Siria: uno stallo grondante di sangue
Sono ormai 16 mesi che la rivolta araba batte alle porte del regime di Assad in Siria, senza scalzarlo nonostante il molto sangue versato e la progressiva disgregazione del paese che si è sempre proclamato culla del nazionalismo arabo. Per comprendere la capacità di resistenza del regime dittatoriale di Assad internazionalmente denunciato occorre ricordare alcuni fatti che spiegano perché riesce a restare in sella.
Il primo fatto è che le notizie che provengo dalle parti in confronto non sono credibili: esagerato è il numero delle perdite, esagerati i comunicati di vittoria da ambo le parti, incontrollabile lo stato d’animo della gente coinvolta nella guerra civile.
Il secondo fatto è che un anno dopo la formazione del comitato di guida rivoluzionaria, nessun piano d’azione -incluso quello recentemente proposto a Ginevra dall’ONU- è stato accettato dai rivoluzionari che continuano ad essere divisi tanto sugli scopi della rivoluzione quanto nei loro rapporti interni.
Un terzo fatto è che sinora non ci sono state significative defezioni nel campo governativo: nessun ambasciatore è passato dalla parte dei rivoltosi, pochi generali hanno tradito Assad, le principali unità che difendono il regime – quelle dei servizi di sicurezza e della guardia presidenziale – restano fedeli al regime.
Perché lo fanno tenuto conto delle enormi pressioni internazionali su Assad, dei massacri perpetuati dall’uno o dall’altro campo sulla popolazione civile, degli aiuti militari turchi ai rivoltosi e di quelli finanziari dell’Arabia saudita? La risposta è che la Siria come stato unitario nazionale non è mai esistita. E’ un’idea più che una realtà di cui tutti i governanti si sono riempiti la bocca vendendola ai giornalisti e ai diplomatici che avevano interesse a credici soprattutto in funzione del conflitto fra israeliani e palestinesi (quest’ultimi ritenuti da Damasco come usurpatori di una sovranità propria in quanto “siriani del Sud”).
La Siria è infatti un mosaico di etnie e religioni che teme l’arrivo al potere dell’etnia religiosa mussulmana sunnita maggioritaria (leggi Fratelli musulmani) di cui gli altri gruppi a loro volta temono la supremazia e le vendette.
Tre sono i gruppi che si sentono maggiormente minacciati da una vittoria popolare islamica: i curdi temono un governo islamico alleato a quello turco; i cristiani sanno quali alternative li attendono se il regime di Assad (loro protettore) cadesse: esilio, insicurezza (come in Nigeria, in Egitto, a Gaza ecc); gli alawiti che detengono il potere da 40 anni sanno che sarebbero fisicamente eliminati in caso di vittoria islamica.
Su questo panorama di per sè drammaticamente complicato si innestano gli interessi di tre grandi potenze: l’Iran che sostiene militarmente il regime al potere in quanto rappresenta il doppio ponte strategico con il Libano e con l’organizzazione shiita degli Hezbollah e contro Israele; la Russia che ha in Siria il suo sbocco strategico sul Mediterraneo, con basi navali e, fattore da non dimenticare, 30 mila russi o russe sposate con siriani e residenti locali, ed infine la Cina che ha nell’Iran il suo maggiore fornitore di petrolio.
La Siria non è la Libia. Dispone di un esercito moderno, di aiuti militari russi e iraniani, ha una formidabile struttura missilistica creata contro Israele ma che potrebbe essere usata contro la Turchia e la Nato. Cina e Russia dispongono del diritto di veto al Consiglio di Sicurezza e possono bloccare qualsiasi decisione operativa occidentale. Pensare che Stati Uniti o Europa s’impegnino in una guerra per portare al governo della Siria una rivolta guidata dai Fratelli musulmani sunniti che vedono America, Europa e Democrazia come il fumo negli occhi è da escludere. Se non si troverà il militare del corpo di guardia di Assad – naturalmente alawita – per assassinare il presidente, la situazione in Siria continuerà ad essere quello che è: uno stallo grondante di sangue.

