Santoro e Travaglio divorziano o no?

Mannò, alla fine Michele Santoro e Marco Travaglio non si separeranno. Troveranno una sintesi, un accordo, un’intesa. Un compromesso, probabilmente. Tranquilli, ragazzi. Però, il dissidio su Grillo è reale. L’altro giorno Travaglio è andato a Un giorno da pecora di Radiodue a dire la sua: “Non lo so se ci sarò, dipenderà da quello che deciderà Santoro, che è il padrone della trasmissione, lui è libero di scegliersi i collaboratori”. Ma alla fine “scommetterei di sì, certo, lo rifarò”, ha detto il vicedirettore del Fatto. E su Grillo? “Non mi pare che lo trattenga, io non trattengo nessuno tanto che […]

  

Cruciani, Telese, Paragone e la difficile eredità dei “vecchi”

Sette punti. Quando va bene sei o cinque. È la forbice di share che separa i vecchi dai nuovi, scalpitanti conduttori di talk show e sedicenti approfondimenti giornalistici. I vecchi sono sostanzialmente tre: Michele Santoro, Bruno Vespa, Enrico Mentana, Milena Gabanelli. Un pezzo di storia dell’informazione tv. I nuovi sono la carica dei quarantenni: Luca Telese, Gianluigi Paragone, Giuseppe Cruciani e David Parenzo, Nicola Porro , Corrado Formigli, Salvo Sottile. Hai voglia a spodestare la leadership della generazione dei cinquanta/sessantenni. E anche a prenderne l’eredità. Ha scritto sul Foglio Barbara Palombelli che c’è una differenza notevole tra i giovani “conduttori […]

  

Recensione preventiva di Santoro. Con il Buono, il Brutto e la Bella (senz’anima)

Bisogna dargliene atto: Michele Santoro è un fuoriclasse della comunicazione. Un burattinaio del sottotesto. Stasera va in scena nel teatro abituale dello studio di Servizio pubblico con una nuova commedia intitolata “Cucù”. Lo scherzo, la sorpresa, la mossa spiazzante di Berlusconi che vota la fiducia a Letta. L’arrocco dello scacchista che spariglia il gioco: una mossa di difesa, il re si scambia il posto con la torre, che manda a rotoli i piani d’attacco degli avversari. Cosa c’è dietro questo colpo di teatro, si chiede Santoro. Ecco le ipotesi formulate nel comunicato stampa del programma: “Un estremo tentativo per non […]

  

Pacificazione: non c’è più il Travaglio di una volta

Cosa è successo a Marco Travaglio? Non è più lo stesso. Ha perso la sua verve tagliente, il suo ghigno giacobino. Ieri sera a “Servizio pubblico” ha subìto la presenza di Daniela Santanchè e poi, quando è salito in cattedra per il suo abituale pistolotto, ha deluso chi attendeva ammirato la sua dialettica al rasoio. Qualche giorno fa su questo blog ho scritto che, insieme a Enrico Vaime e Gad Lerner, Travaglio vede come fumo negli occhi il tentativo di pacificazione in atto con il governo Letta-Alfano. Puntuale, ieri sera il vicedirettore del “Fatto quotidiano” si è dedicato alla pratica. […]

  

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