Libero di uccidere e di ucciderti

Orazio Gentileschi, Caduta degli angeli ribelli

Non siamo tutti più liberi, siamo tutti più soli e disperati. Nessuno è più libero perché uomini e donne, dentro gli ospedali chiamati pubblici, saranno obbligati a uccidere altri uomini e altre donne. Basterà un ‘sì’  che sembra ma non è il ‘sì’ che unisce in matrimonio nella buona e nella cattiva sorte, il ‘sì’ di chi salva  una vita che nasce come dono che non gli appartiene, il ‘sì’ di chi accetta di stare ai piedi della sofferenza anche senza capirla ma cercando di lenirla e curarla, senza precipitare  nell’abisso di farsi dio per un altro. Non è più […]

  

A che mi servono i diritti delle donne se non posso nascere viva?

cuorecuore

Mi ha fatto ridere questa bimbetta in pancia con le sue condivisibili perplessità: ‘a che cosa mi servono i diritti delle donne se non poso nascere viva?’. Mi è sembrata Mafalda prima del parto o ancor di più Lucy van Pelt dei Peanuts, con il suo cinismo innamorato della vita. Mi ha fatto ridere e anche riflettere che nei miei pensieri una tipa così tosta, con priorità tanto chiare, non potrà non farcela a venire al mondo: lascerà il suo tepore non per un micidiale torpore ma per lanciare un urlo contagioso. La baby mi è arrivata da una persona […]

  

Santa Maria… è Capodanno

Forse non tutti lo sanno ma Capodanno non è solo Capodanno, come Ferragosto non è solo Ferragosto. Capodanno è questa bellissima festa in cui ci si riunisce, si sta insieme, ci si diverte, si mangia, si brinda e si riflette su quel che è stato e soprattutto su quel che sarà. Ma il primo gennaio è anche una delle più importanti feste (una solennità) dedicata alla Madonna. Per celebrarla mi sono venute in mente queste frasi, pur scritte prima del l’istituzione di questa solennità. ‘Possiamo ben dire forte alla Vergine Santa, come la lode più bella, le parole che esprimono […]

  

Un ateo spiega dove cercare Dio…

Dio ci accompagna e ci fa compiere grandi gesti già in questa vita. Perché occuparsi di ciò che accade dopo la morte? A pormi questa domanda è stata una coppia di amici. E in particolare lui, il marito, che dice di essere ateo. Mi hanno raccontato una storia di generosità che mi ha molto commosso. Vorrei farvela leggere così come l’ha scritta lui. E’ ambientata tra l’Italia e la Russia. Ecco la lettera: ‘Buon giorno, ti parlo della coppia che è venuta con noi in Russia il primo viaggio per l’adozione. La mattina che abbiamo visto Anna c’è stato un […]

  

Il Papa fa le prove di fede: si misura così…

‘Quando incontriamo un fratello, soprattutto se bisognoso, siamo in grado di riconoscere in lui il volto di Dio? Siamo capaci di questo?’. La domanda arriva da Papa Francesco all’Angelus. È una specie di esperimento, accessibile a tutti, per misurare la fede. ‘È lì, nel fratello e nella sorella bisognosa, che dobbiamo cercare il volto di Dio’ spiega Francesco, commentando il Vangelo. (Chi vuole leggere i testi della Messa di oggi, può farlo qui). Misurare la fede, ecco come fare: ‘Quanto ami tu? ognuno si risponda. La mia fede è come io amo. E la fede è l’anima dell’amore’. Una frase […]

  

Tanti auguri a Teresa, la più donna tra le sante

La più santa tra le donne e la più donna tra le sante. Così è stato detto di Teresa de Ahumada y Cepeda, nata il 28 marzo del 1515 ad Avila. I cinque secoli trascorsi sono la cosa più incredibile da credere, quando si legge la Vita di Teresa. E questo nonostante le grazie mistiche del Signore non siano poche… ma l’introspezione psicologica, la capacità di leggere l’animo umano, di proporre soluzioni semplici alle voragini interiori, hanno tratti di modernità che a me sembrano davvero sorprendenti. (Bisogna sempre superare qualche asperità di linguaggio, come accade con chi ci parla da […]

  

Don Alvaro, Papa Francesco e il matrimonio per sempre

José Ignacio è un bambino speciale. Lo vedete in una foto scattata oggi in piazza San Pietro, durante l’udienza generale del mercoledì, mentre Papa Francesco sorridendo lo carezza sulla testa e lo benedice. Ma nel suo passato José Ignacio vanta già sante frequentazioni. ‘Parlo con lui come con un amico’ ha raccontato a Madrid sabato 27 settembre, il giorno della beatificazione di don Alvaro. L’amico di tanti colloqui è proprio Alvaro del Portillo, sacerdote, successore di san Josemaria Escrivà alla guida dell’Opus Dei. Un amico soprannaturale: è grazie a José Ignacio e alla sua guarigione inspiegabile che il servo di […]

  

Il difetto peggiore? Il malumore

Il giorno più bello? Oggi. L’ostacolo più grande? La paura. La cosa più facile? Sbagliarsi. L’errore più grande? Rinunciare. La radice di tutti i mali? L’egoismo. La distrazione migliore? Il lavoro. La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento. I migliori professionisti? I bambini. Il primo bisogno? Comunicare. La felicità più grande? Essere utili agli altri. Il mistero più grande? La morte. Il difetto peggiore? Il malumore. La persona più pericolosa? Quella che mente. Il sentimento più brutto? Il rancore. Il regalo più bello? Il perdono. Quello indispensabile? La famiglia. La rotta migliore? La via giusta. La sensazione più piacevole? La pace interiore. […]

  

Il porticciolo con vista su Gesù

Quanto è bello godere di Gesù e poterlo adorare sempre, in ogni chiesa, forse l’ho capito meglio qualche giorno fa, dopo essere approdata nel caldo torrido delle due del pomeriggio in un porticciolo che fino a quel momento non avevo mai visto: Scario, nel Cilento. La porta spalancata della chiesa è stata una delle prime immagini che mi ha colpito e accompagnato fin lì, a brevi passi sotto il sole. Minuti di ristoro dell’anima. Mi sono chiesta: perché tutta questa gioia per una chiesa aperta? In fondo il Signore l’ho visto e pregato nel mare, che ha fatto così incredibilmente […]

  

La Stazione di Firenze cerca adoratori

Metti in un assolato pomeriggio di giugno di arrivare alla stazione di Firenze Santa Maria Novella. Proprio davanti al tuo binario una cappella. Un luogo inatteso e gradevole in cui aspettare l’arrivo del treno, tanto più che una scritta promette l’Adorazione eucaristica. Un po’ di cielo nella frenesia dell’Alta velocità: il tempo sta per fermarsi almeno qualche attimo. Una leggera spinta alla porta chiusa ed ecco: purtroppo non si può entrare in questa sala d’attesa così speciale. Perché? Il motivo è raccontato da un altro cartello: non tutte le ore e non tutti i giorni della settimana sono coperti dai […]

  

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