Un Fondo antiterrorismo?

Il monumento all'Euro davanti alla banca centrale europea

C’è quel che vedi, come la valigetta abbandonata in metropolitana che a Milano come a Roma basta a far scattare l’allarme bomba. Panico, anzi psicosi collettiva. E poi c’è quel che non vedi e aiuta a sentirsi sicuri, come un po’ di cielo a portata di mano: poliziotti in borghese con metal detector discreti, alla Scala, in Duomo, in giro per gli obiettivi sensibili noti e meno noti. Basterà per proteggersi? per proteggerci? La gente, quasi sottovoce, discute solo di questo. La paura che niente sarà come prima si è attaccata sulla pelle, aggredisce pensiero e parola. «Cambiare modelli di […]

  

Il Papa e i farisei: ‘Dio non ha paura delle novità’

‘Farisei’ che volevano fare l’esame di religione a Gesù e indurlo in errore. A loro, e anche a noi, farisei dei nostri giorni, il Papa risponde con il Vangelo: ‘Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio’. E invita non usare i ‘problemi di coscienza’ per nascondere altre realtà dai nomi meno gradevoli. Gesù o Cesare? ‘Si pongono problemi di coscienza soprattutto quando entrano in gioco le loro convenienze, le loro ricchezze, il loro prestigio, la loro fama’ dice Papa Bergoglio nell’omelia per la beatificazione di Paolo VI. Scandisce la soluzione che […]

  

In treno con gli amici del beato Paolo VI

C’è un po’ di cielo e molti pellegrini sul treno da Milano a Roma. Domani Papa Francesco proclamerà beato Giovanni Battista Montini e le parrocchie ambrosiane sono in gran movimento. Sul treno c’è anche Andrea Crippa, 87 anni (‘ho tre mesi in più di Papa Benedetto…’), lucido e pignolo come sanno esserlo gli uomini della sua generazione. Attento al minimo dettaglio, soprattutto quando racconta i faccia a faccia con l’arcivescovo Montini. ‘Sa, non vorrei sbagliare sulle parole che mi ha detto’. Crippa è stato sindaco di Gessate per quindici anni e in più occasioni ha avuto modo di parlare con […]

  

Paolo VI, beato tra le donne

Sarà beato Giovanni Battista Montini, il Papa che per primo ha voluto proclamare due donne dottori della Chiesa. Una decisione arrivata nel 1970, che finalmente riconosceva ufficialmente l’apporto straordinario dato dalle grandi sante alla teologia e alla dottrina della Chiesa. L’onore di sedere tra i trentacinque dottori, tra Agostino, Ambrogio, Tommaso, Francesco di Sales, toccò a Santa Teresa d’Avila e Santa Caterina da Siena, due mistiche esperte di preghiera e di azione. Entrambe, ciascuna nel secolo in cui è vissuta, hanno inciso profondamente sulla Chiesa e sulla società. Teresa di Gesù, di cui nel 2015 si festeggiano i cinquecento anni […]

  

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