Mi permetto di farvi una civilissima critica. Sono 2 settimane che i miei commenti sono “in attesa di moderazione”. Questo non è un sito della parrocchia, ma uno dei primi quotidiani d’Italia, e non è credibile che vi “dimentichiate” che in un blog ci sono i commenti dei lettori.
Perché non pubblicate i miei commenti?? Che razza di blog è questo?? Io non uso parole offensive, scrivo la mia opinione in modo educato e civile, apposta per non venir escluso dalla pubblicazione. Non serve a niente pubblicarmi i commenti dopo 15 giorni, quando non legge più nessuno!
Caro bragadin, tu non sei un fascista, tu sei un maggiordomo degli anglosassoni.
Caro Bragadin, guarda che non sono compagno, ma mi documento sul sito dell’agenzia Fides, Organo di informazione delle Pontificie Opere Missionarie. Tu, invece, ti abbeveri su Repubblica, e nel tempo libero guardi il plastico di Bruno Vespa.
Signor Segre, sono stato insultato da Bragadin e lei non mi consente di rispondere a tono. Confido nella sua imparzialità e riposto il commento.
Bragadin sei un povero cretinello presuntuoso.
Mi faccio delle grasse risate quando leggo idiozie di questo tipo scritte con una simil convinzione.
Bashard Al Assaad, che tutti i media occidentali definiscono ERRONEAMENTE dittatore alawita, dimenticanosi che la Siria è uno dei Paesi più laici di questo pianeta, per quanto concerne gli standard del Medio-Oriente PUO’ esser definito un capo di Stato legittimamente al potere, tanto quanto lo era Gheddafi. Il fatto che l’allegra cricca di massoni sionisti, cui tu e il signor Segre fate parte, definisca la sua leadership uno “stato canaglia” non significa che il suo comando sia illegittimo. La sua unica colpa è il far parte di quel blocco di Stati che durante la Guerra Fredda ha scelto di non schiearsi con Washington e i suoi satelliti (perchè di questi si tratta, Stati che hanno commesso l’imperdonabile errore di cedere la propria sovranità in cambio di protezione militare -> leggi, occupazione tramite basi NATO e influenza costante in politica di gruppi lobbistici).
La cosa che mi manda terribilmente in bestia, caro Brigadin, è che gente infame e subdola come te mente sapendo di mentire…tu sai BENE che quel che dico io è vero, sai bene che il nostro Paese, come molti in Europa, non gode della minima libertà di iniziativa nei confronti degli Stati Uniti e degli organi sovranazionali sotto il loro controllo..sai MOLTO BENE che ciò che sta accadendo in Siria è una partita geopolitica giocata dagli Stati Uniti per strappare alla Russia il suo sbocco sul Mar Mediterraneo, circondare l’Iran e preparare lo smantellamento di Hezbollah in Libano, il tutto mascherato dalla solita favoletta umanitaria che non incanta più nessuno..Tu sai bene tutto questo, e ciononostante continui imperterrito a sostenerne la diabolica causa, perchè in fondo anche tu sei parte del loro gioco. E’ grazie a gentaglia come te che non usciremo mai da questo tunnel..noi italiani, noi europei, noi universo antimperialista umanitario.
E ti faccio presente, per concludere, che non sono affatto un “comunista” (sembra che tu conosca solo questa classificazione) -perchè sono sicuro che lo pensi- sono solo una persona che ha aperto gli occhi e che forse ha studiato un po’ più di te, in una maniera diametralmente opposta alla tua e a quella di molti altri.
francesco del: ecco un’altra analisi politica della situazione siriana … proveniete dall’asilo infantile di Rocca cannuccia !!!
Meno male amico mio che c’è gente che, come te, ogni tanto apre uno spazio all’ilarità ed all’orizzonte comico !!!
C’è – infatti – l’analisi “accurata” che hai fatto tu con le trovate estemporanee relative “a combattenti USA della CIA che si spacciano per ribelli siriani” …. a farci ridere a crepapelle !!!
