Non era una giornata come le altre. Era il giorno del suo compleanno. «Sono rimasto a lungo a letto con mia moglie, più del solito». Poi i biscotti, le candeline, il caffè. «Era bellissimo». Talmente bello che quella mattina Rénald Luzier, detto Luz, il disegnatore di 43 anni che con la sua matita ha creato il Maometto dell’oltraggio firmato Charlie Hebdo, è arrivato tardi alla riunione di redazione. Minuti decisivi. Lo scarto fra la vita e la morte quel 7 gennaio in cui i fratelli Saïd e Chérif Kouachi, armati di kalashnikov, hanno aperto il fuoco nella redazione del giornale […]