Mina su YouTube è la più global delle star

Perché proprio YouTube? Ma è chiaro: perché, al momento – con la velocità dell’evoluzione tecnologica in atto meglio limitarsi al presente – è lo strumento, il media audiovisivo, più universale in assoluto. Il più global. Quello che scavalca qualsiasi confine. Dunque, se un artista, una star, chicchessia, vuol realizzare un archivio, una teca, un contenitore nel quale conservare e divulgare tutti i propri contenuti passati presenti e futuri mettendoli a disposizione del vasto pubblico fa benissimo a scegliere YouTube. Così ha fatto e farà Mina Mazzini, la più global delle star, lei che non andò Oltreoceano per la paura dell’aereo. […]

  

È una Rai senza visione

È una Rai senza una vera identità quella che si è presentata l’altro giorno con il varo dei nuovi palinsesti autunnali. Una Rai modesta, infarcita di mediani e senza guizzi creativi. Per carità, le attenuanti non mancano soprattutto a causa degli scarsi introiti pubblicitari. E quando mancano gli investimenti manca anche l’inventiva. O no? Magari proprio la penuria finanziaria dovrebbe stimolare la creatività e aguzzare l’ingegno, come dicevano i nostri vecchi. Invece. Se si dà un’occhiata a volo d’uccello ai palinsesti della prossima stagione si scorgono poche novità (l’innesto di Nicola Porro, vicedirettore del Giornale su Raidue con il docu-talk […]

  

Il blog di Maurizio Caverzan © 2019