Lascio, soltanto per un attimo, i vescovi e le loro opinioni sul Governo e su Berlusconi, mi occupo velocemente delle frequenze radiofoniche. Di quelle televisive tutto si scrive, tutto si discute, tutto o quasi si sa. Ma chi si occupa della radio? Avete provato a spostarvi, in auto o affini, di qualche chilometro? Conservate la stessa frequenza? Ascoltate la stessa emittente? Oppure siete in interferenza plurima, entrano musiche e ave maria, rutti e poesie, poi torna gr al parlamento, freni e ricompare il dj con l’ultimo rap. Avete per caso letto o sentito che qualcuno si sia impegnato in questo ...