Volevo raccontarvi quel che ha detto il Papa, soprattutto perché ha dato consigli utili a chi non vuole perdere sapore e diventare insipido… o imbevibile.
‘È triste trovare cristiani annacquati, che sembrano il vino allungato: non si sa se sono cristiani o mondani, come il vino allungato non si sa se è vino a acqua’. Così Francesco all’Angelus di domenica 31 agosto in piazza San Pietro. I cristiani sono il sale della terra, dice il Vangelo e ricorda il Papa. Se il sale perde il sapore non sa di niente, non serve a niente e lo si butta via.
Un sussulto di timore tra chi ascolta.
Ma ecco i consigli per non essere annacquati e neppure insipidi. Sono tre: leggere ogni giorno il Vangelo, partecipare alla Messa la domenica e fare qualche giorno di ritiro spirituale. ‘Vangelo, Eucaristia e preghiera sono doni del Signore per non diventare mondani’ la sintesi del Santo Padre.
‘Noi cristiani viviamo nel mondo, pienamente inseriti nella realtà sociale e culturale del nostro tempo, ed è giusto così; ma questo comporta il rischio che diventiamo mondani, il rischio che il sale perda il sapore, come direbbe Gesù, cioè che il cristiano si annacqui, perda la carica di novità che gli viene dal Signore e dallo Spirito Santo’.
In particolare mi ha colpito un piccolo consiglio pratico: mettersi in tasca un piccolo Vangelo e portarlo sempre con sé, per leggerlo e meditarlo ‘ogni giorno, così che la parola di Gesù sia sempre presente nella nostra vita’. Se le nostre giornate sono convulse, spesso andiamo di fretta e non siamo sicuri di poter trovare il tempo, meglio poterlo fare in ogni momento: ‘Ricordatevi: vi aiuterà portare sempre il Vangelo con voi, un piccolo Vangelo, in tasca, nella borsa, e leggerne durante il giorno un passo. Ma sempre con il Vangelo, perché è portare la Parola di Gesù, e poterla leggere’.
Che aggiungere? C’è un po’ di cielo che viene a spasso con noi e chi è donna può persino portarlo a tracolla.

Tag: , , , ,