nostalgia però riesce a metà. I rischi annunciati alla vigilia sono stati tutti confermati: sentimentalismo diffuso, amarcord latente, difficoltà soprattutto nella formula espressiva. Ci troviamo in un dorato e rimpianto passato remoto o in un presente ambiguo, magari desideroso di suggerire i pregi della lentezza? Carosello può funzionare anche nell’èra multicanale e multipiattaforma o […]

  

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