La guerra di Israele inizia da Gaza
Israele è di nuovo in guerra. Con Hamas. E di questa guerra per il momento due sole cose sono più o meno chiare.
La prima è che come in tutte le guerre si sa come la violenza comincia ma non come finisce.
C’è dunque la possibilità – per il momento improbabile – di una estensione del conflitto ma c’è anche la possibilità che da questo conflitto – se contenuto – nascano condizioni per una tregua stabile. Quelle precedenti sono state permanentemente rotte da frange estremiste ideologiche islamiche, interessate forse più a indebolire il governo attuale dei fratelli musulmani che di ferire a morte Israele. Il fatto che il governo dei fratelli musulmani del Cairo abbia ritirato il suo ambasciatore da Israele ma non rotto i rapporti diplomatici è significativo. Questa crisi militare rappresenta infatti per l’Egitto una grossa sfida e occasione politica dal momento che il Cairo ha tentato ripetutamente, ma invano, di negoziare una tregua.
La seconda cosa più o meno chiara è che Netanyahu entra in guerra prima delle elezioni generali (in gennaio) con un paese compatto dietro di sè che non accettava più di essere esposto e sottoposto al bombardamento missilistico da Gaza (nei due giorni precedenti all’offensiva ne sono stati lanciati contro il territorio israeliano oltre 100). Una mancanza di decisione da parte del Primo ministro sarebbe stata la sua morte politica.
Ecco come si presenta il quadro miliare e politico:
Militarmente Israele ha interesse di dare prova della sua potenza anche per mandare un chiaro avvertimento agli hezbollah del Libano, alleati di Assad e dotati di mezzi militari offensivi forniti dall’Iran molto più pericolosi di quelli di Hamas e del suo alleato egiziano. Non si farà scrupolo, come invece fece il precedente premier Olmert, di colpire Hamas nei suoi centri vitali per timore della reazione dell’opinione pubblica internazionale. Rispetto alle violenze inter arabe, sia quelle delle “rivoluzioni arabe” che quelle della guerra civile in Siria, (contro le quali non c’è stata alcuna reazione popolare nel mondo arabo e in quello occidentale), quelle di e contro Hamas passano in seconda linea.
Politicamente la situazione é meno chiara e Gerusalemme deve tener conto :
della reazione post elettorale di Obama che con la sua vittoria ha ferito il “leone” Netanyahu. Il premier Israeliano è conscio di quanto dipenderà da Washington per il suo futuro e a Gaza ha invece bisogno di dimostrare la sua libertà d’azione.
della reazione turca, che ha tutto l’interesse di intervenire per ristabilire il suo prestigio ammaccato presso i palestinesi e i siriani, ma attende lo sviluppo della situazione prima di pronunciarsi e prendere parti.
della reazione dei palestinesi nella Cisgiordania e degli arabi israeliani che per il momento sono stranamente tranquilli e hanno tutto da guadagnare dall’indebolimento di Hamas.
C’è tuttavia un aspetto “storico” in questa crisi. A 24 ore dall’inizio dell’offensiva militare israeliana contro Gaza, si ha l’impressione che oltre che il desiderio collettivo israeliano di far scoppiare il bubbone dei bombardamenti missilistici di Hamas, ci sia anche da parte di Israele la volontà di adottare la tattica degli Orazi e Curiazi di buona memoria romana. In previsione di dover combattere su tre fronti – Gaza, Libano, Iran – sbarazzarsene di almeno uno è allettante. Per cui farà il possibile perché il suo intervento militare sia rapido, massiccio e deterrente. Purtroppo in battaglia non è mai nato nessuno incluse le condizioni di pace.

X DonatoDS
io sarò anche vissuto nel mondo dei sogni in questi ultimi 1.000 anni,ma lei???
Ettore Ovazza, figlio di banchiere ebreo
Fascista della prima ora, nell’ottobre del 1922 Ovazza partecipò con altre camicie nere alla marcia su Roma. Fu membro del Partito Nazionale Fascista. Essere ebrei e fascisti non era affatto raro nell’Italia degli anni Venti. Molti membri della prima ora del PNF erano ebrei (come Aldo Finzi). Ovazza fu attivo all’interno della comunità ebraica di Torino per guadagnare consenso a favore del fascismo. Nel 1929 incontrò Benito Mussolini, rimanendone entusiasta.
Nel 1934 fu tra i fondatori della rivista “La Nostra Bandiera”, che intendeva “fascistizzare” tutta la comunità ebraica italiana ed estirparne gli indifferenti, i sionisti o gli antifascisti.
La “ Nostra Bandiera” era il giornale delle comunità ebraiche.
Perchè gli ebrei più importanti d’Italia e più facoltosi hanno instaurato la dittatura in Italia che tanti lutti ha causato al Popolo Italiano?
Gradirei ricevere un risposta da parte,il Popolo Italiano, la attende con ansia.
cordialmente
piero: io credo in tutta umiltà che tu sia un pallone gonfiato pieno di pregiudizi comunisti fondati sulla falsità e sulle interpretazioni di storici buffoni che fanno la storia sulla base degli ideali politici (comunisti) ! Lascia perdere amico mio: prendi paletta e secchiello e vai giocare con chi può credere alle scemenze che dici .. dai retta a me !!!
americo … temo che sia tu quello che si deve informare e che parla di cose di cui non sa niente !!
Un altro esempio è questo..
Piero il 27 novembre 2012 alle 17:07:
Mi dispiace contraddirla Sig.Segre.
Ma la guerra di Israele non inizia da Gaza.La guerra di Israele inizia dall’antico testamento.
Il popolo d’Israele è sempre stato molto fedele e obbediente al suo dio stragista.Non lo ha mai deluso nel corso dei 5.000 e passa anni da quando
è nato questo popolo di nomadi senza terra.
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Ps Non capisco il perchè di tanti “meno” senza una spiegazione.
Chi ha votato contro il mio post,non è a conoscienza dell’Antico Testamento ? Se si,perchè hanno votato contro.Se no,prima di votare è meglio che si informino e che studino meglio la storia e la religione ebraica.
Per esempio
giuseppe il 13 dicembre 2012 alle 18:25: Siamo sicuri che un paese che uccide gli scienziati con omicidi mirati a sangue freddo (per non parlare dei suoi nemici politici) sia migliore dei suoi nemici?
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Chi mette il voto + o – ,non è capace di dire quel che pensa in merito all’articolo che premiano o che castigano con il meno??
Perchè hanno paura di dire quel che pensano?
Bastano solo poche parole… O hanno il vuoto nella testa ?
Fanno fatica a scrivere quel che pensano in proposito al post che premiano o che castigano?
Se fanno fatica a scrivere …,perchè???
@Orsola
Le consiglio vivamente di non commentare su questo tema e soprattutto di regalarsi per il nuovo anno un libro di storia che la aiuti ad uscire dalle nebbie che al momento l’avvolgono. Nessun appunto particolare, diciamo che il suo commento è più vicino a Pinocchio di quanto lo sia ai fatti mediorientali.
Sempre con Israele…contro i nazisti di destra e di destra…e contro la feccia mussulmana…..
Buonasera a tutti voi,
leggendo i vari messaggi sul web mi sono reso conto ancora una volta che spessissimo chi scrive porta dentro rancore ed odio verso Berlusconi. Si scrivono solo parole non confermate da fatti,ma solo per sentito dire…e questo è gravissimo.
Questo ha portato negatività all’Italia intera perchè si sono usati tutti i mezzi, spesso illeciti per abbattere il “nemico” e non confrontarsi come si dovrebbe fare in democrazia sui temi .
Temi che interessano ed aiutano i cittadini,questo è quello che conta, non è corretto spiare nel buco della serratura per trovare lo scandalo delle sottane…ognuno nel proprio privato può fare quello che gli pare e bisogna rispettarlo.
