Pregare per le vittime. E pregare per i crudeli, per gli assassini, perché il Signore cambi il loro cuore. Ascoltando le parole di Papa Francesco, la sua condanna della strage di Parigi, ho sentito ancora una volta quanto sia rivoluzionario il messaggio di Gesù. Quanto è speciale essere figli di Dio. È esigente il Vangelo, prima di tutto con i cristiani: chiedere loro di pregare per i crudeli, per gli assassini, sembra un’ingiustizia, una follìa. Una cosa ripugnante, forse addirittura impossibile. Noi vorremmo ucciderli gli assassini crudeli: occhio per occhio, dente per dente.

Caravaggio, Conversione di San Paolo, Collezione Odescalchi


‘La crudeltà della quale è capace l’uomo!’ha esclamato il Papa l’8 gennaio, alla Messa in Santa Marta, condannando la violenza omicida. Poi l’invito: ‘Preghiamo, in questa Messa, per le vittime di questa crudeltà. Tante! E chiediamo anche per i crudeli, perché il Signore cambi il loro cuore’.
Pregare per i crudeli, perché il Signore cambi il loro cuore. Pregare per chi commette o approva la violenza, bestemmiando così il nome di Dio. Ci sono le parole del Signore sulla Croce, la più dolce delle attenuanti: ‘Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno’. E il martirio di Santo Stefano, morto implorando Dio di non imputare questo peccato ai suoi assassini. Tra coloro che approvavano la lapidazione di Stefano, barbaramente ucciso perché cristiano, c’era anche il fariseo Saulo, il futuro San Paolo, l’apostolo delle genti. ‘Saulo approvava la sua uccisione’ scrive san Luca negli Atti. Il resto della storia lo conosciamo: Paolo fu illuminato da Gesù sulla via di Damasco, si pentì e si convertì al Vangelo, subì a sua volta il martirio nel nome di Cristo, divenne una colonna portante della Chiesa.
Il Signore può cambiare il cuore degli uomini nel più incredibile dei modi. Il Papa chiede la nostra preghiera perché ciò accada, perchè dal male possa nascere il bene.
È facile pregare per i crudeli, per gli assassini, per i nemici? Io credo che sia difficilissimo. Però ce lo chiede Papa Francesco perché ce lo chiede Gesù. ‘Amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli’ dice il Signore.
‘Chiediamo per i crudeli’. A volte non è semplice pregare nemmeno per chi ci pesta i piedi per sbaglio… almeno a me capita così. Figurarsi per i crudeli e gli assassini che minacciano le nostre vite. Non tutti abbiamo in dono una fede forte come quella a cui ci chiama il Papa.
Eppure c’è un po’ di cielo anche per loro, e per noi, se riusciamo a credere al nostro Dio, Padre onnipotente, alla parola di Gesù, allo Spirito Santo che può fare miracoli nei cuori di tutti.

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