blair-blood

Meno sinistra e più centro. Meno sindacato e più soldi privati. Tony Blair mette lo zampino nella più incerta campagna elettorale della storia britannica. Lo fa per arginare il ruolo del sindacato nel partito e accrescere l’influenza del business. L’ex premier lo ha scritto e ribadito in sedi ufficiali: niente virate a sinistra, serve posizionarsi in un’area di centro “che alla fine è la più soddisfacente e la più produttiva per il partito e per il Paese”. Perciò che fa? A sette settimane dalle elezioni generali, trova un milione di sterline (quasi un milione e mezzo di euro) per rimpinguare le […]