‘Quelli che cercano sempre le occasioni per imbrogliare, per approfittare degli altri, sono felici?’. Domanda che ci poniamo ogni giorno un po’ tutti, soprattutto quando vediamo grandi successi di persone con pochi scrupoli, tanto che ‘avere il pelo sullo stomaco’ è diventato quasi un complimento, una qualità per alcuni indispensabile per riuscire a cavarsela sul ring della vita.

Papa Bergoglio

Papa Bergoglio


Ecco, la domanda oggi l’ha posta Papa Francesco ai fedeli romani che erano
alla celebrazione per i defunti al Cimitero del Verano. Per fortuna, a differenza di noi spesso pieni di domande insolute, il Papa aveva anche la risposta: ‘No, non possono essere felici. Guardiamo la faccia di quelli che vanno in giro a seminare zizzania: sono felici?’. In effetti, l’aria inzighina non ha mai donato grazia né appeal ad alcun essere umano. Forse attrae invidia, ma l’immagine della felicità è tutta un’altra cosa. Meglio Biancaneve o la Regina Grimilde?
Eccoli i felici. «Quelli che ogni giorno, con pazienza, cercano di seminare pace, sono artigiani di pace, di riconciliazione, questi sì sono beati, perché sono veri figli del nostro Padre del Cielo, che semina sempre e solo pace, al punto che ha mandato nel mondo il suo Figlio come seme di pace per l’umanità». A volte hanno l’aria così sorridente e pacata da sembrare beoti in mezzo a tanti che corrono.
La domanda questa volta viene a me: noi a che categoria apparteniamo? Forse c’è un po’ di cielo quando riusciamo a essere beati e un po’ beoti, senza quella brutta faccia di chi semina zizzania.

Tag: , , ,