Come se si osservasse cosa fa Vendola dal buco della serratura e poi spifferarlo al mondo intero…non credo sia positivo e convenzionale questo atteggiamento.
Ma veniamo alla politica…forse dimentichiamo che dopo tangentopoli i partiti erano stati quasi tutti abbattuti dalla mannaia giudiziaria…si salvò solo il PCI con allora al comando Occhetto…se ricordiamo quel periodo le elezioni prossime sembravano pura formalità…la sinistra avrebbe vinto ,anzi stravinto.
Fortuna volle che arrivò Berlsconi, e sappiamo tutti come è andata a finire…senza quell’uomo ci sarebbe stato il monocolore del PCI che avrebbe tranquillamente occupato ogni posto di potere e davvero la democrazia sarebbe scomparsa dall’Italia per un lunghissimo periodo.
Nell’ultimo ventennio si sono alternati al governo del paese sia la destra che la sinistra, probabilmente hanno commesso degli errori,hanno fatto anche delle buone leggi e il centro Destra anche qualche riforma.
Questo discorso dovrebbe essere fatto da ogni cittadino,non è corretto addossare la colpe solo alle parti politiche che hanno l’onore e l’onere di governare il paese.
Oggi il voto di protesta serve a poco,non risolve i problemi del paese,crea solo correnti che si frazionano diventando inefficaci, inutili…
Penso che per il bene del paese occorra essere tutti insieme,essere uniti per poter fare le riforme che necessitano, per poterle realizzare è necessario il coinvolgimento quasi totale del Parlamento.
Mi auguro che il Capo dello Stato , il nostro Presidente sia ancora una volta capace di mettere insieme le forse politiche tutte, per questa missione quasi impossibile…(ha fatto dimettere Berlusconi per far nascere il Governo Monti appoggiato da quasi la totalità dei parlamentari.
Io penso che solo tutti uniti possiamo riformare il Paese,la nostra Grande Italia…l’odio deve retrocedere,occorre pensare in modo nuovo,occorre modificare i nostri pensieri,migliorarli per la giusta causa…per aiutare chi veramente ha bisogno e dare meriti all’avversario quando gli appartengono.
Occorre tornare ad essere ITALIANI!
** Orsola
Informati meglio, non ripetere cose di cui non sai niente.
caro professore, nel mio precedente post indirizzato al cafone/caprone giuseppe, ho accennato al fatto che questo blog è assolutamente squalificato dalla presenza di professionisti della provocazione, della maleducazione oltre che dell’ignoranza più gretta , come il citato giuseppe, americo ed un personaggio di fede islamica che si firma “angelowalid” (a proposito del quale, con la verve che dimostra, io lo accosterei ad uno dei frequentatori delle moschee islamiche nostrane nelle quali, invece di pregare invocando pace e misericordia divina, si pianificano stermini di massa di cristiani ed ebrei :… nemmeno velato è l’invito al al nostro antiterrorismo di approfondire la conoscenza di questo tale “angelowalid” …).
Insomma caro professore: mi sembra, oltre che desolante, anche sconveniente, consentire a briganti ignoranti e gretti, di esprimersi nel suo blog: il fine di un blog serio, dovrebbe essere quello di affinare la conoscenza degli argomenti mediante il contributo ti tutti …. ma qui, caro professore, ci troviamo di fronte (con gli emblematici interventi dei personaggi sopracitati) ad un vero e proprio bestiario di castronerie, con continue mortali offese alla cultura ed alla storia (oltre che alle offese personali come usa fare il menzionato caprone giuseppe il quale in presenza di citazioni storiche inconfutabili non trova di meglio di mandare “affan….” la gente perbene) : la pregherei, caro professore, di fare una selezione almeno “di cotenna”, ai post che TUTTI scrivono qui … anche perchè come sopra ho accennato, ho netta la sensazione che persino aspiranti o predicatori terroristi, si cimentano qui !!!
Credo che la libertà non abbia nulla a che fare con la calunnia, l’offesa personale, la distorsione storica ed il terrorismo .. non è daccordo ?
giuseppe. Ho notato che questo blog, purtroppo è diventato crocevia di mascalzoni ignoranti del tuo stampo i quali, oltre tutto, beneficiano della protezione fisica garantita dal virtuale del web, nonchè della pazienza e della tolleranza di chi vi ospita.
Giuseppe, ignorante cafone maleducato; tu probabilmente immagini che tutte le perone prese di mira dagli ignoranti no global come te, sono tutti pantofolai dediti alla poltrona e alla contemplazione. Ma posso solo assicurarti che se tutta la gente perbene si comportasse FISICAMENTE come faccio io con i delinquenti no global come te … ebbene la citata categoria, la smetterebbe di imperversare … persino in blog come questo !
piero: consentimi la battutaccia: da come scrivi e soprattutto da quello che scrivi … si direbbe che tu sia uno spalleggiatore della peggiore specie dei terroristi che auspicano la distruzione di Israele : fossi nel MOSSAD … mi regolerei, appunto con te … di conseguenza …
Il territorio della palestina prima che Ben Gurion proclamasse lo stato di israele era un territorio desertico non c’era NIENTE gli abitanti, i palestinesi appunto erano un popolo di nomadi senza arte nè parte.L’Onu divise quella terra per far si che sorgesse lo Stato di Israele dopo che gli inglesi se ne andarono (infatti era stato un protetorato inglese per oltre cinquant’anni).Dapprima il popolo palestinese non fece resistenza anche perchè evidentemente non ci vedevano nessun tornaconto a possedere quelle terre che risultavano impervie, sterili, desertiche.I primi risvegli di coscienze avennero quando nel territorio che era spettato agli israeliani cominciarono a sorgere case, citta fabriche e colture di tutti i tipi cioè quel territorio cominciava divenire fiorente e ricco. I palestinesi cominciarono ad armarsi contro quel popolo perchè a quel punto rivolevano quei territori indietro! Il resto è storia conosciuta da allora continua in quei territori a scorrere il sangue e la pace è ancora molto lontana dall’essere ristabilita!
Stimato signor Swgre evidentemente lei non ha vissuto a lungo in Israele, la guerra non comincia da Gaza ma comincia dall’assasinato di Rabin da parte degli estremisti israeliani, dall’assasinato di De Vriendt, dall’attacco all’Hotel King David da parte della banda terrorista Stern nel quale perirono un centinaio di inglesi. Certo é che il primo ministro e rappresentante di Israele a Camp David fu Menachem Begin ex membro della organizzazione terrorista israeliana Irgun dedicata all’assasinato di ufficiali inglesi nell’allora protettorato della Palestina.
In poche parole da che parte stanno i terroristi?
Come dicono gli americani “you can spread the blame around”.
da un giornaletto così,non potevo che leggere,per caso e per l’ultima volta,che dei commenti meschini,da voltastomaco,vorrei vedere voi se qualcuno venuto da ogni dove,definendosi un ‘popolo’,miscuglio di mille razze ormai da secoli,accomunato solo da una religione detta ”sionista”,vi buttasse letteralmente fuori dalle vostre case e dalla terra dove da generazioni vi hanno vissuto i vostri antenati!Dicendovi 2000 anni fa qui vi abitavano i nostri antenati!vi vorrei vedere,presi a calci e a sassate ,a colpi di mitra,e a stermini mirati contro le menti e i dirigenti palestinesi,il famoso piano”d”ancora in vigore dal 1948,portare un popolo con le spalle al muro,è logica la reazione che hanno,non dico giustificabile ma ‘logica’,capito,razzisti ed anti islamisti?vi dico anche che la religione non c’entra per niente,dite solo parole a vanvera,dettate da un odio verso chi non conoscete e per sentito dire,o solo perchè non vi piace la parola’Palestina”o Islam’,se conosceste davvero l’idea ed il valore del ‘vero ISLAM’non parlereste così,informatevi ed eruditevi prima di sparlare a sproposito,vi do un caro saluto e che la pace di Dio sia con voi,poco illuminati,ASSALAMALEIKUM!
caro piero tu non sei nelle migliori condizioni mentali per pronunciare sentenze sulla questine mediorientale: lo ripeto: quelli nelle tue condizioni mentali riferite all’ideologia … ragionano sull’argomento avvolti ancora nel retaggio dei tempi della guerra fredda: un altro bloggger (non ricordo chi) ha scritto che io credo ancora a babbo natale …. ! Ebbene, tu sei come quello sciagurato che parla senza sapere “di che cosa” !