Attendo con ansia, la tua prossima analisi geopolitica : ho tanta necessità di buonumore … in questi tempi grami !!!
caro professore … sento ancora conati allo stomaco dopo aver letto i commenti fasntademenzialòi di una allegra brigata di bolscevichi che aleggia qui …. ma la qual cosa non mi impedisce di comuicare per qualche minuto con Lei: ebbene caro professore, io non sarei tanto pessimista sul come finiranno le cose in Siria; certo la situazione da quelle parti, è oltremodo complessa ed intricata per cui gli sbocchi possibili, sono oltremodo tanti e variegati, tuttavia (sono un fervente seguace di al Jazeera englisch e sono sintonizzato su quel canale per quanto il lavoro me lo consente) da quello che si vede e che si sente da quelle parti,dalla determinazione dei combattenti che si oppongono al regime … nonchè dalla opposizione al regime degli assad da parte della quasi totalità del mondo arabo (compresa quella della Lega Araba) … penso che la caduta del regime medesimo, non sia poi così lontana.
Loro hanno dalla loro, tutto ciò che lei ha esattamente descritto, compreso l’appoggio dei terroristi Hezbollah che, a quanto pare, combattono a fianco dell’esercito lealista … ma si tratta sempre e comunque di stranieri (esattamente come i russi ed i cinesi) … un poco come i mercenari centro africani di cui alle armate di gheddafi.
Personalmnte penso che le defezioni in seno all’esercito regolare, saranno molto più determinanti del colpo di pistola (sempre e comunque fortemente auspicabile) nei confronti del giovane assad. I militari che hanno l’ordine di bombardare sistematicamente città e villaggi densamente popolati, sono figli, fratelli, spesso padri delle stesse persone sulle quali devono fare fuoco ….. e la qual cosa, non si addice ad una persona dotata del minimo senso della famiglia e di rispetto per la vita degli innocenti della stessa nazionalità !
Paramilitari e terrositi di professione come Hezbollah … possono anche farlo, ma comuni cittadini siriani anche se in uniforme … non lo so per quanto tempo, possono ancora continuare a farlo senza fare i conti con la propria coscienza, prima… e con il plotone di esecuzione, dopo !!
andrea d’amico … Ripetimi per favore : “assad sarebbe un capo di stato legittimamente al potere” ?!
Sapevi che lui è il figlio del precedente dittatore siriano subentrato al padre alla sua morte ? Ne più ne meno come è recentemente accaduto nella Korea del nord (paese dove tu dovresti vivere) alcuni mesi fa !!
Dove hai studiato storia ? E dove attingi le informazioni relative agli accadimenti nel mondo sui quali vuoi esternare ? … AL CESSO DEL COTTOLENGO ?
Purtroppo la brava, saggia e profetica defunta Oriana Fallaci … non aveva affatto torto quando affermava che il nostro tipo di democrazia, è fasullo … perchè gente come te, come alberto o come pitocco (dal tipo e dal tono delle parole che alitano qui … si direbbero la stessa squallida persona “sotto 3 nick name diversi”)…. possono votare esattamente come può votare la gente perbene ed il loro voto conta esattamente come quello della menzionata gente perbene !!!
alberto vedi compagno: tu, invece , parli e minacci come un brigatista rosso di recente denominazione !!
Io spero che il buon Dan Segre, abbia colto e segnalato alla DIGOS le tue nemmeno tanto velate minacce …: infatti voialtri brigatisti, siete soliti “schiacciare” o silenziare definitivamente col le calibro 38, le persone perbene che parlano (e fortunatamente) pensano diversamente da voi !
Credo che una visitina della DIGOS nel tuo covo … non guasterebbe affatto compagno alberto ed io spero vivamente che chi di dovere, si adoperi alacremente in questo senso !!!
alberto. ma che razza di esemplare disgustoso sei ? Ma che razza di sciocchezze scrivi compagno ?
“… ammazzano i bambini per dare la colpa ad Assad …” … Ma CHI ammazza i bambini !! Sciagurato !
