Un Fondo antiterrorismo?

Il monumento all'Euro davanti alla banca centrale europea

C’è quel che vedi, come la valigetta abbandonata in metropolitana che a Milano come a Roma basta a far scattare l’allarme bomba. Panico, anzi psicosi collettiva. E poi c’è quel che non vedi e aiuta a sentirsi sicuri, come un po’ di cielo a portata di mano: poliziotti in borghese con metal detector discreti, alla Scala, in Duomo, in giro per gli obiettivi sensibili noti e meno noti. Basterà per proteggersi? per proteggerci? La gente, quasi sottovoce, discute solo di questo. La paura che niente sarà come prima si è attaccata sulla pelle, aggredisce pensiero e parola. «Cambiare modelli di […]

  

Intellettuali senza cuore?

Angelo Scola, arcivescovo di Milano

Purtroppo non ho potuto essere presente all’inaugurazione dell’Università Cattolica, però sono riuscita – nonostante alcuni piccoli malanni con cui non vi tedio – a leggere le cronache degli interventi. E mi ha molto colpito quel che ha detto il cardinale Angelo Scola citando Sant’Anselmo. ‘Ti prego, Signore, fa’ che io gusti attraverso l’amore ciò che gusto attraverso la conoscenza, fammi sentire attraverso l’affetto ciò che sento attraverso l’intelletto’. Pare che il teologo recitasse questa preghiera sempre, prima di mettersi a studiare. Perché il cuore (almeno il mio) spesso è impermeabile alla ragione. O per dirla parafrasando Pascal, purtroppo ‘la ragione […]

  

Volubilità, il tuo nome non è (solo) donna

Polittico di San Matteo, Antonio Thellung

Volubilità. Sembra difettuccio,   vezzo,  persino forza di seduzione per il gentil sesso. Capriccio, civetteria, facilità a cambiare oggetto del volere o del desiderio sono fascino, sia pur non angelico. ‘La donna è mobile, qual piuma al vento, muta d’accento e di pensiero’ canta il duca di Mantova messo in opera da Verdi. Pochi decenni dopo, ad altre latitudini e con altro stile,  qui è George Bernard Shaw a parlare: ‘La volubilità delle donne che amo è eguagliata solo dall’infernale costanza delle donne che mi amano’. Volubilità come femminile che attrae. Veniva da riflettere su queste cose tra ieri e […]

  

E il vescovo dà lezioni di eros

CARDINALE INCONTRA I GIOVANI CHE SI DEVONO SPOSARE

Non capita tutti i giorni che un arcivescovo dia lezioni di eros ai fidanzati. Accade a Milano, nella basilica di sant’Ambrogio, piena di giovani coppie pronte al matrimonio per sempre. E già questo è un evento, in un periodo storico in cui sono in calo, addirittura dimezzati, i matrimoni. Quell’amore senza fine, fedele e pronto ad accogliere i bambini che arriveranno, tanto desiderato nei film e nei sogni di tutti (o almeno di molti), diventa causa di timore, tremore o terrore in questi giorni liquidi, in cui all’impegno di vita preferiamo sliding doors, porte scorrevoli, e soprattutto uscite di sicurezza. […]

  

Le prediche? I milanesi sono campioni…

I preti milanesi nella predica hanno una marcia in più. Non ha detto proprio così il cardinale Angelo Scola, parlando questa mattina durante un convegno su Paolo VI. Questa è una mia libera interpretazione delle sue parole e cioè che ‘i nostri preti predicano bene’. Il motivo è presto detto: oltre alle doti naturali, hanno avuto come maestro il cardinale Carlo Maria Martini, che da vescovo di Milano ha trasmesso loro la sua passione per il Vangelo e il suo metodo di studiarlo e predicarlo. ‘Ci sono molte leggende metropolitane sulle omelie dei preti. I nostri preti predicano bene – […]

  

Eterologa, figli orfani di genitori vivi?

‘Figli orfani di genitori viventi’. Uno schiaffo in pieno viso. A parlare è l’arcivescovo di Milano, il cardinale Angelo Scola. Racconta i figli dell’eterologa e dell’utero in affitto, bambini che nascono senza conoscere il padre biologico. O la mamma che ha donato loro il patrimonio di carne e di geni. All’estero, dove la fecondazione eterologa e l’utero in affitto sono realtà ormai da tempo, sono sempre di più i figli che chiedono di conoscere i genitori biologici. Ma non solo. ‘Ci sono di fatto in germe tutte le condizioni per uno schiavismo moderno dove il bambino è concepito come una […]

  

In treno con gli amici del beato Paolo VI

C’è un po’ di cielo e molti pellegrini sul treno da Milano a Roma. Domani Papa Francesco proclamerà beato Giovanni Battista Montini e le parrocchie ambrosiane sono in gran movimento. Sul treno c’è anche Andrea Crippa, 87 anni (‘ho tre mesi in più di Papa Benedetto…’), lucido e pignolo come sanno esserlo gli uomini della sua generazione. Attento al minimo dettaglio, soprattutto quando racconta i faccia a faccia con l’arcivescovo Montini. ‘Sa, non vorrei sbagliare sulle parole che mi ha detto’. Crippa è stato sindaco di Gessate per quindici anni e in più occasioni ha avuto modo di parlare con […]

  

La vera trasgressione? In Duomo

La veglia di Redditio Symboli nel Duomo di Milano

Cinquecentosessanta diciannovenni tutti in chiesa il venerdì sera non sono pochi. Non una massa, tante persone con una passione comune. E a parlare non è il numero: piuttosto il desiderio in ogni volto di prendere un impegno serio. Anticonformista questa notte che porta al sabato milanese: in Duomo a diciannove anni mentre gli amici sono in giro per locali. Intendiamoci, anche a questi ragazzi e queste ragazze piace andare a bere una birra e fare quattro chiacchiere. Ma non stasera. È l’ora di un appuntamento importante, il più importante. E con chi? con Gesù. Una veglia a dir poco controcorrente. […]

  

Il monaco che fa piangere la Curia

C’è un po’ di cielo nelle serate di questo settembre milanese. Struggente, come la vita di un uomo che lavora per il Comune e con passione amorosa cerca parenti e amici dei morti in solitudine, per restituire a questi uomini e a queste donne una storia e un volto, un funerale con qualcuno che li ricordi per ciò che sono stati. Persone, non fantasmi. E ieri sera è stato bello vedere ‘Still Life’, il film che racconta tutto questo e molto altro. Con vista cielo, nel cortile della Curia di Milano, casa dell’arcivescovo e di altri sacerdoti con le lucine […]

  

Sotto la croce ci siamo anche noi

“Se mi capitasse un giorno (e potrebbe essere oggi) di essere vittima del terrorismo che sembra coinvolgere ora tutti gli stranieri che vivono in Algeria, vorrei che la mia comunità, la mia Chiesa, la mia famiglia si ricordassero che la mia vita era donata a Dio e a questo Paese… E anche per te, amico dell’ultimo minuto che non avrai saputo quello che facevi, anche per te voglio questo grazie e questo ad-Dio programmato da te. E che ci sia dato di ritrovarci, ladroni beati, in paradiso, se piace a Dio, Padre nostro, di tutti e due. Amen. Insc’Allah”. Sono […]

  

Il blog di Sabrina Cottone © 2018