Tu e quell’altro sciagurato, ragionate fidandovi del parere espresso sull’argomento dai dirigenti della vecchia URSS secondo il seguante paradigma demenziale:
Israele sostenuta (anche militarmente) dagli USA;
USA = nemici del proletariato comunista;
per cui:
URSS = amica dei paestinesi (non importa se essi siano o meno dalla parte della ragione);
alla fine si avrà:
USA = ISRAELE = “I CATTIVI”
mentre:
URSS = PALESTINESI = “I BUONI”
Voialtri non sapete assolutamente nulla delle vicende storiche e politiche che hanno condotto a questa terribile situazione: voi vi pronunciate soltanto sulla base di quanto vi suggerisce la vostra peraltro incartapecoronita, ideologia marxista : la medesima sostenuta e propugnata dalla vecchia URSS comunista !!
Quanto all’altro sciagurato che mi ricordava come l’URSS di stalin avesse contribuito alla nascita dello Stato di Israele … ebbene lo sciagurato – accecato dal’ideologia di cui sopra – non ha nemmeno compreso come questo fatto, sia RIVELATORIO SULLA SITUAZIONE DELLE POSIZIONI DEI DUE BLOCCHI SULLA QUESTIONE PALESTINESE. I sovietici, in precedenza amici di Israele … ne sono diventati acerrimi nemici … guarda tu il caso dopo che lo Stato di Israele si è avvicinato agli USA, stante anche la civiltà occidentale che lo caratterizzava … e che lo caratterizza ancora, rendendolo improponibile con la civiltà dell’ignoranza, della barbarie e della morte, che impera dalle parti di Gaza e dintorni !!!
Cari amici: è il solito refrain di sempre: laddove si propugnano ancora idee, giudizi e valutazioni, formatesi all’epoca del comunismo imperante, non ci può essere verità ed obiettività ! Purtroppo, la verità è che soltanto la naturale morte fisica (da augurare a tutti il più tardi possibile) cancellerà dalla faccia della terra, questa generazione di gente condizionata ideologicamente: allora diamo ragionevolmente, tempo al tempo armandoci di santa pazienza …
aBragadin, ma chi cavolo e’ lei? Spero che sia il suo cognome, non vorrei che si infangasse il nome dell’eroe veneziano? Non riguarda me ma ho notato che lei imperversa su quest oblog dando a tutti patenti di legittimita’ e dando dell’ignorante e addiritt chiamando bestie chi non la pensa come lei? Ma dall’alto di che cosa? Del cinismo di chi rede che la ragione stia sempre col piu’ forte. Del difensore di qiesto sist economico in cui la cocacola e’ piu’ ricca e potente dell’ungheria? A marcanto’, ma vattene affan…..
EEnttambi i popoli hanno diritto a stare la’.ma la vedo dura accettare un territorio infimo senza sbocco al mare, divisoin due e inframezzato da insediamenti di un paese ostile. Insomma se milioni di europei americani e russi non fossero calati sulla palestina sulla spinta di un libro fantasy mal scritto, oggi i palestinesi avrebbero il loro stato completo. Come lo hanno i libanesi o gli iracheni. Qualche ragione per avercela con gli israeliani ce l’hanno, non e’ che vengono dalla luna, o dall’Europa…
a tutti coloro che sono intervenuti , con i loro commenti , vorrei dire questo, Israele e il suo popolo ha ben diritto di stare lì dove stà , hanno pagato profumatamente quella terra, specie con 6 milioni di morti nei lager , dopo millenni anche loro ( gli ebrei) si sono accorti che non bastava avere il denaro per avere una casa , bisognava avere il martirio come lo ebbe il cristianesimo ai suoi albori , nessuno mi toglie dalla testa che non fu solo opera di hitler l’olocausto, egli fu l’esecutore materiale mosso da moventi ben precisi, ma non posso accettare che 6 milioni di persone vanno al macello senza ribbellarsi cosi come pecore , che dire poi di una parte di ebrei riveriti dalle SS e portati con gli u boat in argentina e brasile , gli inglesi sapevano prima della guerra di cosa avrebbe fatto hitler , perchè il loro finanziatore Rotchild voleva in cambio lo stato per gli ebrei. Questa e storia non ufficiale ma scritta e risaputa da molti , non si poteva e non si può pubblicare per ovvie ragioni , perchè ognuno deve conservare il proprio ruolo ed etichetta data dopo la tragedia, il mostro, i martiri, i salvatori, etc etc il resto poi sono solo conseguenze più o meno lecite ma cosi va il mondo da 3 miliardi a sta parte saluti
Siamo sicuri che un paese che uccide gli scienziati con omicidi mirati a sangue freddo (per non parlare dei suoi nemici politici) sia migliore dei suoi nemici?
la mia paura è che per colpa (che non sò di chi è la colpa)il conflitto si allarghi. una metà della popolazione del mondo stà con israele e l’altra metà sta con gli arabi.sarebbe tanto bello se decidessero di posare le armi e vivere in pace come il mondo di buona volontà vuole.mi manca poco da vivere,vorrei che fosse l’ultima parola prima dell’ultimo respiro.PACE.
Povero popolo eletto. Eletto per fare que cosa?Soffrire e dilettarsi nella sofferenza?Eppure basterebbe leggere loro bibbia per sapere que gli imperi non sono eterni.Quando la stella imperiale yankee tramonterà, qui é pronto a scommettere un solo kopec sulla soprevvivenza dell’entità fascio-sionista?Dopo tutta la loro arroganza avremo di nuovo diritto a tutte le lamentele sulla persecuzione del (popolo???????) eletto (democraticamente?????)
Auguro al popolo Israeliano e a Netanyahu calorosi successi su quei beduini con gli asciughini in testa. Vadano in culo loro Gaza e tutti gli Hamassiani. Chi si interpone con l’ignoranza a voler frenare il progresso devono fare la fine degli scorpioni, vale a dire schiacciati.
Finchè Hamas si considera in guerra con Israele e compie tipici atti di guerra (i lanci di missili capaci di sfondare muri di cemento armata, anche se molto imprecisi come le V2 hitleriane ) si devono aspettare atti di rappresaglia . Purtroppo finchè ci sarà questa mentalità revanscista la pace sarà solo una utopia (anche se per un islamico integralista la pace sarebbe solo una disgrazia se non congiunta allo annientamento fisico dello avversario)
EBREI
Tribù semita di pastori nomadi, affine agli aramei, che secondo la tradizione biblica, intorno al 1800 a.C., partendo dai pressi di Ur ….
Non sono neanche palestinesi,ma guarda un pò,e lo dice l’antico testamento.
Io ho visitato Israele ad aprile ed ero sceso con l’idea che i palestinesi fossero i deboli,
bloccati dagli israeliani nelle loro speranze. Come cattolico ho scoperto che la Chiesa cattolica non è equidistante ma simpatizza per i palestinesi.Tutte le Istituzioni religiose cattoliche danno lavoro ai palestinesi. Posso dire che:hanno poca voglia di lavorare,non sono cortesi,sono inaffidabili.Israele non c’entra niente con questa popolazione guai se lasciasse le sue coltivazioni di datteri,di pompelmi attivate con perizia e intelligenza.Lo vedi passando dal territorio governato da Israele a quello governato dai palestinesi.E’ come passare dalla Svizzera alla Tunisia con tutto il rispetto.