Ma in che mondo vivi sciagurato ? I proiettili di artiglieria che piovono sulle case in pieno centro cittadino (e non sulle “caserme” o sugli acquartieramenti dei ribelli) … CHI LI SPARA SCIAGURATO ?!
Tu devi essere suonato compagno per fare le affermazioni false e demenziali che fai !!
I demagoghi bolscevichi come te, sono un pericolo pubblico per la gente perbene, perchè spargono falsità e ribaltamenti di verità vergognosi …
Tu ti devi vergognare compagno !!!
Ed il bello è che c’è sempre un congruo numero di sciagurati come e te che si bevono supinamente le fesserie e le bugie che scrivi da queste parti !
Ma non è finita scompagno ! Tu ti permetti di scrivere al buon professore (il quale ha il pelo sullo stomaco per ospitare disgraziati del tuo ignobile calibro) ” … che si deve vergognare perchè ha evocato la morte di assad … ” !!
Due volte sciagurato !!!
Gli sciagurati come te, infatti ritengono cosa buona e giusta che sia stato assassinato un personaggio come Benito Mussolini (con relativo scempio del cadavere come nemmeno i consessi umani più barbari ed incivili fanno) …. mentre sarebbe un delitto inumano, far fuori un criminale assassino come assad che fa bombardare senza remore, centri abitati densamente popolati ammazzando (LUI SI), innocenti civili fra i quali bambini, vecchi e donne innocenti !!!
Sciagurato …. !!!!!!
Un blog ben scritto che dice il vero. Le guerre fra gli arabi sono sempre di natura tribale.
che schifo che sta facendo l’occidente in siria…una vera vergogna….!!! non vedono l’ora di iniziare un’altra invasione umanitaria!!!!
La situazione é molto analoga al periodo pre- Saladino, la domanda che mi faccio é quando si chiuderá il circolo sunnita attorno a Israele? Chi fará il ruolo del Saladino? Con l’aiuto di Russia, Cina e Iran non é forse probabile che Israele fará la fine dek Regno di Gerusalemme, non ostantel’aiuto americano, e forse propio per questo.
ma non mi dire, prima l’iraq, poi l’afganistan, poi la libia, l’iran ora la siria e da un po di tempo l’iran (che e forse troppo grande per zio top e i sorci occidentali)sono tutte crociate anti islam operate su mandato onu tiraspaghi occidentale, per portare la democrazia in quei paesi. ma che cagate scrivete, se
ci siamo andati solo per i luridi interessi delle multinazionali delle banche e della merda finanziaria e politica anglofona ed alleati. ma guarda gli italidioti sono alleati degli anglofoni che stanno anche affossando l’euro con conseguenze catastrofiche per noi, pur di salvare la carta da culo dollaro-sterlina !!!! alleati di meerda. ed ancora non sono da sempre i paese democratici occidentali che spolpano i paese del terzo mondo delle loro ricchezze naturali, instaurando governi fantoccio e mantenendo il terrore con la guerriglia operata da luridi mercenari. possibile che abbiate il cervello tanto intasato di idiozie democratiche quando nei nostri paesuccoli stanno elimianando diritti fondamentali per i cittadini, e siamo oggetto di immigrazione di disperati provenmienti dal terzo mondo di cui sopra. le due torri gemelle le hanno fatte saltare la demenza criminale politico-finanziaria anglofona altro che 4 mussulmani. guardatevi bene perl arbour nel II conlfitto mondiale.
lo zio tom sta cercando di impossessarsi delle fonti energetiche mondiali, che con l’agricoltura, la merda finanziaria e la potenza militare (per ora) per restare la I^ potenza. benissimo diamo pure una mano allo zio tom, salvatore del mondo, vincitore del II conflitto mondiale, patria della legalita e della democrazia (gente che muore di fame e psicopatici che si fanno seppellire in lamborghini) popolo di squilibtrati mentali senza radici ne cultura, AD INCHIAPPETTARDCI SENZA VASELLINA.
