Stamattina, alla fine della Messa di Pentecoste, il mio parroco ha letto i soliti avvisi. Ma non erano tanto soliti. Uno in particolare mi ha colpito come uno schiaffo in faccia. “Con l’impegno caritativo- missionario degli scorsi mesi a favore del Centro di produzione e trasformazione agro-alimentare di Katako abbiamo raccolto 493 euro”. Meno di cinquecento euro, in giorni, settimane, mesi di offerte per un’area povera del Congo, uno di quei luoghi nella terra in cui uomini e donne hanno più bisogno di “aiuto a casa loro”, per usare un modo di dire ricorrente delle nostre conversazioni. La mia chiesa […]