E non ero partito prevenuto,ma sono due popoli che per mentalità non sono comparabili.Gli israeliani potrebbero benissimo essere all’interno della UE l’area palestinese e i suoi abitanti sono di natura dei beduini e dei buoni commercianti,ma non hanno capacità di autogoverno democratico e si è visto con la guerra fraticida tra Hamas e Anp.Fossi un palestinese chiederei che il cosidetto stato palestinese diventi una provincia ma sotto lo stato israeliano,vivrebbero meglio,ma questo si sa non lo vogliono i primi nemici dei palestinesi:gli arabi.
BRAGADIN….
bragadin il 22 novembre 2012 alle 17:21:
se le interessa,anche i comunisti tifavano per israele,Stalin compreso.
un mare di gente anche da noi, si è schierata nemmeno con un minimo di vergogna con la barbarie, lo sterminio di massa istituzionalizzato e la cultura retrograda e delinquenziale dei vari hamas e dei vari regimi dispotici e criminali come quello dei mullah iraniani.
Si è dimenticato di citare caro il mio bragadin,le stragi dei comunisti e degli usa in tutto il mondo.
Lei caro bragadin,si è fermato al tempo dell’infanzia,qiando credeva in Babbo Natale?
Perchè se crede ancora agli usa e al loro amichetto israele,come a due nazioni pacifiche e democratiche,mi dispiace deluderla ,ma si sbaglia di grosso.
Salutoni amico democratico e civile.
Sarei curioso di sapere quale delle 10 righe del mio commento contenga un fatto non vero e mi chiedo perchè invece di cliccare manina non scrivete su cosa non concordate. Grazie
Palestina, Stato non membro.
Lo Stato si compone di tre elementi: Popolo, territorio, governo.
- Popolo:
«Il popolo palestinese non esiste. La creazione di uno stato palestinese è solamente un mezzo per continuare la nostra lotta per l’unità araba contro lo Stato d’Israele. In realtà oggi non c’è differenza tra giordani,palestinesi, siriani e libanesi. Oggi parliamo dell’esistenza di un popolo palestinese per ragioni politiche e strategiche poichè gli interessi nazionali arabi richiedono che venga assunta l’esistenza di un distinto “popolo palestinese” da opporre al sionismo».
(Zahir Muhsein, leader dell’OLP – 31 marzo 1977 – Intervista al giornale olandese “Trouw”).
Allo “Stato” palestinese manca il popolo.
- Territorio:
Sulla Palestina insistono quattro Stati: Israele, Giordania, Libano e Siria; E due regioni, sulle quali nessun Stato esercita la sovranità: Cisgiordania e Gaza.
La Cisgiordania è occupata dalla Giordania nel 1948. Incorporata nel regno nel 1950.
Egitto, Siria e Giordania (sconfitti nel ’67 e nel ‘73) perdono la sovranità su Sinai, Gaza, Golan e Cisgiordania a favore di Israele.
Per favorire la pace e soddisfare le istanze palestinesi (sempre ignorate da Giordania ed Egitto), Israele rinuncia al Sinai (1979) e a Gaza (2005). Rinuncia alla sovranità sulla intera Cisgiordania. Ne trattiene solo una piccola parte essenziale alla propria sicurezza, conformemente alla Risoluzione ONU 242 del 22.11.1967 ove parla di “rispetto e riconoscimento della sovranità, dell’integrità territoriale e della indipendenza politica di ciascun Stato della regione, e del loro diritto di vivere in pace all’interno di frontiere sicure e riconosciute, al riparo da minacce o da atti di forza”.
In ogni caso, oggi, il 98% della popolazione palestinese in Cisgiordania e Gaza è sottoposta all’Autorità Palestinese.
Le frontiere del presunto “Stato” palestinese (Cisgiordania e Gaza) devono necessariamente essere frutto di un accordo tra Autorità Palestinese e Israele.
- Governo:
I Territori di Cisgiordania e Gaza sono governati da separate Autorità tra loro ostili; Espressione di una società divisa.
Credo che molti di coloro che hanno scritto in merito alla crisi tra Israele e Gaza, dovrebbero quanto meno essere più obiettivi. Il maggiore problema ad una soluzione pacifica del conflitto è dovuta ad hamas, non bisogna scordarsi in fatti che gli attacchi missilistici partono da gaza e non dalla cisgiordania dove si trova il presidente dell’Autorità Palestinese legittimamente eletto. Mentre il movimento di Abu Mazen ha riconosciuto il diritto all’esistenza dello stato ebraico il movimento di Hamas si rifiuta in modo categorico di effettuare tale riconoscimento. Inoltre, il movimento di hamas che controlla la striscia di Gaza alcuni anni orsono prese il potere praticamente con le armi, tanto che, se qualcuno lo ricorda vi sono stati degli scontri armati tra le varie fazioni palestinesi. In riferimento alla stato d’Israele ritengo giusto che difenda la propria polazione dagli attacchi stragisti e missilistici, ma sono decisamente contrario alla sua politica di continuare a colonizzare gerusalemme est,probabilmente futura capitale di un nascente stato palestinese.
Roberto provo a darti una risposta io che sono stato ripetutamente in Israele (andare a Gaza per “un occidentale” rappresentava e rappresenta un vero pericolo mortale mentre in israele qualsiasi occidentale ed orientale può andare).
Dunque se non sbaglio la tua è una domanda provocatoria e si rifà “alla crudeltà di israele che costruisce muri per affamare i suoi “bravi vicini” arabi”.
Il sottoscritto si è recato in Israele la prima volta quando ormai quotidianamente un kamikaze proveniente dai territori al di la del muro (che allora sfortunatamente non c’era) ammazzava con criminale determinazione, decine di persone innocenti ogni volta. Conoscevi questo “piccolo particolare” … oppure te ne sei dimenticato ?
Detto questo, alcune domande adesso le rivolgo io a te: tu cosa avresti fatto al posto della dirigenza israeliana se abitavi in Israele con tanto di famiglia composta da moglie, figli, fratelli, sorelle, genitori e affini ? Cosa avresti fatto al posto del muro, per convincere i terroristi arabi a sospendere la carneficina pianificata ?
Secondo te, ammesso che i terroristi che vanno ad ammazzare con fredda e criminale determinazione centinaia di innocenti, avessero qualche ragione, ti sembra quella la maniera per far valere le medesime ragioni ?
Caro amico mio, le opinioni preconcette e scaturite da una conoscenza deficitaria dei fatti e della realtà, induce la gente come te a cimentarsi (facendo figure meschine) in argomenti dai quali, nella realtà, dovrebbe tenersi alla larga .. !!
Piero, sei mai stato in Israele ? Hai mai sentito cosa penano e dicono i cittadini israeliani a proposito del “loro Dio stragista” ? Io credo che tu non hai fatto nulla di tutto questo e che le tue puntate, fuori di casa, si limitano, ahimè, a reiterate visite al collettivo autonomo del tuo quartiere dove, evidentemente, hai imparato le idiozie che poi scrivi qui, senza il minimo cenno alla vergogna che, invece, ti dovrebbe indurre a girare in strada con la faccia strisciante in terra !
ayeye brazof amico mio,tu rappresenti un altro emblema militarizzato dell’ignoranza e della prevenzione politica comunista che impazza qui da noi sin dai tempi della guerra fredda e del pensiero dei bravi comunisti italiani sempre allineato con quello dei compagni sovietici dell’epoca.
