Bisogna dargliene atto: Michele Santoro è un fuoriclasse della comunicazione. Un burattinaio del sottotesto. Stasera va in scena nel teatro abituale dello studio di Servizio pubblico con una nuova commedia intitolata “Cucù”. Lo scherzo, la sorpresa, la mossa spiazzante di Berlusconi che vota la fiducia a Letta. L’arrocco dello scacchista che spariglia il gioco: una mossa di difesa, il re si scambia il posto con la torre, che manda a rotoli i piani d’attacco degli avversari. Cosa c’è dietro questo colpo di teatro, si chiede Santoro. Ecco le ipotesi formulate nel comunicato stampa del programma: “Un estremo tentativo per non […]