Angeli di Annibale Carracci

Questa mattina ero in banca per risolvere uno stupidissimo problema di bancomat che a me sembrava una montagna rocciosa. In effetti per una serie di inconvenienti, tra cui la carta catturata a tradimento e rimasta prigioniera in uno stanzino, ho trascorso nella filiale ben più del solito, ero in ritardo e avevo un sacco di cose da fare. ‘Dove ha il conto?’ ho sentito chiedere da una gentile impiegata a una giovane donna dai capelli scuri, gli occhi bruni, i lineamenti marcati e eleganti, un viso pulito. ‘Io non ho il conto’ ha risposto la signora e la mia attenzione […]