Hai scritto in cotanto breve spazio una sequenza di bestialità e bugie al punto che se tu fossi pinocchio il tuo naso verrebbe usato dagli scienziati per arrivare su marte in pochi secondi. Davvero è meglio prenderla sul ridere … un ignorante come te che parla di “decisioni dell’ONU” ! Mentre anche i bambini dell’asilo dovrebbero sapere che la questione palestinese si è determinata proprio in seguito alla ostinazione dei paesi arabi (nei fatti sostenitori dei terroristi di hamas) nel disconoscere la risoluzione dell’ONU del 1947 con la quale proprio l’ONU ha stabilito la creazione dello stato di Israele ed il suo diritto a vivere in pace !!
Quanto all’aggressività di Israele, caro il mio ignorante: vatti a leggere la storia ed imparala per benino prima di venire a scrivere idiozie e bugie sui forum della gente perbene ! Ti accorgerai che Israele ha usato la violenza SEMPRE come risposta alle violenze altrui cercando sempre DI colpire obiettivi militari (terroristi nella fattispecie)… anche quando questi obiettivi si facevano e si fanno SEMPRE scudo della popolazione civile, auspicandone il massacro in nome della vergognosa propaganda “antisionista” (alla quale si associano i disgraziati ignoranti come te) mirata a descrivere gli israeliani (in realtà tuoi fratelli/compagni di civiltà) come dei biechi assassini !
Credo di aver già parlato troppo per uno con la cotica dura come la tua !!
Vincenzo, l’esecuzione del capo militare di Hamas, Ahmed al-Jabari è avvenuta a seguito della caduta su Israele di poco meno di 200 missili nei giorni immediatamente precedenti l’esecuzione. Ciò che lei lamenta discende dal fatto che, con assoluta regolarità, i media occidentali non danno comunicazione delle provocazioni di hamas e compagni salvo che non si tratti di attentati pluriomicidi. Insomma, il costringere circa 1,5 milioni di persone nei rifugi, mancando il morto, non fa notizia. Questo è il semplicissimo e tristissimo motivo per cui lei ha creduto che uno stato di diritto si svegli al mattino e dica: cosa facciamo oggi, beh, ammazziamo Ahmed al-Jabari.
@Vincenzo – se non ampliamente pubblicato, non vuol dire che l`uccisione di Jaabry avveni prima dei missili. Erano piu di 2000 solo durante il 2012:
(ci vuole molta pazienza a leggerlo tutto) http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_Palestinian_rocket_attacks_on_Israel,_2012#November
Mi dispiace contraddirla Sig.Segre.
Ma la guerra di Israele non inizia da Gaza.La guerra di Israele inizia dall’antico testamento.
Il popolo d’Israele è sempre stato molto fedele e obbediente al suo dio stragista.Non lo ha mai deluso nel corso dei 5.000 e passa anni da quando
è nato questo popolo di nomadi senza terra.
Ripeto. Difendiamoci ferocemente dal tentativo in corso da molte parti, di trasformarci in un branco di schiavi.
… la politica aggressiva e il non rispetto delle decisioni dell’ ONU (pensate un po’..l’ ONU..) fanno di israele il peggior nemico della pace nel mondo da 70 anni.
I trick – track inviati da Hamas (peraltro intercettai…) possono pure provenire dall’ Iran, ma da dove provengono i cacciabombardieri che bombardano i quartieri popolari di Gaza, uccidendo centinaia di donne e bambini (contro poche unità israeliane), evidentemente “obiettivi militari”? Da dove proviene l’ atomica in mano di israele? gli USA e GB non ne sanno nulla??
In tutto questo si distingue per “depistaggio” l’informazione occidentale, in particolare l’ italiana, in mano agli amici di israele” ..
I palestinesi oppressi (e affamati…e assetati) da israele, saranno pure terroristi (ma come definireste il mossad?), però questo è ciò che i popoli diventano al cospetto di invasori e sfruttatori, come per esempio ha fatto la Carboneria nostrana ai primi dell’ ottocento ….
Il mio commento per quel cretino invasato? : Chi va per questi mari…enzo33
Vorrei fare solo una domanda a tutti quelli che sono intervenuti lasciando commenti di ogni natura.
Quanti hanno vissuto a Gaza, nei territori occupati e quanti hanno avuto esperienze dirette con il muro, quanti hanno tentato di passare da una parte all’altra nella striscia di Gaza.
Sarebbe interessante avere qualche risposta.
Buona giornata a tutti.
una brevissima considerazione dedicata ai 2 sciagurati che hanno apposto il rating negativo sul mio intervento dedicato “alla giustizia ed alla civiltà” dei dirigenti di hamas a Gaza.
Dunque, SCIAGURATI , per voi la giustizia va esercitata così come la esercitano i vs. amici terroristi: ammazzando senza processo un povero Cristo SOSPETTATO di essere una spia, legarne il cadavere per i piedi con una corda e poi trascinarlo come un trofeo animalesco dietro una motoretta, fra invasati urlanti criminali come loro, nelle strade di Gaza ?
Beh … sciagurati: con quei rating negativi, vi siete chiaramente qualificati per i mascalzoni che siete !!!
Per inciso, anche se i media nostrani non ne parlano, sembra che altre persone SOSPETTATE di essere conniventi israeliani, hanno subìto la stessa sorte di quel poveretto a Gaza in quei giorni !
Concludo affermando e ribadendo che sono fiero ed orgoglioso essere schierato dalla parte della civiltà (se Dio vuole, quella nostra) oltre che della ragione, e non da quella della barbarie dell’assassinio e dello sterminio di massa rappresentata in M.O. dai vs. amici criminali di hamas !!
Io penso che la vera Pace non è e non sarà mai delle parole ma die fatti e, da quel che si vede, i Palestinesi hanno la Pace solo nella punta dei loro missili.
Che poi la Pace o Shalòm per Israele sia sacra non importa a nessuno perché, in fondo, siamo tutti, più o meno, dei veri uomini di poca Pace!
Boja fauss; il dottor Sallusti, uomo, Galantuomo e insigne GIORNALISTA di razza, lotta come Rinaldo in campo; con Dignità e leonino coraggio per la Giustizia del Vilipeso, MACELLATO e TERRORIZZATO Popolo, contro i Miserabili Vermi dello scornacchiatissimo Giudiciume dei Briganti Giudiziari (“Piemontesi ?”) e dei loro tristi Associati; quei viscidi Felloni e Marrani, che non sono neanche degni di pulirgli le scarpe, neanche se vengono aiutati come sempre più spesso e proditoriamente accade, da quei fetentissimi Manutengoli che li proteggono per i comuni Intrallazzi POLITICI, di saccheggio del fu grande Truogolo, del moribondo Stato Italiano !!!
Il popolo ebraico è la scansione dell’unico Dio sulla terra.
caro Adolfo, parole semplici, ma sante le tue ! Ma valle a fare entrare nelle zucche vuote di chi disquisisce su questa faccenda avvolto nei retaggi preconcetti della politica estera ai tempi dell’URSS: quelli che tifavano URSS perchè gli USA difendevano le ragioni sacrosante di Israele ad esistere … e quindi … dagli ad Israele amica degli USA !
Purtroppo un mare di gente anche da noi, si è schierata nemmeno con un minimo di vergogna con la barbarie, lo sterminio di massa istituzionalizzato e la cultura retrograda e delinquenziale dei vari hamas e dei vari regimi dispotici e criminali come quello dei mullah iraniani.
Ovvio che anche i palestinesi hanno le loro brave ragioni da far valere nella contesa, ma non è con lo sterminio di massa e l’uccisione dei bambini … perchè “anche loro militarizzati” che si può dar credito e forza alle predette ragioni.
Vincenzo, l’eliminaziuone di Jabari è stata decisa dopo numerosi lanci di razzi contro Israele. Piero, si rilegga lo statuto di Hamas e lo confronti con il Corano, quello vero. Dellelmodiscipio, per lei una divagazione speciale: Israele non solo ha la potenza militare per difendersi dai nemici, la sa usare bene e con accortezza. Hamas ha accettato una tregua ottenendo la fine dei raid dovendo però interrompere il lancio dei razzi, la chiami pure vittoria se crede. Tra l’altro, se ricordo bene, i carri del faraone inseguirono inutilmente gli ebrei…spero Hamas sappia nuotare…
caro Vincenzo … mi sostituisco al buon prof. per cercare di farti comprendere ed assimilare l’unica possibile risposta: ma di quale “omicidio” parli?