…Scusate se ho scritto che non pubblicate i commenti! Solo che ci avete messo tanti giorni ad approvarli, e mi ero demoralizzato!
il medio oriente e’ il medioevo, lasciamoli evolvere a modo loro,ma impedendo che esportino i loro massacri nei paesi occidentali
Ci si deve solo augurare che qualcuno riesca ad avviciniare Assad in una delle visite di rutin con i diplomaci di turno come è succeso ai tre asassinati e farlo fuori. Altrimenti aspettare che scoppi una guerra come è successo per eliminare Saddam Hussen e più di rcente Gheddafi. Speriamo presto.
Perché censurate i commenti scomodi? Io non ho scritto parole offensive. Lei pubblica solo i commenti che le fanno comodo!
I guerriglieri del gruppo radicale islamista Liwa al-Islam hanno rivendicato l’esplosione rimbombata questo mercoledì presso la sede del Servizio della sicurezza nazionale a Damasco durante una riunione dei dirigenti dei servizi di sicurezza e dei ministri. Lo ha comunicato Reuters con riferimento alla dichiarazione degli islamisti pubblicata su Facebook.Stando a Reuters, il kamikaze era un membro della guardia personale del presidente siriano Bashar Assad.
http://italian.ruvr.ru/2012_07_18/ialamisti-Siria/
Come precedentemente “profetizzato” ?
“(…) Se non si troverà il militare del corpo di guardia di Assad – naturalmente alawita – per assassinare il presidente, la situazione in Siria continuerà ad essere quello che è: uno stallo grondante di sangue. ”
kamikaze USRAELQAEDA ??
La similarità dei fatti è alquanto allucinante!
Ottimo articolo. Aggiungerei:
Siamo troppi, quindi occorre una guerra e quando si troverà la scusa giusta, come lo furono per l’intervento ONU in Kuwait, i neonati kuwaitiani uccisi nelle nursary, a detta della figlia dell’ambasciatore kuwaitiano mai stata in Kuwait)l’Occidente interverrà, come ha fatto in Afganistan, Kossovo, Bosnia ecc. ecc. TUTTI interventi volti a portare la democrazia nel mondo arabo (a proposito la Siria NON è araba, purtroppo estranei al mondo mussulmano. Alla democrazia ci si educa, ma con i mezzi che da 2500 anni l’Occidente ha a disposizione e che non ha nemmeno usato al meglio. Il mondo arabo è fermo più o meno a 900 anni fa. Un eventuale intervento occidentale si profilerebbe come una colonizzazione, storia già vista nei secoli scorsi, magari per far dimenticare i problemi che assillano l’Occidente: la presunta longevità, il pagamento delle pensioni agli anziani che non si decidono a morire mai; i giovani disoccupati che di andare in guerra proprio non ne vogliono sapere. Coraggio, ancora qualche giro di vite, contro questi giovani senza lavoro, dignità e libertà e finalmente indosseranno una divisa per una nuova guerra globale . Alla faccia della democrazia e della libertà occidentali.
Come può un “Professore Emerito di Pensiero Politico” (è scritto proprio così), scrivere cose tipo: “Se non si troverà il militare del corpo di guardia di Assad per assassinare il presidente, la situazione in Siria continuerà ad essere quello che è: uno stallo grondante di sangue”. “Assassinare”?? Ma non si vergogna? Pensi che bello sarebbe se qualcuno che l’ha sentito dire queste cose le facesse su di lei, per educare cento assassini in un colpo solo? A fare il cameriere degli assassini si diventa tali? Lei parla da verme, negli anni ’70 non avrebbe mai detto una cosa così, per non rischiare di essere schiacciato!
Vogliono prendersi un paese, e hanno organizzato l’inferno. Ammazzano i “bimbi” per dare la colpa ad Assad, e in Italia c’è la moda di essere i camerieri di questi criminali, perché essere “politicamente corretto” fa bene alla carriera. E poi a morire non ci sei tu, o i tuoi parenti, ma sono degli sconosciuti lontani, che si vedono solo tramite la televisione.
