I preti milanesi nella predica hanno una marcia in più. Non ha detto proprio così il cardinale Angelo Scola, parlando questa mattina durante un convegno su Paolo VI. Questa è una mia libera interpretazione delle sue parole e cioè che ‘i nostri preti predicano bene’. Il motivo è presto detto: oltre alle doti naturali, hanno avuto come maestro il cardinale Carlo Maria Martini, che da vescovo di Milano ha trasmesso loro la sua passione per il Vangelo e il suo metodo di studiarlo e predicarlo. ‘Ci sono molte leggende metropolitane sulle omelie dei preti. I nostri preti predicano bene – dice l’arcivescovo di Milano -. Ora c’è lo sfizio di dire che predicano male, ma non è vero, nonostante quel che sostiene qualche intellettuale militante. È un dono che hanno ricevuto da Martini: si preparano durante la settimana con lectio personali e comunitarie’. Non solo: ‘Sono preti zelanti che vivono prima di persona quello di cui parlano. Poi ci sono anche quelli che hanno doti particolari’. Vuol dire che non devono più studiare? Al contrario: ‘È un buon motivo per prendere sul serio l’esortazione sull’omelia dell’Evangelii gaudium di Papa Francesco’. Tutti sappiamo quanti consigli abbia dispensato il Papa per non far scappare i fedeli dalla Messa, consigli che ora non ripeto perché in fondo sono cose che riguardano i preti: a noi interessano solo i risultati…

Il cardinale Carlo Maria Martini


Racconto tutto questo perché, da frequentatrice di chiese, so quanto sia vero: c’è sempre un po’ di cielo nelle omelie, brevi e incisive, dei don milanesi. Pragmatici anche nel predicare, regalano concentrati di brevitas e concinnitas. E sappiamo tutti quanto può essere sfinente una predica lunga e confusa. Orari pazzerelli e a volte imprevedibili, più una certa propensione al vagabondaggio, mi fanno saltabeccare qua e là. Così, senza perdere di vista la mia parrocchia e le chiese vicine, finisco spesso a orari diversi in Duomo, ma anche in altre chiese meno conosciute, e devo dire che sempre mi piace sentire questi sacerdoti attaccati al Vangelo e alla vita di ogni giorno, preparati e pronti a dispensare piccoli o grandi consigli incarnati.
Naturalmente ho anch’io i miei preferiti. E per carità, qualche eccezione non manca (non farò i nomi nemmeno sotto tortura), ma di solito il pedante compensa con dosi di dottrina e ti rimanda a casa più pesante ma anche con l’impressione di avere fatto una penitenza efficace.
Ora voi potrete dirmi che io vedo rosa, e può anche darsi che siano lenti da donna, però vorrei continuare. Celebrano un sacco di messe a tutte le ore e questo aiuta moltissimo chi lavora o ha una famiglia di cui prendersi cura o tutte e due le cose. Regalano chicche anche durante i giorni della settimana, quando l’omelia non è obbligatoria. Così sono molto grata a questo stuolo di sacerdoti predicatori che aiutano ad affrontare la giornata. Mi ha fatto piacere sentire il vescovo che faceva loro questi apprezzamenti e sono corsa a raccontarli…

PS. Scusate la precisazione inutile, ma anche se i preti predicassero male, nella Messa c’è talmente tanta roba bella che il problema non si porrebbe comunque…

Tag: , , , , ,