Secondo la tua strampalata domanda, il fatto che un feroce assassino terrorista della specie peggiore, sia stato giustiziato … deve essere definito “un omicidio” ?
Caro amico mio, tu, con la tua sciagurata domanda, rappresenti, per fortuna della gente perbene, l’emblema di coloro che parlano senza sapere di che cosa ! Quel Jabari giustiziato dagli israeliani, era un volgarissimo assassino, squallido e vigliacco( perchè sino ad allora, conoscendo la sua condanna a morte) si era sempre fatto scudo della sua e delle altrui famiglie per sfuggire alla giustizia pendente sul suo squallido capo.
Tu non immagini nemmeno quanti omicidi ed azioni delinquenziali (compreso il rapimento del caporale israeliano Jalit) fanno capo a quel defunto delinquente !!
Relativamente allo scopo “di aprire questo nuovo fronte”: bene io credo che ormai anche i bambini delle nostre scuole materne sanno che Israele deve difendersi dagli assassini che ne vogliono la scomparsa dalla faccia della terra ! E per difendersi, deve procedere ad eliminare fisicamente coloro che operano per distruggerla, nonchè a cercare di eliminare e distruggere quelle armi che – fornite in quantità dagli amici preti asassini iraniani – minacciano la sicurezza della gente israeliana! Non ti sembra una regola sacrosanta amico mio ?
Un consiglio finale: cerca di erudirti da fonti indipendenti, serie e soprattutto ben informate (la storia “vera” per esempio) e – forse – capirai che le ragioni di Israele sono davvero solide ed inconfutabili, mentre quelle dell’altra parte rappresentata dai lerci tagliagole che comandano a Gaza (e non dai civili ed aperti al dialogo governanti che stazionano in cisgiordania) … non stanno davvero da nessuna parte se non dalla parte della morte, della barbarie, della violenza pianificata e persino, dell’insegnamento istituzionalizzato nelle scuole della barbarie, dell’omicidio e dello sterminio di massa !
Cordiali saluti
la differenza tra hammas ed israele è semplicemente questa, ache se molti non affrontano questo discorso:
Hammas mette le bombe negli autobus, nei bar, con l’intento preciso di uccidere civili,e , poi ne gioisce,basta vedere cosa ha fatto ieri prima della tregua;
Israele bombarda i siti militari da dove partono i missili di hammas forniti dall’Iran, ma non a caso Hammas li fa partrire dai giardini delle case,senza evaquare i civili, dagli ospedali e dalle moschee, perchè ad Hammas della vita dei palestinesi non gliene importa nulla, gli importa poi far fare risonanza mondiale che Israele uccide i poveri bambini palestinesi, CHI E’ DELINQUENTE…….
Difendiamoci ferocemente dal tentativo in corso da molte parti, di trasformarci in un branco si schiavi. Morte ai tiranni !
C’è un solo rimedio, fermare i razzi-missili dei palestinesi e la guerra finisce per incanto. Già, ma chi è che ha il potere di fermare Hamas che sta ancora gongolando per l’attentato di oggi? enzo33
Buongiorno Dan Segre, il suo articolo non fa una grinza, a quello che succede il M.O , ma come ho avuto da dire in passato in diversi blog , ripeto che la questione M.O e un grande imbroglio , giocato sulla pelle della gente comune sia essi palestinesi che israeliani, e resto del mondo vessato di tasse per dare aiuti ( pseudo ) questa gente , ero piccolo andavo all’asilo e sentivo che in quella regione si sparavano a vicenda ho oltre 50 anni e continuano a spararsi, in tutto il resto del mondo non c’è regione in cui per tre generazioni consecutive ci si odia cosi e ci si spara cosi , nei 4 anni di pace che vi furono dal 91 al 95 finita con la morte di rabin , l’allora olp si vide ridurre gli aiuti da 20 mld di dollari a meno di 4, 5 cifre pubblicate su questo giornale , da allora tutto mi è stato chiaro , ora io penso che l’ unica soluzione possibile sia ignorarli , oppure se ha qualche potenza gli avanza qualche bombetta di buttarla in mezzo senza fare torti a nessuno e chiuderla lì . arafat quando morì lascio un patrimonio di oltre 1,5 mld di dollari come li aveva fatti senza mai lavorare , i capi di hamas vogliono fare lo stesso, mettendo in mostra cadaveri d’innoccenti per ingrassare i conti correnti nei paradisi fiscali , e tutto qui
un brevissimo intervento: a commento dell’articolo del giornale di alcuni giorni fa relativo all’uccisione del terrorista Jabari, un disgraziato blogger affermava che israele si comportava con i terroristi di hamas, in maniera barbara “uccidendoli senza processo” (ignorando peraltro che la legislazione di israele prevede l’esecuzione di terroristi e affini previo “eliminazione mirata”): ora vorrei mostrare a quello sciagurato … quale è – invece – la civiltà e la correttezza giuridica del governo di Hamas !
http://www.ilgiornale.it/news/esteri/sei-presunte-spie-giustiziate-mezzo-strada-corpo-portato-857814.html
Al posto della Turchia islamica l’UE dovrebbe fare entrare Israele nella Comunita’ Europea (o almeno dovrebbe proporglielo). Questa sarebbe l’unica cosa onorevole e coraggiosa da fare per l’occidente. Sarebbe un messaggio forte agli Arabi: se attaccate Israele é come se attaccaste tutti noi (e quanto é vero visto che siamo infedeli quanto loro). Questo portebbe stabilizzare il medio oriente. Se per fare la guerra a Israele dovrebbero fare la guerra a tutta l’Europa, e quindi a quasi tutti i loro clienti per il petrolio, potrebbero cominciare a ragionare e a rispettarci. Ma con una scellerata UE pro-palestinese e pro-turchia questo non succedera’ mai,e per un po’ di tranquillita’ nel corto termine verremo mangiati dal coccodrillo islamico in ca. 15 anni da oggi.
PACE e Bene, bravi ragazzi; cerchiamo di andare d’accordo, perchè noi, bellessì già abbiamo molti grossi problemi di marrun, a
cominciare dal prode Giudiciume “Tamagnun” (e di pregiata (ex?) scuola Torinese?) che impesta e procede Indefesso, per
continuare col pur volenteroso ma traballante Governo che non sa più che pesci pigliare, per finire colla dilagante MISERIA
che avanza imperterrita su più fronti; ma anche perchè al mondo e tutti i santi giorni, c’è sempre tanta gente che litiga (pure
per noi …) e sarebbe bene che almeno su questa solenne Barricata della Libertà ci potessimo rilasciare e discutere un poco
serenamente fra bravi Sumà (amici o Compagni che dir si voglia).
—–
Per quanto riguarda la NATURALE reazione militare in atto da parte dell’Esercito Israeliano contro i razzi scostumati, che
arrivano senza preavviso dalla striscia di Gaza, solo a chi è molto giovane o particolarmente legato per motivi personali ad
una parte in causa, può sfuggire il fatto che quanto sta succedendo non è altro che la periodica ripetizione degli stessi
accadimenti, forieri di criminali e assurde Carneficine che vanno avanti da vari decenni; ragion per cui, se per eccesso di
bontà gli attaccati avessero lasciato correre, da lungo tempo sarebbero già tutti DEFUNTI.