@ Andrea
Caro Andrea, grazie per le sue osservazioni. A me pare che le ragioni della rivolta araba siano chiare: ricerca di dignità umana, e di maggiore giustizia sociale che nessun governo può rifiutare in epoca di informazione globale. Quanto allo sfruttamento che i vari attori politici fanno e faranno di questo secondo risveglio araba (il primo fu quello del colonialismo europeo) é funzione dei loro interessi miopi o lungimiranti. Si tratta di un processo, con andate e ritorni crudeli. Nel caso della Siria continuo a credere che sino a quando il regime di Assad sarà sostenuto da Iran e Russia e l’opposizione resterà divisa da interessi etnico-religiosi la violenza non cesserà.
@ Pitocco: Caro Pitocco, in politica la misura della moralità sta nella moderazione.
Cordialmente,
Dan
@ Andrea, Lei mi attribuisce poteri che non ho. Cordialmente, Dan
L’autodeterminazione dei popoli non deve essere toccata, i siriani devono, da soli, lottare per ciò che credono giusto, non sta a noi stabilire chi e come deve governare quel paese. Tra le altre cose parliamo di un paese diverso dal nostro per religione e consuetudini. Abbiamo già fatto l’errore di intervenire in Libia, in quel paese abbiamo portato l’anarchia, altro che primavera araba.
Purtroppo nessuno ha il danaro o l’interesse a che cessino di scannarsi fra di loro.
Un altro dei numerosi “pundit” italici che vedono tanto ma con un minuscolo telescopio. Tante parole quando bastava dire che in questo caso il TRUCCO LIBIA non ha funzionato. Risibili i commenti dei media: uccisi civili perchè erano in borghese…va bene, l’Onu dia uniformi ai terroristi ribelli.
Premesso che il suo sistema di moderazione dei commenti è molto partitico, cancella ed omette molte cose, ma anche in questo articolo manipola l’informazione in maniera molto sottile facendo intendere e NON informando. Le stragi di Assad non sono meno cruente di quelle di alcuni teppisti criminali sovvenzionati da Usa, Israele, Inghilterra e Francia. Anzi, mentre le risposte di Assad devono mantenere una linea di “correttezza”, quelle dei rivoltosi seguono una linea molto vicina alle carneficine di Bengasi, ai massacri di Pristina e di Sebrenica, tipico atteggiamento di chi vuol mostrare una cosa per evidenziarne un’altra.
Sig. Segre, la sua informazione non solo è carente di riferimenti, ma sono di pallide considerazioni che non fanno altro che rimescolare il fondo, insomma lei sta praticando quello che sicuramente conosce molto bene: l’hasbara.
Questo non è giornalismo, ma solo diffamazione bella e buona che non da ai lettori la piena coscienza critica di giudicare con a propria testa.
D’altronde sarebbe un guaio se tutti i lettori avessero la capacità critica di pensare con la loro testa, vero Sig. Segre???
E’ solo grazie a Cina e Russia che forse si riuscirà ad evitare un’altra disastrosa guerra in Medio Oriente. Preghiamo che non cedano e continuino l’ostruzionismo all’attività di NATO e USA (nota bene: io sono un ex Ufficiale ed ho servito nella NATO per 10 anni), che riforniscono i ribelli di armi, magari, per sbaglio, anche al Al Qaida.
Mi ero illuso che con la caduta del muro di Berlino si fosse instaurato un periodo di pace, invece purtroppo le guerre si fanno sempre più vicine. Non conosco a fondo la politica internazionale ne la storia recente ma a me pare che gli arabie ed i popoli islamici, con il loro fondamentalismo religios, gli odi tribali, l’arretratezza culturale siano più pericolosi della bomba atomica. Purtroppo le principali fonti energetiche provengono da quelle zone, inoltre non vi sono altre alternative: che Dio ci aiuti ed illumini le menti dei potenti.
