Ergastolo richiesto per Rudy Guede, in rito abbreviato. Per gli altri due, Amanda Knox e Raffaele Sollecito verrà il tempo, verrà la sentenza. Intanto Meredith Kerchert non c’è più, umiliata, violentata, uccisa. Riferiscono che Amanda abbia pianto, forse piangerà ancora. Riferiscono che Raffaele sia cambiato. E che Rudy è sconvolto. Non capisco i tormenti. Stando alle ultime notizie di cronaca giudiziaria dovrebbero stare tutti e tre allegri, fiduciosi, perchè in Italia la prigione o la condanna sono come la porta girevole di un albergo. Prendete, dunque, i casi di Maso o di Carretta, figli degeneri, delinquenti, assassini, da mandare a vita al gabbio. Li avete visti, rivisti in questi giorni, liberi, ereditieri: è bastato un pentimento, è servito un atto di fede e di dolore per tornare a essere comuni cittadini, dopo qualche periodo, non tremendo, vissuto dietro le sbarre. Dicesi regime di semilibertà: mi ricorda una frase pronunciata mezzo secolo fa da Umberto Agnelli e relativa alla 500 e alla 600, Fiat, ovviamente:”Non esistono utilitarie di lusso”. Ecco la semilibertà è come l’utilitaria di lusso, è come quella donna che si dice un po’ incinta, non del tutto, forse, a metà. Libero o non libero? Liberi, allora, con la faccia di quelli che sarebbero a posto con se stessi e con la società, con la giustizia non proprio visto che la pena non è stata scontata. Potrebbero essere utilissimi all’interno del carcere, il magistrato li preferisce fuori, perchè siano da esempio agli altri, ammazzate pure ma se fate i bravi vi perdoniamo, prendi tre e paghi due, come al supermercato, prezzi  modici, grandi occasioni. Ecco perchè il trio di Perugia può incominciare il conto alla rovescia, tra qualche anno, svolgendo diligentemente i compiti in classe, chiedo scusa, in cella, vedranno riaprirsi le porte verso la vita bella, un’orgia, una striscia di droga, un stupro veloce. Meredith, per fortuna dovrei dire in modo paradossale, riposa in pace.

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