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Purtroppo e disgraziatamente, “Quann e Ciucci s’appiccechen, e varril se scassan …” e il danno è incommensurabile per tutti,
Buoni e Cattivi; per cui in queste circostanze è sempre e principalmente la Povera Gente, di qualsiasi Popolo coinvolto a
rimetterci, a cominciare dalla Innocente INFANZIA; speriamo solo che, sopratutto con l’aiuto del Cielo e con le DONNE di
buona Volontà (visto che finora gli Uomini non ci sono ancora riusciti …) si possa finalmente estirpare il Folle e sciagurato Odio
che avvelena gli animi e fare in modo così che questa nostra martoriata Terra, non venga distrutta da una saetta di
Onnipotente incazzatura, ma diventi per sempre e per tutte le persone, la Casa del rispetto e dell’AMORE.
La Tortora e i Mercanti di morte.
1) La caccia.
Anno 1948. La Tortora si affaccia alla vita il 14 maggio.
Nelle tenebre, i Mercanti di morte sono in agguato. Il Capo battuta così li esorta:
“L’ora della luce non verrà fino a quando non combatterete la tortora, che si nasconderà dietro pietre e alberi, e le pietre e gli alberi diranno: oh, uomo delle tenebre, c’è la tortora dietro di me, vieni e uccidila”.
Biechi lampi squarciano la notte del 15 maggio. Tempesta si abbatte sulla Tortora. Ma vana è la caccia. “Nakba”, sibila il Capo battuta, umiliato.
Anno 1967. Nelle tenebre, i Mercanti di morte sono in agguato. Il Capo battuta così li esorta:
“L’ora della luce non verrà fino a quando non combatterete la tortora, che si nasconderà dietro pietre e alberi, e le pietre e gli alberi diranno: oh, uomo delle tenebre, c’è la tortora dietro di me, vieni e uccidila”.
Biechi lampi squarciano la notte. Tempesta si abbatte sulla Tortora. Ma vana è la caccia. “Naksah”, sibila il Capo battuta, umiliato.
Anno 1973. I mercanti di morte sono in agguato. Il Capo battuta così li esorta:
“L’ora della luce non verrà fino a quando non combatterete la tortora, che si nasconderà dietro pietre e alberi, e le pietre e gli alberi diranno: oh, uomo delle tenebre, c’è la tortora dietro di me, vieni e uccidila”.
Biechi lampi squarciano la notte. Tempesta si abbatte sulla Tortora. Ma vana è la caccia. Torna rabbioso sui suoi passi il Capo battuta, umiliato.
2) Il tiro a segno.
Anni 2000-2001-2002-2003-2004-2005-2006-2007-2008-2009-2010-2011-2012…
Ogni anno, il Direttore di tiro ai Mercanti di morte:
“Il giardino della tortora è popolato da scimmie e porci spregevoli. Quelle bestie abbiette sono vostre sagome. Esercitatevi al tiro!”
Mille razzi e obici da mortaio. Su quel giardino. Ogni anno.
Allora la Tortora si ribella!
Protestano i Mercanti di morte: “Con quale diritto scimmie e porci reagiscono?”
“I nemici di Allah non sanno che il popolo palestinese ha sviluppato proprie tecniche di morte e di perseguimento della morte. Per il popolo palestinese, la morte è diventata un’ impresa nella quale eccellono le donne, così come tutto il popolo che vive su questa terra. Gli anziani eccellono in questo, così come i mujahideen e i bambini. Ecco perché tutti costoro hanno formato scudi umani fatti di donne, bambini, anziani e mujahideen, allo scopo di sfidare la macchina del bombardamento sionista. È come se dicessero al nemico sionista: Noi desideriamo la morte, voi desiderate la vita”.
(Fathi Hammad, parlamentare di Hamas – 29 febbraio 2008).
caro professore. Per riferirmi a quanto sta accedendo ora a Gaza e dare seguito al mio precedente post, mi consenta qualche riflessione circa il diritto di Israele alla difesa, il tutto trasferito “sul campo di battaglia”:
è assai difficile far comprendere agli occidentali molliccioni ed intrisi di demagogia pacifista e lassista, come Hamas (vero grande nemico di Israele assieme ai citati preti assassini iraniani) abbia elaborato una tattica davvero singolare per fare la guerra vera ad israele: le risulta che i miliziani di Hamas capaci di lanciare un migliaio di missili terra terra, risiedano stabilmente in caserme o acquartieramenti militari vari, come fanno tutti i militari del mondo ? Le risulta che costoro (secondo stime attendibili redatte da organismi di vario genere, sono più di 100.000 nella sola Gaza) vivano come tutti i militari del mondo negli appositi acquartieramenti ? A me risulta che costoro, vivono esattamente come vivono tutti i bravi terroristi del mondo: cioè nelle proprie case ! Ebbene, come fa Israele a colpirli ? Per farlo, deve necessariamente colpire le loro case abitate, purtroppo, anche da innocenti, soprattutto bambini.
Ora è vero che quando le circostanze lo consentono, Israele ha eliminato i capi terroristi (come esempio ultimo, Jabari) colpendolo mentre viaggiava in auto … ma la maggior parte di costoro (i capi terroristi) non sono mica fessi … e adottano TUTTE LE PRECAUZIONI POSSIBILI per evitare la esecuzione delle sentenze di morte mirate che Israele ha emesso nei loro confronti.
Sono arciconvinto che queste periodiche azioni militari nei confronti di Gaza, sono dovute esclusivamente alla necessità da parte di Israele di “sfoltire” i ranghi della dirigenza di Hamas: colpire quegli assassini nelle loro case, con la tragica certezza purtroppo, di colpire anche bambini innocenti. Ovvio che si possono e devono colpire anche quei pochi centri di comando, che la dirigenza di Hamas ricostruisce ogni volta con i quattrini delle “varie nazioni arabe sorelle” ma la strategia di fondo della dirigenza di hamas, resta quella di “farsi scudo” con innocenti e gente anche non consenziente per contrastare efficacemente la reazione di Israele e limitare enormemente, la potenza distruttrice del proprio armamento.
Stante quanto sopra, anche questa volta, Israele non formalizzerà alcuna azione terrestre: sarebbe un vero e proprio massacro della popolazione civile di Gaza, oltre che dover preventivare centinaia di caduti anche tra gli stessi israeliani, con le inevitabili conseguenze di immagine anche nel nostro mondo popolato da milionate di molliccioni demagoghi.
dunque ci risiamo: questa nuova “guerra” nella realtà altro non è che il solito refrain dovuto alla cocciutaggine con la quale i paesi arabi si ostinano a NON prendere atto di un legittimo atto promulgato dalla comunità mondiale (l’ONU) assieme a quelle vicende storiche che DA MILLENNI HANNO PROVVEDUTO NEL BENE E NEL MALE, A FARE LA STORIA NONCHE’ A DEFINIRE I CONFINI DEGLI STATI SINO AL GIORNO D’OGGI.
Sempre e costantemente penso alle varie “questioni” relative ai territori di confine “contesi”: ce n’è una sfilza lunga una quaresima !! Persino in Italia ne abbiamo alcuni (presi o ceduti che siano come l’Istria o l’Alto Adige) … ebbene per questa marea di territori nel mondo intero, non si è mobilitato nessuno (se non in maniera sporadica e rigorosamente a breve termine) .. mentre chissà perchè, per la Palestina (solo ai palestinesi) si rischia la terza guerra mondiale !
Insomma, come al solito, penso che la colpa per questi eccessi, sia anche e soprattutto della debolezza intellettuale di noialtri occidentali, ormai i veri “ventri molli” della comunità internazionale ! Moltissimi di noi, hanno sposato le tesi degli estremisti arabi … SPESSO INCONSAPEVOLMENTE, nel nome del retaggio della concezione sovietica della “questione palestinese”: allora l’URSS, al solito, si contrapponeva agli USA (amici di Israele).. e così molti nostalgici, sono rimasti stupidamente su quelle posizioni.