Se non si troverà il militare del corpo di guardia di Assad – naturalmente alawita – per assassinare il presidente, la situazione in Siria continuerà ad essere quello che è: uno stallo grondante di sangue.C’è un’altra soluzione, evitare di armare i ribelli, di finanziare le bande armate libiche, quelle Qatar e dell’Arabia Saudita, insomma in poche parole i burattinai che voglio una Siria spezzettata dovrebbero pensare ai loro problemi, ma sopratutto l’Europa dovrebbe porre, anzi imporre una mediazione per fermare i massacri, poiché, non dimentichiamolo, il fuoco che divamperà da uno smembramento siriano si propagherà bruciando i piedi dell’Europa…
Mi perdoni dott. Segre, ma ancora ritengo che l’articolo, per quanto sempre corretto, affronti certi temi in maniera superficiale. Sono intervenuto piu’ volte sull’argomento, ma ancora non vedo da parte sua un’analisi che vada un poco piu’ a fondo della questione.
La prima domanda che mi pongo riguarda le ragioni della “protesta”. Francamente sono poco coprensibili. La situazione siriana sembra gemella, per come e’ iniziata, di quella libica. Gheddafi nel 2003 ha fatto il grande errore di rinunciare ai propri piani nucleari, con le dovute rassicurazioni da parte americana e NATO. Quando Gheddafi (certamente non un Santo!) salvava aziende e banche italiane (e non solo) veniva dipinto come un moderno statalista che ha saputo governare un Paese difficile negli anni piu’ difficili. Un serio partner per l’occidente. Quando invece ha tentato un rilancio del continente africano, dando vita ad una banca d’investimento alternativa a FMI, improvvisamente si e’ dovuto eliminarlo. Allora la Russia e la Cina non hanno fatto valere il proprio peso.
La Siria rappresenta una provincia russa nel Mediterraneo, tramite la quale la Russia ha di fatto acquisito una posizione predominante nel mercato della distribuzione del gas. Gli USA stanno ancora sostenendo il progetto di gasdotti Nabucco (http://freetaly.blogspot.cz/2012/06/la-merkel-interpreta-il-nabucco.html) che si e’ scontrato con la Southstream avviata dai Russi (con i tedeschi). Inoltre la posizione geografica della Siria e’ fondamentale per un attacco all’Iran (gia’ programmato); se invece la Russia mantenesse, come e’ auspicabile, il protettorato siriano, l’attacco all’Iran non solo sarebbe difficile, ma rischierebbe davvero di degenerare in una guerra atomica mondiale.
L’argomento e’ davvero complesso, ma certo e’ che non e’ ragionevole ridurre quanto sta accadendo in Siria semplicemente al livello di una rivolta armata interna contro un regime dittatoriale.
Se i commenti di Pino Del Pino non piacciono perche’ impertinenti , perche’non usare la E-mail per invitarlo o a una moderazione o a una sua astensione?…molto meglio che la brutale cancellazione praticata dei suoi ultimi interventi.
Saluti Pino Del Pino.
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Ottimo articolo che propone una buona visione della situazione Syriana. Finalmente non la solita propaganda di poco merito contro Assad, ma uno spaccato che da alla gente la possibilita’ di riflettere. Le varie etnie e la popolazione non proprio alla pari con l’Occidente in quanto a educazione e progresso richiedono spesso misure politiche diverse dalle nostre. La Democrazia non e’ una panacea assoluta, e proprio in paesi con etnie molto diverse e’ meglio un dittatore (illuminato sarebbe meglio, ma il mondo non e’ perfetto e c’e’ quel che c’e'). L’intrusione internazionale e’ un fatto vergognoso, soprattutto se si tiene conto che le ragione delle ingerenze sono a scopo di lucro e di geo-politica e non di sostegno per i diritti umani, scusa abietta che ci viene buttata in faccia per legittimare gli interventi. I ribelli in Syria come in Lybia, non rappresentano la popolazione; sono stati creati ed armati dalla CIA e si sono uniti a mercenari. Se poi sappiamo, ufficialmente dal Gen. Clark, che gli USA avevano progettato gia’ nel 2001 di invadere 7 paesi arabi, ecco che il cerchio si chiude.
