Crozza, Travaglio & Co: i fedelissimi scaricano Grillo

“Grillo che va da Vespa è come Che Guevara che balla all’Hollywood. Come Giovanardi che va ai concerti dei Village People”. Chi l’ha detto? Renato Brunetta, Checco Zalone o Massimo Cacciari? Nessuno dei tre. L’ha detto, con la sua aria sardonica, Maurizio Crozza durante l’ultimo Paese delle meraviglie su La7 (9,19 per cento di share). Del resto, cosa c’è di più “meraviglioso”, di stupefacente e mirabolante, dello Sciamano pentastellato, insultatore seriale della televisione, della Rai, dei conduttori di talk show, che va a sedersi sulle poltroncine bianche di Porta a Porta? Nulla, davvero. Però, anche se ne abbiamo viste tante […]

  

Ricci, Grillo e il mantra anti-italiano

Straordinaria intervista di Antonio Ricci al Corriere della Sera, la seconda in un mese dopo quella concessa a La Stampa. Ormai il padre di Striscia la notizia è un venerato maestro e parla come un padre della patria. Non a caso squarcia angoli rimossi dell’Italia che fu. Gli anni ’60 e ’70, Italia Uno che, a insaputa di Berlusconi, “era già la prima rete di sinsitra”, Albenga e la presa per i fondelli dei piemontesi in vacanza, gli aerei che lanciavano sulle spiagge “i paracadutini con gli omaggi tipo lo shampoo”, le balere che “occupavano i sotterranei di due teatri”, […]

  

Grillo, i media e il linguaggio golpista

Contrariamente a quando scritto settimana scorsa dal giornalista tifoso Marco Travaglio, secondo il quale i sondaggi darebbero il Movimento Cinque Stelle “in ripresa al 24/25 per cento”, ieri il rilevamento di Emg diffuso dal TgLa7 ha registrato un calo del 2,1 assestandolo al 22,1 per cento. Mentana ha detto che secondo il suo sondaggio il M5S si è “infiacchito” ma ce ne sono altri secondo i quali i consensi si sarebbero addirittura dimezzati. Masia ha sottolineato la differenza dei rilevamenti che riguardano la dimensione nazionale da quelli relativi a elezioni amministrative. Si vedrà. Intanto Grillo continua a urlare per le […]

  

Pacificazione: non c’è più il Travaglio di una volta

Cosa è successo a Marco Travaglio? Non è più lo stesso. Ha perso la sua verve tagliente, il suo ghigno giacobino. Ieri sera a “Servizio pubblico” ha subìto la presenza di Daniela Santanchè e poi, quando è salito in cattedra per il suo abituale pistolotto, ha deluso chi attendeva ammirato la sua dialettica al rasoio. Qualche giorno fa su questo blog ho scritto che, insieme a Enrico Vaime e Gad Lerner, Travaglio vede come fumo negli occhi il tentativo di pacificazione in atto con il governo Letta-Alfano. Puntuale, ieri sera il vicedirettore del “Fatto quotidiano” si è dedicato alla pratica. […]

  

Vaime, Lerner, Travaglio e il tabù “pacificazione”

Tu credi che venerdì succederà davvero qualcosa?, chiedeva Enrico Vaime stamattina a Tiziana Panella durante “Coffee Break” su La7. Venerdì dovrebbe essere varato il decreto per la sospensione dell’Imu di cui si parla dal giorno dell’insediamento del governo Letta. Vaime guardava sornione la Panella e insisteva, per chi non avesse capito: un decreto, un decretino, vedremo… Lo scetticismo serpeggia nei pistolotti dei conduttori e editorialisti televisivi. Soprattutto la parola tabù è “pacificazione”. Questo governo di colombe sia Pdl che Pd non sta bene a una parte consistente degli opinionosti in attività su La7. Venerdì scorso Gad Lerner interrogava gli ospiti […]

  

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