Israele ha il diritto dovere di difendersi da chi DICHIARATAMENTE la vuole cancellare dalla faccia della terra ed ha il diritto dovere di sganciare bombe ad alto potenziale sulle case abitate da quei terroristi mascalzoni e vigliacchi (la dirigenza assassina di Hamas)che non esitano a pianificare lo sterminio di Israele e dei suoi abitanti, facendosi scudo con gli inconsapevoli figli ed innocenti che – a qualsiasi titolo – vivono assieme o vicino a loro ! E molta parte del mondo occidentale … invece di lavorare per consolidare la pace nel nome della civiltà occidentale … tifano e tramano per sostenere le ragioni sbagliate degli estremisti arabi …per di più sostenute da una civiltà, spessissimo arretrata anni luce rispetto alla nostra !
Se una frangia di estremisti dalla Francia sparasse
su Ginevra, oppure dall’Italia su Chiasso la pacifica e neutrale Svizzera se ne starebbe buona o
risponderebbe militarmente? Perchè Israele dovrebbe
continuare a subire attacchi e provocazioni senza reagire? Cerchiamo di essere obiettivi! N.F.
Io vado oltre le prudenti previsioni di questo articolo, io guardo lontano. Israele sarà annientato dalla sua stessa RABBIA contro l’umanità, dalla sua natura malvagia, dall’anticristianesimo che l’ha ispirato. I palestinesi ora concentrati in quel minuscolo territorio di Gaza ne usciranno come in un glorioso Esodo, dietro una nuvola di fumo e una colonna di fuoco, vanamente inseguiti dai carri del Faraone.
QUALCUNI SONO POVERI PERCHE LI PIACE PER DORMIRE MA QUALCUNI LAVORO TANTO E SONO POVERI+ ALTRI VOGLIA LAVORARE MA NON TROVA+ E ALTRI TROVA MA NON LI PIACE CHI TROVA.QUALI DEVE AIUTATI?IO LI FACIO UNA CRUCE QUALI MERITA AIUTATI.E SONO PERSONE QUALI NON SONO CAPACI PER UN LAVORO+ E POLIZIA DEVE INDOVINARI FURBI,LADRI,DELIGVENZI,E
CRIMINALI.
Umanamente parlando, la situazione può essere non molto chiara, ma biblicamente parlando, invece si. “Chi ti maledirà, sarà maledetto; chi ti benedirà sarà benedetto”, promessa che Dio fece ad Abramo ed alla sua progenie. Chi maledice Israele, invocando per esempio il suo annientamento, si autocondanna. “Voi (Israele e tutti coloro che hanno timore di Dio) calpesterete gli empi, che saranno come cenere sotto la pianta dei vostri piedi, nel giorno che io preparo”, dice il SIGNORE degli eserciti. (Malachia 4:12) È sintomatico che Dio in questo contesto si presenti come “Signore degli eserciti”. Tutti gli eserciti di questo mondo non saranno mai in grado di annientare il Suo popolo. C’è chi ci ha provato (come un tizio che si chiamava Adolf) con un apparato sistematico della morte, ma abbiamo visto che fine ha fatto. Forse qualcuno dovrebbe ricordarlo ad Ahmadinejad, che fine ha fatto il suo eroe. Chi ci proverà, dovrà fare i conti con Dio in persona. Perché Lui mantiene le promesse, a differenza di tutti i nostri così detti “leader”, che altro non sono che dei pagliacci incapaci di farci ridere. Che tristezza.
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=BJyJcdCMoHU#!
Vorrei un commento da parte sua su questo video.
1Ora, Israele, ascolta le leggi e le norme che io vi insegno, affinché le mettiate
in pratica, perché viviate ed entriate in possesso della terra che il Signore, Dio dei
vostri padri, sta per darvi. 2Non aggiungerete nulla a ciò che io vi comando e non
ne toglierete nulla; ma osserverete i comandi del Signore, vostro Dio, che io vi
prescrivo. 3I vostri occhi videro ciò che il Signore fece a Baal-Peor: come il Signore,
tuo Dio, abbia sterminato in mezzo a te quanti avevano seguito Baal-Peor; 4ma voi
che vi manteneste fedeli al Signore, vostro Dio, siete oggi tutti in vita. 5Vedete, io vi
ho insegnato leggi e norme come il Signore, mio Dio, mi ha ordinato, perché le
mettiate in pratica nella terra in cui state per entrare per prenderne possesso. 6Le
osserverete dunque, e le metterete in pratica, perché quella sarà la vostra saggezza
e la vostra intelligenza agli occhi dei popoli, i quali, udendo parlare di tutte queste
leggi, diranno: “Questa grande nazione è il solo popolo saggio e intelligente”.
7Infatti quale grande nazione ha gli dèi così vicini a sé, come il Signore, nostro Dio,
è vicino a noi ogni volta che lo invochiamo? 8E quale grande nazione ha leggi e
norme giuste come è tutta questa legislazione che io oggi vi do?
………………..
Mi sembra un po’ in contrasto con i comandamenti che Dio diede a Mosè.
Non uccidere,
Non rubare,
Non desiderare la roba d’altri.
La Palestina e le altre nazioni sono di altri popoli,non di Israele,o sbaglio?
12Il Signore vi parlò dal fuoco; voi udivate il suono delle
parole ma non vedevate alcuna figura: vi era soltanto una voce. 13Egli vi annunciò
la sua alleanza, che vi comandò di osservare, cioè le dieci parole, e le scrisse su due
tavole di pietra. 14In quella circostanza il Signore mi ordinò di insegnarvi leggi e
norme, perché voi le metteste in pratica nella terra in cui state per entrare per
prenderne possesso.
………..
Per entrare in possesso delle terre che Dio promise loro,dovevano uccidere e rubare.
Quei Bambini innocenti di Gaza,saranno da mettere in conto a Dio?
O al “suo popolo eletto” che male ha interpretato i comandamenti?
A me da subito e’ sorto il sospetto che questa sia una trappola tesa con precisi fini , come negli scacchi si vince piu’ con l’attacco che con la difesa…
Israele da tempo non sorprende piu’ i suoi nemici….anzi li subisce per le loro iniziative e costanza .
Israele non deve dimenticare che non si raggingono buoni accordi con le suppliche , se ne freghi una volta per tutte dell’opinione internazionale , questa non le e’ mai stata favorevole , stime e omaggi si tributano solo ai vincitori…e Israele e’ da molto tempo che non vince!.
La crisi antropica si aggrava di giorno in giorno, come previsto.
condivido pienamente quello che lei afferma, ma anche se io sono uno che di politica internazionale ne capisce poco,mi rendo conto di almeno due cose:
La prima mi domando : ma cosa credono i dirigenti di Hammas di poter buttare tutti i giorni decine di missili sul territorio isdraeliano senza poi subierne le conseguenze, che ora sono evidenti, I soldi internazionali che vanno ai palestinesi vanno a finire negli armamenti invede di essere distribuiti al popolo pr campare, considerato che questo popolo non ha economia propria;
I missili su Isdraele giungono in un momento particolare e cioè distogliere la nazione ebraica dall’attenzione e non solo metafisica dal pericolo numero uno L’Iran
Caro Prof. Segre,
premesso che ritengo giusto per Israele difendersi, ma non capisco perchè nel suo articolo non ha parlato dell’omicidio del capo militare di Hamas, Ahmed al-Jabari. A me è parso, leggendo i giornali, che gli attacchi di Hamas siano stati posteriori all’omicidio di al-Jabari e reazione proprio a questa scelta israeliana. Mi chiedo, perchè Israele ha deciso di uccidere al-Jabari ed aprire questo fronte (negli ultimi mesi non ho sentito di rilevanti attacchi e contra-attacchi tra Hamas ed Israele, salvo qualche “piccolo” raid)? Qual è lo scopo di aprire questo fronte con Hamas?