La costituzione di uno Stato sovrano ha sempre originato confronti sanguinosi , torti e ragioni hanno nel tempo le evoluzioni che se non compatibili si risolvno in rivoluzioni…Stati come Cuba ad esempio hanno avuto sempre il compiacimento della maggioranza dei cubani e Fidel si sta godendo una serena vecchiaia .
Fatti loro…quando capiremo cio’? e farci quindi solo i fatti nostri?…
Se gli americani avessero fatto i fatti loro in casa loro , senza influenza negative il centrosud America sarebbe oggi come un suo feudo , invece d’esserlo ormai solo per comunisti , filoislamici e filocinesi…
Fa molta pena vedere come gli occidentali non riescano a difendere un loro fedelissimo alleato come Israele e invece pretendano di farlo con Stati dai governi medievali islamici e anche storicamente incompatibili con la nostra civilta’.
Stranezze dell’imbecillita’ politica e diplomatica dei nostri capi contemporanei…affossano un Gheddafi filoccidentale per favorirne uno fondamentalista islamico pro sharia…con tutto il resto che ne consegue e andando di peggio in peggio quello che se ne conseguira’ nel prossimo futuro.
Siria e siriani? , fatti loro e non certo nostri…di nostri non ne abbiamo gia’ abbastanza?…
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“Se non si troverà il militare del corpo di guardia di Assad – naturalmente alawita – per assassinare il presidente, la situazione in Siria continuerà ad essere quello che è: uno stallo grondante di sangue.” – Lei quindi, signor Segre, con queste ultime righe sta proponendo come soluzione allo “spargimento di sangue” l’assassinio di un Capo di Stato legittimamente al potere?
Io credo, con tutto il rispetto, che abbia più di un motivo per vergognarsi di ciò che ha scritto.
Mi sembra di capire che l’unico minimo comune denominatore del bagno di sangue nel Medioriente e non siano sempre e sistematicamente i Fratelli Musulmani.
Ma Arturo Ui non si può fermare?
Sono ignorante delle strategie militari che ci legano alla Turchia , ma sono abbastanza cosciente dei vantaggi di questa ultima per appartenere alla nostra alleanza.
Il suo voltafaccia contro Israele dovrebbe metterci in guardia sui suoi secondi fini , per loro siamo gli eterni gonzi oltre che… i classici infedeli , Israele e’ un alleato indiscutibile dell’occidente ed alla Turchia non sono arrivati rimproveri per le sue provocazioni , a mio avviso e’ un paese infido e come diceva a suo tempo il Presidente francese Giscard D….. con la Turchia nella nostra comunita’ cio’ sarebbe la fine della stessa…
Tristissima conclusione? , si ama chi ci odia e si odia chi ci ama….a buon intenditore poche parole…!.
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Conclusione?…se si e’ protetti dai cinesi o meglio ancora dalla Russia si puo’ sopravvivere a decenni di soprusi e angheria con democrazie degne del medioevo.
Il mondo e’ ormai diviso a meta’…quando capiremo che l’incompatibilita’ e’ l’unico viatico degno di considerazione e quindi da perfezionare con relazioni distinte ma con ferree leggi a cui gli occidentali dovranno obbligarsi nel rispettarle se vorranno avere un futuro .
Nessuna diffrenza tra comunismo e islamismo…dunque come possiamo pretendere di diffondere democrazia e comprensione?.
Come nella ricca Roma imperiale , oggi l’occidente ha perso il leaderaggio e beandosi sugli allori sta soccombendo economicamente e socialmente .
A noi dell’Egitto , della Libia , della Siria ecc… ecc… non dovrebbe impipparcene per nulla al mondo , invece siamo stati contro la Serbia per favorire l’islamismo con nuovi Stati sovrani come futuro serbatoio per alimentare i gia’ oltre 50 milioni di islamici ben suddivisi nell’Europa occidentale…
Come occidentali pro occidente siamo poco piu’ di un sesto della popolazione mondiale… dopo il Presidente Obama non ci resta che avere un Papa “abbronzato” e forse sara’ la completazione della nostra fine . l’inizio e’ gia’ alle nostre spalle….
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